Vellutata di zucca: tutti gli errori da non commettere

Non c’è nulla di più facile e buono della vellutata di zucca, ma se non rispettiamo alcune regole fondamentali il risultato potrebbe essere pessimo

vellutata di zucca
vellutata di zucca (Istock Photos)

In queste fredde serate d’inverno non c’è nulla che ci possa scaldare meglio di una vellutata. Un piatto sano e gustoso, che però possiamo rischiare di rovinare con alcuni banali errori. Per questo proviamo a dare qualche consiglio in modo da rendere questo piatto squisito.

Passiamo agli errori in cui possiamo incorrere nel preparare questo appetitoso piatto di verdure.

Il primo è quello di non aggiungere la panna oppure il latte. La panna o il latte, a seconda se vogliamo renderla più o meno leggera, sono degli elementi essenziali per questo piatto. La vellutata infatti deve avere assolutamente un elemento grasso. In caso contrario si tratterà non di vellutata ma di crema di verdura, perché non riusciremo mai a raggiungere la consistenza desiderata. La vellutata che più di tutti richiede la panna o il latte è quella di zucca perché molto fibrosa.

Il secondo errore è quello di esagerare con le spezie: il sapore dolce della zucca sta bene con le spezie ma spesso questo ci porta ad esagerare facendo perdere il gusto originale della zucca. Tra gli aromi che consigliamo troviamo lo zenzero, la paprika affumicata, i chiodi di garofano e la noce moscata. Altro consiglio che diamo sul tema spezie è mai mischiarle tra di loro nelle vellutate soprattutto in quella di zucca.

La scelta della zucca e di quello che la accompagna: come fare per non sbagliare

zucca

Terza cosa a cui prestare attenzione è nella scelta della zucca per la vellutata. Il nostro consiglio è di scegliere una zucca con la polpa molto compatta e poco acquoso dopo la cottura: le due varietà più indicate sono la Delicata e la Mantovana.

Il quarto consiglio è bilanciare la dolcezza della vellutata. Ovviamente la vellutata di zucca avrà come elemento preponderante la dolcezza ma consigliamo di aggiungere un elemento sapido che possa esaltare ancora più il gusto della zucca. Ad esempio la pancetta o il bacon passati al forno, oppure del formaggio molto stagionato come il pecorino e il gorgonzola.

Foto:Pixabay

Ultimo consiglio per non rischiare di rendere la vellutata troppo liquida, aggiungere la parte dei liquidi pian piano poco alla volta. Per sapere se la consistenza è quella giusta lasciate cadere da un cucchiaio da minestra la vellutata e questa lascia un velo compatto sulla stoviglia sarà perfetta.