Come rendere le posizioni sotto le coperte più eccitanti? Scopriamolo insieme

Come fare a rendere le posizioni più eccitanti? Ecco alcuni suggerimenti per rendere la posizione del missionario più soddisfacente: vuoi provarli?

come rendere le posizioni più eccitanti
(fonte: Pexels)

Inutile girarci intorno: a volte, i rapporti intimi, possono diventare veramente noiosi.

Spesso e volentieri si tratta di una situazione nella quale la colpa non è di nessuno: capita, semplicemente di entrare in una routine che, di certo, non può far bene all’amore fisico.

Come “spia” di questo problema, negli anni, la cultura pop ha individuato la posizione più classica di tutte, quella del missionario.
Chi la predilige, infatti, avrebbe dei gusti “noiosi“: ma è davvero così terribile?

Come rendere le posizioni più eccitanti: il missionario

come rendere le posizioni più eccitanti
(fonte: Pexels)

Dopotutto, te lo avevamo già detto: le posizioni che preferisci, a letto, ci dicono molto di te e della tua personalità!

Molto spesso, però, soprattutto quando si parla di relazioni che vanno avanti da molto tempo, il momento dei “salti mortali” tra le lenzuola ad un certo punto si esaurisce.
Non c’è niente di male in questo!

Si tratta di una situazione che ha molto a che vedere con la fine dell’innamoramento (qui ti abbiamo spiegato cosa succede) e con i livelli di ossitocina che ci sono nel nostro organismo.
L’ormone dell’amore, infatti, regola e gestisce molti dei nostri bisogni intimi: qui ti abbiamo spiegato come puoi stimolarlo al meglio!

Se, però, non hai intenzione di cambiare le tue abitudini, non preoccuparti.
L’amore, soprattutto quello fisico, è qualcosa che è sempre in mutamento e che se qualche volta “inciampa” può tornare in piedi in men che non si dica.

Molto spesso, infatti, alla routine di tutti i giorni si somma quella sotto le lenzuola: ecco, quindi, che vi trovate a farlo nella stessa maniera, variando di poco da una posizione “scontata” all’altra.

Se proprio non volete provare a farlo in uno dei posti più pericolosi della casa oppure non volete tentare tecniche nuove, come ad esempio l’edging (te ne abbiamo parlato qui), è ora di correre ai ripari.
Che ne dici di provare a rendere più eccitante la posizione in cui lo fate?

Partiamo da quella del missionario, universalmente conosciuta come la posizione “noiosa”.
Si tratta, per chi non lo sapesse, della posizione “standard” dei rapporti eterosessuali, nella quale l’uomo è sopra mentre la donna, ovviamente, è sotto.

Come fare a rendere una posizione così classica, rappresentata in milioni di film e serie TV, di nuovo eccitante e coinvolgente?
Ecco i nostri cinque suggerimenti:

  1. amplifichiamo i sensi: volete farlo in una posizione considerata “noiosa”? Bene, rendiamo tutto più eccitante, semplicemente, “privandoci” di qualche senso!
    La soluzione più pratica e più comoda è quella che uno dei due od entrambi usiate qualcosa per bendare gli occhi, in modo da assaporare alla perfezione il momento.
    Se usate sempre la posizione del missionario, infatti, vi verrà semplice fare tutto “meccanicamente”.
    Bendati potrete tornare a rendere l’esperienza “nuova”: insomma, un risultato niente male che potete ottenere con un pezzo di tessuto qualunque!
    Valgono anche altre forme di “deprivazione sensoriale”, ovviamente sempre facendo attenzione.
    Potete “imbavagliarvi”, in modo da evitare di parlarvi e connettervi guardandovi a lungo negli occhi!
  2. missionario con un piccolo aiuto: no, non preoccupatevi, non si tratta di niente di chiamare nessun’altro! Dovete solo avere, a portata di mano, un cuscino.
    Usandolo come supporto sotto le natiche della vostra partner, infatti, renderete la posizione del missionario mille volte più eccitante.
    Come? Semplicemente grazie alla lieve (ma significativa) elevazione creata dal cuscino sarete in grado di stringere il partner in maniera più incisiva, toccando vette di piacere inesplorate.
    Provare per credere!
  3. travestimenti: un’altra maniera per rendere più piccante il missionario (ma anche tutte le altre posizioni intime) è quella di giocare a travestirsi.
    No, lasciate i costumi da mummia in fondo all’armadio e tirate fuori gli abiti più sensuali che avete!
    Vi basterà parlare con il partner per decidere alcuni piccoli accorgimenti “di costume” che potrebbero aiutarvi a rendere questa esperienza ancora più bollente del solito.
    Magari si tratta di un trucco per il viso particolare (sia per le donne che per gli uomini) oppure di un capo di vestiario decisamente eccitante.
    Insomma, scegliete quello che vi fa sentire più sensuali senza dimenticare che non dovete fare niente che vi metta a disagio!
  4. atmosfera bollente: anche l’atmosfera, poi, non andrebbe dimenticata. Potete crearla “a tema” seguendo il filo dei vostri costumi oppure renderla la protagonista della serata.
    Nessuno dice che dobbiate per forza farlo di fronte ad uno specchio (anche se nessuno ve lo vieta) oppure usare una sceneggiatura degna di un film.
    Basta qualche candela accesa (sempre facendo attenzione), luci soffuse, una musica lenta ed invitante.
    Insomma, scegliete voi come e che tipo di atmosfera creare ma non pensiate che sia inutile o che non faccia la differenza!
  5. sex toys: non possiamo girarci troppo intorno. I sex toys, anche se hanno una fama veramente poco lusinghiera sono fondamentali per mantenere le relazioni… bollenti!
    Ne esistono di diversi tipi che potete (e dovete) ovviamente provare insieme se vi sentite entrambi a vostro agio!
    Per la posizione del missionario viene consigliato caldamente “l’anello” un tipo particolare di vibratore che può stimolare sia lui che lei nello stesso momento.
    Si tratta di un piccolo aiuto che serve, semplicemente, a rendere la posizione del missionario più interessante: perché non provare?
come rendere le posizioni più eccitanti
(fonte: Unsplash)

Insomma, con qualche piccolo accorgimento anche la posizione che, spesso e volentieri, viene definita quella più noiosa del mondo può diventare davvero interessante.

Si tratta solo di provare a renderla più piccante con dei cambiamenti alla portata di tutti: facciamo un tentativo?