Chi è questa bambina? La regina nera della musica pop (e sua figlia è identica)

Questa bambina sarebbe diventata la regina della musica pop americana e avrebbe portato con orgoglio la sua pelle nera e il suo carattere indomito. Chi è?

Beyoncé da bambina
(Instagram)

Ha venduto circa 60 milioni tra album e singoli quando era ancora la leader del gruppo che ha contribuito a fondare. Da quando ha cominciato la sua sfavillante carriera solista ha venduto invece 118 milioni di dischi.

Billboard, rivista musicale edita negli Stati Uniti, ha eletto questa cantante Artista Femminile del Decennio 2000 – 2010, mentre per The Guardian è l’artista più rappresentativa del decennio a prescindere dal sesso.

Nel 2017 lei e il famosissimo marito, produttore e imprenditore musicale, sono stati inseriti nella classifica delle persone più ricche del mondo con ben 450 milioni di Dollari guadagnati soltanto nel corso dell’anno precedente.

Oggi è un punto di riferimento per tutte le donne e le artiste nere d’America ed è diventata anche stilista, producendo diverse linee di abbigliamento.

La regina nera del pop americano che era un brutto anatroccolo

Beyonce da bambina
(Instagram)

Quando si esibisce sul palco oppure posa per i moltissimi servizi fotografici che realizza ogni anno, oggi appare come una donna assolutamente bellissima. 

Come accade spesso, però, la sua bellezza è maturata con il tempo e soprattutto è stata “costruita” grazie al lavoro di moltissimi e bravissimi professionisti.

Da bambina e da ragazza, infatti, la regina nera del pop americano non era esattamente perfetta. Avete capito chi è?

Beyoncé da giovane
(Instagram)

Si tratta di Beyoncé Knowles, figlia di un manager discografico e di una stilista che per molti anni curò gli abiti di scena della figlia.

Beyoncé mostrò il suo enorme talento artistico fin dalla più tenera età, esibendosi in spettacoli e recite scolastiche (si guadagnò addirittura una standing ovation quando eseguì Imagine di John Lennon mentre aveva soli 4 anni). La svolta artistica arrivò però quando decise di fondare un gruppo di sole ragazze coinvolgendo anche la cuginetta che era andata a vivere con la famiglia Knowles a causa di gravi problemi familiari.

Nacquero così le Destiny’s Child, di cui facevano parte ovviamente Beyoncé, la cugina Kelly Rowland e altre due cantanti che vennero più volte sostituite nel corso degli anni, fino a quando la formazione della band divenne stabilmente un trio.

Le Destiny’s Child conobbero un enorme successo nel 1997, realizzando la colonna sonora di Men in Black. 

Da allora il loro successo crebbe a dismisura, fino a condurle alla vincita di 2 Grammy Awards con Say My Name nel 2001. L’apice della fama arrivò però con l’album Survivor, che venne realizzato nel periodo in cui Beyoncé stava già pensando alla carriera solista.

Il primo singolo di Beyoncé come solista, Work it Out, entrò nella colonna sonora del film in cui la cantante comparve per la prima volta come attrice: Austin Powers in Goldmember.

In quegli stessi anni le cause legali con le ex componenti della band e con lo stesso padre di Beyoncé, che per un lungo periodo era stato il suo manager, gettarono la cantante in una profonda depressione.

Fortunatamente Beyoncé non permise alla sua salute mentale di fermare la sua ambizione e nel 2003 uscì Dangerously in Love, l’album da esordio solista e quello che la vide duettare con il futuro marito nel famosissimo singolo Crazy in Love e con Sean Paul nel singolo Baby Baby.

Con quell’album la cantante vinse ben 5 premi ai Grammy Awards del 2004 e divenne una stella di prima grandezza.

Nel 2008 uscì l’album I am Sasha Fierce, il cui titolo rivelava un segreto su Beyoncé. L’artista spiegò che, nel momento in cui mette piede sul palco, a “prendere il controllo” è il suo alter ego Sasha Fierce, cioè la parte più grintosa e decisa di lei, grazie alla quale riesce a mettere da parte le sue paure e le sue insicurezze.

 

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La storia d’amore con Jay Z cominciò intorno al 2000 e i due si sposarono nel 2008. La coppia ha tre figli: la prima si chiama Blu Ivy e nacque nel 2012, mentre nel 2017 arrivarono i due gemelli Rumi e Sir.

Tra l’altro Blue Ivy è estremamente simile alla madre, tanto che in moltissime occasioni sono state messe a confronto fotografie di Beyoncé da bambina e della sua prima figlia. Inoltre, Beyoncé ha sempre amato giocare con l’abbigliamento della sua bambina, scegliendo molto spesso look coordinati ai suoi outfit che hanno fatto andare spesso in delirio i fotografi.

 

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Durante la gravidanza dei due gemelli, Beyoncé decise di creare look molto al di sopra delle righe, ispirati alle icone religiose, e che celebravano i cambiamenti del suo corpo durante l’attesa dei due bambini. Alcuni di questi outfit divennero assolutamente iconici.

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A quel punto, se Beyoncé si era già guadagnata il titolo di regina nera della musica pop, si attribuì anche quella di moderna icona della femminilità e della indomabile forza generatrice delle donne.