Contagio Covid, la mascherina riduce l’indice Rt: lo studio americano

Contagio Covid, la mascherina è veramente in gradi di ridurre l’indice Rt: uno studio americano cancella tutti i dubbi degli scettici

La nuova mascherina inglese che uccide il virus sarà disponibile da dicembre
(Pixabay)

L’uso della mascherina riduce la pericolosità dei contagi da Covid e quindi abbassa l’indice Rt. Non è solo una buona raccomandazione ma un dato scientifico e adesso arriva uno studio scientifico a dimostrarlo con certezza.

I ricercatori lo hanno appena pubblicato su ‘The Lancet Digital Health’ e sgombera il campo da tutti i dubbi. La conclusione è che aumentare anche solo del 10% l’utilizzo delle protezioni su naso e bocca è in grado di triplicare le probabilità di mantenere l’indice di contagio Rt inferiore a 1. E questo in concreto significa meno pressione sulle strutture ospedaliere e meno rischi per tutti.

guida mascherine
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I dati dai quali è partito lo studio sono stati ricavati da un sondaggio online effettuato a cavallo tra giugno e luglio 2020 giugno e il 27 luglio 2020. Contattate anonimamente oltre 300mila persone in tutti gli Stati Usa, sono emersi dati chiari. In quei due mesi l’utilizzo della mascherina è costantemente aumentato, mentre non è salito quando in 12 Stato la mascherina è diventata obbligatoria.

Contagio Covid, la mascherina funziona soltanto con il distanziamernto

Spesa
(Pixabay)

Nel sondaggio web sono state registrate in tutto 378.207 risposte e ora tutti i dati sono stati elaborati. Una percentuale notevole di intervistati ha detto di essere molto favorevole ad indossare una mascherina al supermercato (per l’84,6%). Non così è quando invece vanno a visitare familiari o amici (solo il 40,2% degli intervistati). Solo il 4,7% di loro ha detto chiaramente di non indossare mai la mascherina.

E ancora, la percentuale più alta di quelli che hanno detto di indossare costantemente la mascherina è tra le persone di età pari o superiore a 65 anni (il 48%). Nei gruppi di razza diversi da quella bianca, quelli di colore sono al 62%, gli ispanici al 57% e gli altri ‘solo’ al 49%. Inoltre la percentuale più alta di quelli che si difendono la la mascherina è sulle coste e al confine meridionale degli Stati Uniti con il Messico, oltre che nelle grandi aree urbane.

Ma come sottolineano gli autori dello studio, accanto all’uso corretto della mascherina è fondamentale anche il corretto distanziamento. “Indossare la mascherina – si legge – non è un sostituto della distanza fisica fra le persone e livelli elevati in entrambe le misure hanno la migliore probabilità di controllare la malattia”.