Tutti ci depiliamo, ma chi lo ha deciso e perché? L’igiene c’entra davvero qualcosa?

Perché ci depiliamo? Ce lo siamo chieste tutte almeno una volta, soprattutto durante una dolorosissima ceretta, eppure abbiamo sempre continuato a farlo. Ecco perché non smetteremo mai.

Ragazza baffi
(Instagram)

L’abitudine a eliminare i peli superflui dal corpo è un’abitudine antichissima. Contrariamente a quanto si pensi, inoltre, sono stati gli uomini a depilarsi per primi e, in particolare, gli atleti dell’antica Grecia.

Gli atleti utilizzavano infatti balsami e oli per massaggiare i muscoli e riscaldarli in preparazione delle gare, esattamente come accade oggi. Come sanno benissimo gli atleti, spalmare oli sulla pelle pelosa è assolutamente scomodo, quindi meglio tirar via tutto e presentarsi alle gare lisci come bambini appena nati (magari con diverse mani di abbronzante artificiale per far risaltare maggiormente i muscoli, come nel caso delle gare di culturismo).

 

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Se sono stati gli uomini a depilarsi per primi com’è successo in seguito che le donne cominciassero a depilarsi e che poi diventasse un obbligo sociale? 

Perché ci depiliamo (e non smetteremo mai)?

Gambe
(Pexels)

Fu sempre durante l’antichità che le donne ereditarono dagli uomini l’abitudine alla depilazione. Nell’antica Grecia le donne di alta classe sociale cominciarono a depilare le parti visibili del corpo e, da quel momento in poi, apparire pelose in pubblico cominciò a essere ritenuto sconveniente. Inoltre lasciava supporre che si appartenesse a una bassa classe sociale: del resto, come accade ancora oggi, le pratiche di depilazione sono lunghe, spesso costose, e non sempre si ha il tempo, il denaro e le energie da dedicare a questa piccola tortura.

Le donne greche e romane cominciarono a depilarsi utilizzando rasoi appositamente costruiti ma anche le antenate della ceretta, cioè composti caldi a base di zucchero che in realtà sono così validi da essere utilizzati ancora oggi.

Dal momento però che le donne non praticavano attività atletica, però, non c’era alcuna necessità pratica per cui avessero bisogno di eliminare i peli dal corpo: si trattò, da quel momento in poi, di una questione meramente estetica.

 

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corpi ideali che venivano attribuiti a dei ed eroi dagli scultori e dagli artisti del tempo erano sempre rappresentati senza peli, perfettamente lisci. Perché? Perché semplicemente erano più belli.

Nel periodo tra il Cinquecento e il Seicento le donne cominciarono all’improvviso a non depilare più il corpo (che era sempre coperto dagli abiti) ma a praticare la depilazione delle sopracciglia e della fronte, eliminando la prima fascia di capelli per far apparire la fronte più ampia e il volto di conseguenza più lungo. Oggi inorridiamo, ma all’epoca la moda era così.

Facendo un rapido e lunghissimo salto in avanti, all’inizio del 1900 compariranno le prime riviste di moda in cui si invitano le donne a radersi le gambe e le ascelle utilizzando le modernissime (al tempo) lamette usa e getta. Nel 1939 “I calzini alla caviglia all’Università vanno bene, ma non su gambe pelose” si leggeva su una rivista di moda femminile (in un articolo probabilmente scritto da uomini).

depilazione ascelle
(Instagram)

Anche se appare chiaro che la depilazione femminile fu “spinta” dai produttori di rasoi e di altri strumenti per la depilazione, non si può negare che la pelle liscia al tatto sia più piacevole e che per questo le donne di tutto il mondo hanno sempre continuato a estirpare i peli da ogni parte del corpo con ogni metodo possibile. Recentemente anche gli uomini si sono accorti che le donne li accarezzano più volentieri se sono lisci o se non hanno troppi peli.

Oggi però assistiamo a un’inversione di tendenza: le donne (anche famose) stanno cominciando a ribadire il diritto a non depilarsi, esattamente come accadeva negli anni Settanta, quando il femminismo cominciò ad affermare la non depilazione come una ribellione ai canoni estetici imposti dalla società maschilista.

 

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Oggi, fondamentalmente, ogni donna fa un po’ come preferisce e i pregiudizi sulla depilazione stanno lentamente scomparendo. Nonostante questo però le donne continuano a depilarsi tutto il possibile, comprese le parti intime.

Molte donne sono addirittura convinte che depilare le parti intime favorisca l’igiene, mentre è esattamente il contrario: i peli del pube proteggono le delicate parti intime femminili e trattengono sporco, germi e batteri che altrimenti entrerebbero in contatto più facilmente con le mucose. Depilarsi o non depilarsi, quindi, è una scelta solamente estetica, che non ha niente a che fare con l’igiene.

Ma perché le donne hanno cominciato a depilarsi il pube quasi completamente, soprattutto negli ultimi vent’anni? La risposta è nella pornografia: dal momento che le pornoattrici depilano completamente le parti intime perché si vedano meglio, l’immaginario degli uomini si è “legato” a quell’immagine e anche le donne comuni hanno cominciato a pensare che il proprio pube sia più attraente con meno peli!