Bambini, impariamo l’italiano con un’app: perché scegliere questo metodo

Smartphopnes, tablet e pc fanno parte della vita di tutti, anche dei bambini: sfruttiamoli per imparare l’italiano con un’app, un metodo interessante

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App per fare imparare l’italiano ai bambini? Sì, grazie. In fondo è la migliore risposta a tutti quelli che demonizzano la tecnologia, specie quando è accostata ai più piccoli. In realtà, se utilizzata con intelligenza, diventa un ottimo strumento per imparare, fare progressi e arrivare preparati quando serve.

Partiamo da una considerazione di fondo: ormai viviamo circondati da smartphones, tablet, pc, ogni altro mezzo tecnologico. Impossibile che un bambino, anche quando è piccolo, non si renda conto del tempo che passiamo ad usarli e voglia anche approfittarne. E allora perché non utilizzarli con intelligenza anche per fargli imparare qualcosa di nuovo? Può servire per l’italiano come per la matematica, per il disegno come per la musica perché ormai troviamo applicazioni in ogni campo della vita e della cultura.
Quindi non è mai troppo presto per cominciare, anche se in realtà l’età minima corretta può essere dai 3 anni in su. Prima infatti tutto è un gioco, ma da quella età in su il bambino può cominciare a vedere il mondo che lo circonda in maniera diversa, appassionarsi anche ad un mondo che non conosceva.

Le app non devono sostituire il ruolo delle maestre e degli insegnanti, ma piuttosto integrarlo con intelligenza. In particolare quelle di italiano sono state sviluppate, nella maggioranza dei casi, come giochi interattivi. Quindi i bambini sono più portati a seguirli perché non lo vedono come un impegno, ma rimangono nel loro mondo.

Perché scegliere un’app per insegnare l’italiano ai bambini

applicazioni

Imparare una lingua, come sappiamo bene, non è semplice anche se è quella che parliamo tutti i giorni. Ancora di più per un bambino che comincia a mettere insieme le parole a formare frasi di senso compiuto anche se non conosce bene tutti i concetti che vorrebbe esprimere.

Proprio per questo le app che insegnano l’italiano con passaggi semplici e diretti possono diventare uno strumento validissimo, perché hanno diversi vantaggi. Intanto molte sono gratuite o al massimo hanno un prezzo che non supera i 4, massimo 5 euro. Quindi possono sostituire i classici giochi interattivi che sono sicuramente più cari e anche più costosi.
Poi ne escono sempre di nuove e molte sono basati su criteri scientifici o metodi sperimentati nel tempo (come il Montessori). Inoltre sono un modo intelligente per occupare il tempo quando ad esempio siamo in macchina con i nostri bambini, oppure quando stiamo preparando il pranzo o la cena e non abbiamo il tempo per stare anche con loro.


Ma soprattutto sono un modo per interagire con i nostri bambini. Scaricare le app per imparare l’italiano non significa automaticamente metterli davanti ad uno schermo e lasciarli da soli. Ci sarà sempre bisogno di noi per farli partire, per farli andare avanti: giocare insieme, crescere insieme.

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