Carta forno, se la usi così stai creando una bomba cancerogena

carta forno
Foto da Unsplash

La carta forno è veramente cancerogena? Dipende dall’uso che se ne fa. Scopri l’errore che rischia di trasformarla in un vero pericolo.

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Perfetta per non usare grassi extra in cottura, per evitare di rovinare le teglie e per sformare con facilità torte di ogni genere.

E’ la carta forno, una preziosa alleata in cucina alla quale però spesso si è guardato con una certa diffidenza.

Tempo fa si è infatti diffusa, senza troppe spiegazioni o approfondimenti, la voce secondo la quale la carta forno potrebbe esser cancerogena.

Ma come stanno veramente le cose? Esiste un reale pericolo? Scopriamolo insieme.

Carta forno, se la usi così diventa cancerogena

carta pergamena
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La carta da forno si presta a diversi usi in cucina (e anche nella vita domestica in generale come vi avevamo spiegato in Carta forno, non solo per le pietanze: ecco gli usi alternativi) ma principalmente trova il suo scopo nell’impedire che i cibi si attacchino al tegame o alla teglia, garantendo così una miglior riuscita del piatto e scongiurando l’utilizzo di grassi in eccesso.

La specialista Serena Pironi, tecnologo alimentare ed esperta in igiene degli alimenti, merceologia ed educazione alimentare, in un’intervista rilasciata al portale Greenme spiega però che, in circostanze ben determinate, la carta forno potrebbe in effetti divenire pericoloso.

“La carta da forno di norma mantiene la sua integrità sino a 220°C, oltre tale temperatura si potrebbero manifestare fenomeni di disgregazione e quindi cedere agli alimenti composti non graditi. Se viene impiegata in forni a microonde, la temperatura massima tollerata è 150°C. Tali indicazioni d’uso devono essere presenti nell’etichetta del prodotto”

Tutta una questione di temperatura dunque ma anche di materiali. Venendo al contatto con il cibo ed essendo sottoposta a una notevole mole di calore, la carta forno deve infatti rispettare nome ben precise nella sua composizione:

“I materiali che vengono a contatto con gli alimenti in generale devono essere fabbricati seguendo alcuni regolamenti europei, che raccomandano il rispetto di buone norme di prassi igienica e tracciabilità come nel campo degli alimenti. E devono essere impiegati materiali previsti da raccomandazioni e norme. Nel settore delle carte e delle carte da forno, viene seguita una raccomandazione tedesca ed un decreto nazionale. Nella raccomandazione tedesca, in particolare,sono riportati i limiti composizionali, ovvero quali materie prime possono essere impiegate (come materiali fibrosi e riempitivi) e quali componenti aggiuntivi possono essere utilizzati (come ad esempio agenti leganti, sbiancanti ottici, ecc.) […] Le carte da forno che si trovano in commercio possono differire tra i vari marchi, nel senso che avranno composizioni proprie del produttore (un po’ come le ricette di un alimento): l’importante è che vengano impiegati componenti listati dalle norme e che vengano effettuati i controlli per garantire la sicurezza alimentare. I produttori devono effettuare difatti dichiarazioni di conformità e controlli di conformità, supportati da test chimici quali quelli di purezza (come per esempio verificare che venga rispettato il limite di alcune sostanze quali il piombo)”

usi alternativi carta forno
Carta forno (Istock photo)

La carta forno non è dunque un pericolo tout court: come ogni strumento, se correttamente realizzato e utilizzato, può esser un ottimo alleato e non un nemico. Importante è sapere che cosa si sta maneggiando e come farlo correttamente.