Neve a Milano: circolazione compromessa, al via il piano d’emergenza

Milano si è svegliata con 15 centimetri di neve per le strade. La mobilità nel capoluogo lombardo sembra essere compromessa: la situazione nell’arco della mattinata.

Milano sotto la neve (Getty Images)
Milano sotto la neve (Getty Images)

Milano si è svegliata sotto la neve questa mattina: il capoluogo lombardo è divenuto centro nevralgico dell’ondata di maltempo che ha coinvolto il centro nord del Paese. Strade imbiancate e mobilità compromessa in città: una nevicata simile non si vedeva dal 2012, oltre 15 centimetri di neve.

Il Comune si è messo in moto affinché il meteo non pregiudichi ulteriormente la vita dei cittadini che, già alle prese con la lotta al COVID-19, sono costretti a fare i conti con un imprevisto che, seppur preannunciato, può sconvolgere le vite dei residenti: 200 mezzi a disposizione per liberare le strade dalla neve, si prosegue a salare il territorio per rendere percorribili marciapiedi, fermate ATM e accessi ai servizi pubblici come ospedali, uffici e servizi.

Milano sotto la neve: mobilità compromessa. La situazione

Milano, neve nel capoluogo lombardo (Getty Images)
Milano, neve nel capoluogo lombardo (Getty Images)

Gli operatori sono al lavoro dall’1.00 di questa notte, previsti rinforzi in giornata con altre 400 persone pronte a subentrare per un totale di 5 squadre della Protezione Civile e 50 pattuglie della Polizia locale. Al momento la circolazione è lenta ma non ci sono blocchi. Registrata, invece, la caduta di due alberi in Via Raffaello Sanzio tranciando cavi delle linee tranviarie.

I parchi, nel frattempo, sono stati recintati e chiusi, i problemi causati dalla caduta degli arbusti saranno prontamente risolti. “State tranquilli, stiamo cercando di gestire al meglio la situazione con l’adeguato dispiegamento di forze per permettere una circolazione normale lungo le strade della città”, sottolinea Marco Granelli, Assessore milanese alla Mobilità dalla propria pagina Facebook.