Gioco simbolico: “Facciamo finta che…”. Ecco perché è importante per i bambini

“Facciamo finta che…”. Tra la realtà e la fantasia si inserisce il gioco simbolico. Scopriamo perché è così importante per i bambini. 

gioco simbolico
Foto di Polesie Toys da Pexels

Tra i 12 e 18 mesi, chi prima chi dopo, quando i bambini iniziano ad acquisire le prima abilità motorie iniziano a voler imitare ciò che vedono intorno a loro. Ed è specialmente tra  i 2 e i 3 anni che sviluppano al meglio questa capacità.

Se la mamma si spazzola i capelli anche il bambino proverà a farlo. Se il papà sta al telefono anche il piccolo proverà ad usarlo. Se la mamma cucina, anche il bimbo si divertirà a farlo con una piccola cucina giocattolo.

Il “far finta che…” è una modalità di giocare chiamata appunto gioco simbolico dove il bambino attraverso la finzione apprende la realtà e ciò che lo circonda. Scopriamo perché il gioco simbolico è così importante per i bambini.

Ecco perché il gioco simbolico è importante per i bambini

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Foto di cottonbro da Pexels

Secondo gli esperti intorno ai 2 anni è l’età in cui i bambini iniziano il vero e proprio gioco simbolico, è il momento in cui il piccolo trasforma gli oggetti facendoli diventare ciò che lui vuole che siano.

Ad esempio un bastoncino può diventare un cucchiaio per dar da mangiare a un peluche e un sasso può essere il bicchiere. In pratica avviene quello che gli esperti chiamano “capacità rappresentativa del pensiero”. Ovvero immagina cose indipendentemente dal fatto che siano lì presenti o meno.

Ma a cosa serve nello specifico il gioco simbolico e perché è così importante per i bambini?

1) A scoprire il mondo. Attraverso il “far finta” i bambini scoprono la quotidianità. Ad esempio cucinando, pulendo, facendo di finta di mangiare, dormire costruire o prendersi cura delle bambole o dei peluche. Imparano quindi non solo le azioni ma anche gli oggetti.

2) A conoscere e saper riconoscere le emozioni. Se il bambino imita qualcuno dovrà anche imitare lo stato d’animo. Facendo la parte di un personaggio dovrà imitarne anche le emozioni, ad esempio se imita una persona arrabbiata dovrà conoscere e saper riconoscere la rabbia, e così via. Qui vi avevamo spiegato come aiutare i bambini a gestire le emozioni.

3) A relazionarsi con gli altri. Essendo loro stessi al comando del gioco impareranno a parlare e muoversi come se si trovassero davvero in una situazione reale. Quindi dovranno imparare a gestirsi e relazionarsi con gli altri.

4) La creatività. Il gioco simbolico è un gioco tutto da costruire e per farlo serve l’immaginazione del bambino, senza di essa non esisterebbe. Attraverso il gioco simbolico dunque i bambini sviluppano la creatività.

5) I ruoli. Attraverso il gioco simbolico il bambino può diventare leader e guidare persino gli adulti secondo le sue regole.

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Foto di Polesie Toys da Pexels

In definitiva se vogliamo che i nostri bambini apprendano lasciamoli giocare liberamente e mettiamoli nella condizione in cui possano sviluppare il gioco simbolico.

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