Richiamato formaggio D.O.P.

Richiamati diversi lotti di un formaggio della Val Brembana. Qual è e cosa si rischia.

cibi pericolosi
segnale di divieto con teschio – Fonte: Adobe Stock

Quando si parla di alimenti, specie se di uso comune, l’attenzione non è mai troppa. È infatti molto importante conoscerne gli eventuali rischi e aggiornarsi per tempo riguardo i pericoli che si corrono mangiandoli. Un esempio recente è quello di un formaggio della Val Brembana del quale sono stati richiamati diversi lotti per via di un grave rischio microbiologico.

Richiamato formaggio Val de nut della Val Brembana

formaggio richiamato
fonte foto: Sito del Ministero della Salute

L’allerta è stata diramata dal sito del Ministero della salute che ha reso noto il pericolo per diversi lotti di formaggio. A seguire tutte le informazioni che lo riguardano.

  • Nome del prodotto: Formai de mut dell’alta Val Brembana D.O.P.
  • Denominazione di vendita: Formai de mut dell’alta Val Brembana D.O.P.
  • Ragione sociale Osa: Paganoni Gianfranco – via Torchio 3 – Isola di Fondra (BG)
  • Lotti e relative date di scadenza: 30/06/20 – 02/07/20 – 24/06/20 – 01/07/20 – 25/06/20 – 03/07/20 – 06/07/20 – 05/07/20 – 08/07/20 – 07/07/20 – 22/06/20
  • Marchio di identificazione: IT 03 994 CE
  • Sede dello stabilimento: Località Alpe Torragella SNC. Moio De Cavi (Bg)
  • Motivo del richiamo: Presenza di Listeria Monocytogenes su 25 g di prodotto commercializzato sfuso, in forme intere

Chiunque abbia acquistato i lotti sopra indicati è pregato di non consumarli e di riportarli presso il punto vendita. In questo modo sarà possibile ottenere un rimborso o la sostituzione con un prodotto di altro valore.

Cosa si rischia mangiando questo formaggio

recall
Cartello recall – Fonte: Adobe Stock

La listeria è un batterio che si può trovare in prodotti di diverso tipo come latte, carni e verdure. In genere i sintomi sono: emicrania, febbre, stato confusionale, nausea, diarrea, perdita di equiibrio, dolori muscolari, etc…

La diagnosi viene generalmente fatta tramite analisi del sangue o del liquido spinale e se riscontata si deve agire con terapia antibiotica prescritta dal medico. Si tratta di un problema che se non curato in tempo può diventare grave, sopratutto per le donne in dolce attesa. Per questo motivo in caso di dubbi e ai primi sintomi è opportuno rivolgersi al proprio medico curante o recarsi in pronto soccorso. Restando in tema di allerte alimentari icordiamo le più recenti che sono:

Restare sempre aggiornati sulle allerte alimentari è un buon modo per prendersi cura di se e della propria famiglia. Al contempo è anche un modo per scegliere gli alimenti giusti da portare in tavola, sapendo, di volta in volta, quali è meglio evitare.

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