Risotto perfetto, le tre mosse da non sbagliare mai: curate i particolari

Non bastano solo gli ingredienti e la manualità per un risotto perfetto. Ci sono almeno tre mosse da non fallire per non compromettere il piatto

La scelta delle materie prime migliori, i tempi giusti per la cottura, la mantecatura finale fatta lontana dal fuoco. Tutti giusto, sono questi i segreti per un risotto perfetto. Ma ce ne sono altri che molti ignorano oppure trascurano. E possono diventare errori da matita rossa, pecche che compromettono la buona riuscita finale.
Abbiamo individuato almeno 3 sbagli da non commettere mai per un risotto perfetto. Vediamoli insieme.

La scelta della pentola
Può sembrare un particolare secondario e invece è fondamentale per cucinare un ottimo risotto. Mai pensare di prepararlo in una padella, anche se ha i bordi alto. Per queste ricette serve un tegame o una pentola larga e con le pareti di media altezza.
Il risotto ha bisogno di un calore che si espanda in maniera uniforme nel tegame, ma dovete anche essere comode quando versate il brodo per portarlo a cottura e quando lo girate. L’ideale sarebbe una pentola di rame, ma potete tranquillamente fare con quello che avete in casa, basta che sia antiaderente. E quando i chicchi si attaccano alle pareti, con un rapido movimento del cucchiaio di legno tirateli giù.

Soffritto e brodo, cosa non dobbiamo sbagliare per preparare un risotto perfetto

Non curare il soffritto
Molte ricette di risotti, da quelli più semplici a quelli più elaborati, prevedono un soffritto iniziale. Sembra semplice, in fondo è lo stesso metodo che usiamo ad esempio quando prepariamo il ragù di carne, ma nasconde delle insidie.
Non è tanto la scelta degli ingredienti che sono sempre carota, sedano e cipolla, quanto il loro taglio. Una buona regola per un perfetto primo piatto a base di riso è che i pezzetti del soffritto siano tritati sempre più piccoli dei chicchi, per due motivi. Uno è l’estetica del piatto, stonerebbe. Ma l’altro è di ordine pratico: facendoli tostare prima di mettere il riso in pentola, se sono pezzi troppo grandi ci metteranno di più e rischiano poi di rimanere mezzi crudi.
Già che ci siamo, il segreto per un ottimo soffritto è non avere fretta: lasciatelo appassire dolcemente, a fiamma bassa e facendo sempre attenzione che non bruci. Potete bagnarlo con un goccio d’acqua oppure con un po’ di brodo caldo, lo stesso che userete poi per il risotto.

Scegliere un brodo di bassa qualità
Tra gli ingredienti fondamentali del risotto perfetto c’è il brodo. Che sia vegetale o di carne, cercate sempre di non usare i dadi o quelli già pronti. In fondo ci vuole poco a preparare un buon brodo in casa oppure in alternativa un dado vegetale o di carne, ma fatto da noi. Ovviamente lo stesso discorso vale per il fumetto quando prepariamo un risotto a base di pesce.

Come preparare il brodo
Brodo Foto:Adobe Stock

E poi il brodo anche essere congelato, quindi non avete scuse. Cominciate a curare questi particolari, ogni piatto sarà un successo.