Acerola: proprietà, benefici, controindicazioni e come mangiarla

L’acerola è un frutto ricco di proprietà benefiche. Scopriamo insieme le più importanti.

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L’acerola (Malpighia glabra L.) è una pianta originaria del centro e sud America. È ricca di vitamine, flavonoidi e tante altre proprietà benefiche. Il frutto dell’acerola è buono, sano ed energetico. Come alimento, ovviamente, può avere anche delle controindicazioni. Scopriamo quindi insieme le sue proprietà nutritive e tutto quello che la riguarda.

Tutto sull’acerola: proprietà, controindicazioni, curiosità

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Il frutto dell’acerola è conosciuto anche come “ciliegia delle Indie Occidentali” o “ciliegia di Barbados”. Originaria del centro-sud America, soprattutto Brasile e PortoRico, l’acerola assomiglia alla ciliegia nostrana, ma è di un rocco più acceso e all’interno si presenta a spicchi.
L’acerola ha un gusto aspro, anche a causa dell’elevato contenuto di vitamina C, molto superiore a quello delle arance o dei kiwi.

Le proprietà benefiche dell’acerola

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Bioflavonoidi, tannini, vitamine e provitamina A e sali minerali. È grazie a questi elementi che l’acerola si può considerare sia un potente antiossidante che un ottimo aiuto per prevenire l’influenza ed i malanni stagionali.
L’acerola è infatti un alimento funzionale che entra di diritto in quelli denominati “nutraceutici”, ossia alimenti che al tempo stesso nutrono e curano il nostro organismo. Il suo alto potenziale antiossidante lo rende un vero e proprio “antietà”. L’acerola, inoltre, pare abbia la possibilità di contrastare la resistenza a certi farmaci. L’utilizzo locale di acerola ha una funzione schiarente sulla pelle.

Da noi non è semplice trovare i frutti di acerola nei reparti ortofrutta dei supermercati. È più facile ordinarla dal fruttivendolo di fiducia, o nei negozi biologici o su internet. La si può trovare anche sotto forma di polvere e di integratori alimentari. In sud America, ad in Asia, il succo di Acerola è molto diffuso, mentre da noi ancora no.

L’importanza dell’acerola è tale che se assunta normalmente, ma senza esagerazioni, non solo previene il raffreddore, ma anche alcune infezioni delle vie respiratorie. Grazie ai suoi elementi, stimola l’innalzamento delle difese immunitarie, combatte i radicali liberi e protegge la salute dei capillari. Contrasta l’astenia.

Nei paesi di origine, l’acerola viene prevalentemente consumata fresca, tuttavia pare che la cottura o l’essiccazione dei frutti non limiti né disperda più di tanto il contenuto particolare di vitamina C.
Questo fa si che una volta essiccata e trasformata in polvere, renda un carico di acido ascorbico molto elevato ed efficace nei trattamenti contro la febbre, l’influenza e la dissenteria. Ma vediamo insieme qualche altra proprietà dell’acerola:

  • Sostiene il sistema immunitario
  • Aiuta la formazione di acido folico
  • Migliora nella sintesi degli acidi biliari
  • Aumenta l’assorbimento del ferro
  • Ha una funzione rigenerante dato che stimola la produzione di collagene
    ottimo antiinfiammatorio
  • È un valido antiossidante
  • Svolge una funzione antiasmatica
  • Previene ulcere e tumori gastrici
  • Lenisce il mal di gola
  • Aiuta contro i disturbi del fegato

Calorie e valori nutrizionali dell’acerola

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Questi i valori medi per una quantità di 100 g. di Acerola:

  • Calorie: 32
  • Proteine: 0,5 g
  • Carboidrati: 7,8 g
  • Zuccheri: 1 g
  • Grassi: 0,3 g
  • Vitamina C: 1680 mg
  • Calcio: 12 mg
  • Potassio: 146 mg
  • Ferro: 0,2 mg
  • Fibra: 1 g
  • Sodio: 7 mg

Ovviamente questi valori non vanno intesi come assoluti. In base alla varietà scelta, infatti, alcuni valori potrebbero essere un po’ diversi. Questa è comunque una media piuttosto attendibile che da l’idea delle tante proprietà di questo frutto.

Controindicazioni
Non vi sono particolari controindicazioni nell’assunzione regolare di acerola.
Tuttavia, coloro che soffrono di disturbi ai reni (tipo calcoli) o patologie gastriche dovrebbero astenersi dal consumarla in quanto la forte presenza di vitamina C potrebbe causare dei problemi.
L’assunzione di acerola in quantità elevate potrebbe inoltre portare alla produzione di ossalati di calcio, i quali possono depositarsi e favorire la creazione di calcoli renali.
In ogni caso consigliamo sempre di rivolgersi al proprio medico curante per ogni eventuale problema o dubbio in merito.

Come assumere la Acerola e curiosità

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Come già detto, l’acerola è u frutto che è buono consumato fresco. Tuttavia il gusto aspro, dovuto all’elevato carico di vitamina C, va addolcito con zucchero o miele o altri edulcoranti.
É possibile realizzarvi confetture e composte, utilizzare il succo e persino essiccarla.
Aggiunta ai cocktail o agli impasti per dolci, l’acerola dona una nota fresca e persistente.

L’acerola viene anche impiegata negli usi agro-industriali e farmaceutici. Gli scarti di questo frutto vengono utilizzati come rivestimento o pellicole commestibili e soprattutto biodegradabili.