Chi è? Un’attrice e presentatrice che fece innamorare Renato Zero

Enrica Bonaccorti
(Instagram)

Oggi è molto cambiata da quando aveva vent’anni: la presentatrice che fu a un passo da diventare la moglie di Renato Zero oggi è bionda.

Enrica Bonaccorti
(Instagram)

Nata nel 1949 oggi è ancora una bellissima donna, ma il suo look è profondamente cambiato rispetto a quando aveva appena vent’anni. Negli anni si è costruita una lunga carriera da attrice, presentatrice e conduttrice radiofonica ma i telespettatori l’hanno sempre vista con una folta chioma di riccioli biondi.

È stata protagonista di molti famosissimi programmi della televisione italiana, soprattutto tra gli anni Ottanta e Novanta, ma ha anche posato per riviste per soli uomini e ha calcato con grande successo i palcoscenici teatrali.

La sua gioventù è stata legata a filo doppio non soltanto all’amico e innamorato Renato Zero ma anche a Domenico Modugno, con il quale la Bonaccorti scrisse il testo di una canzone destinata a entrare non solo nella storia della musica italiana, ma anche nella memoria di numerose generazioni.

Moglie di Renato Zero o presentatrice? Quasi entrambe

enrica Bonaccorti e Renato Zero
(Meteoweek)

Erano giovanissimi, innamoratissimi e facevano addirittura di tutto per assomigliarsi, portando un acconciatura molto simile di riccioli neri. Furono fidanzati per diverso tempo e lei tentò in tutti i modi di aiutare lui a muovere i primi passi sulla scena musicale romana, tentando di organizzare per lui concerti in diversi club e locali della Capitale.

“Avevo vent’anni, mi vestivo da grande e fingevo di essere la sua agente, l’agente di Renato Fiacchini, vero nome di Renato Zeroha raccontato la presentatrice anni dopo, spiegando che quello fu certamente uno dei periodi più belli della sua vita.

Di lui, lei era davvero innamorata, tanto che arrivò a dargli un nome poetico e bellissimo: “Il mio angelo dalle spalle larghe”.

I due trascorsero assieme un lungo periodo di tempo, arrivando addirittura a immaginare il matrimonio. Non era destino però che le cose andassero così: pur amandosi molto i due si resero contro di essere troppo giovani e infine si separarono per inseguire ognuno i propri sogni artistici.

Lei era Enrica Bonaccorti ed è stata, probabilmente, l’unica donna di Renato Zero, il quale di lì a qualche anno scoprì di essere omosessuale.

Dopo la separazione i due andarono avanti con le proprie vite, incontrando altri partner. “Lui ci tenne a comunicarmi che si era innamorato di nuovo” ha spiegato in un’intervista la Bonaccorti. “Io gli chiesi ‘la conosco?’ e lui mi rispose ‘no, LO conosci’. Rimasero insieme per i successivi vent’anni. Io invece, sposai mio marito e il nostro matrimonio durò solo due anni”.

Nonostante la lontananza e la diversa evoluzione delle loro vite, Enrica Bonaccorti e Renato Zero hanno mantenuto un rapporto profondissimo al quale entrambi tengono molto e che, dice la Bonaccorti, va oltre il tempo, il genere e i difetti di ognuno dei due.

La vita dopo Renato e le foto per Playboy

Enrica Bonaccorti Playboy
(Playboy)

Dal matrimonio di Enrica nacque la figlia Verdiana Pettinari: all’epoca la Bonaccorti era molto giovane e si trovò a dover crescere la bambina da sola nel momento in cui lei e il marito Daniele Pettinari si separarono.

All’epoca le cose erano molto difficili dal punto di vista economico ed Enrica decise di scendere a diversi compromessi.

Innanzitutto si decise a sfruttare la bellezza del suo corpo e a posare per foto erotiche su famosi giornali per soli uomini. All’epoca fu un gran cambiamento rispetto all’educazione molto severa che aveva ricevuto in famiglia, ma la responsabilità di dover portare i soldi a casa per non far mancare nulla a Verdiana la spinsero anche a fare scelte discutibili.

Enrica Bonaccorti da giovane
(Instagram)

Il suo seno prosperoso però ad un certo punto si trasformò in un ostacolo piuttosto che in un punto di forza: la Bonaccorti aveva appena ottenuto la parte in uno spettacolo teatrale e il regista voleva che ad un certo punto l’attrice si sbottonasse la camicetta scoprendo un seno. Il suo décolleté era però troppo generoso e il regista temeva che la scena sarebbe risultata volgare.

Per puro caso Enrica incontrò un chirurgo plastico e nel giro di pochi giorni decise di farsi ridurre il seno pur di essere certa di avere la parte e di non essere sostituita dal regista all’ultimo minuto.

La Lontananza, canzone nata da una lettera d’amore

Enrica Bonaccorti
(Facebook)

Nel 1970 Enrica Bonaccorti diventa protagonista di un curioso episodio legato a una delle più famose canzoni della musica leggera italiana: La Lontananza, di Domenico Modugno.

Anche se non sono in molti a saperlo, fu Enrica a ispirare la nascita del brano. Dietro le quinte di uno spettacolo teatrale a cui partecipavano entrambi, lesse a Domenico Modugno una lettera d’amore ricevuta da un suo innamorato di allora. I due rimasero talmente colpiti dal significato della lettera che decisero di prendere spunto per la composizione di un testo destinato a diventare una pietra miliare del repertorio di Modugno.

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In realtà La Lontananza non fu l’unica canzone che i due scrissero insieme: composero anche Amata Terra Mia, un brano che però non ebbe lo stesso, enorme successo de La Lontananza.