Covid, vaccino per De Luca che ‘salta la fila’. De Magistris lo attacca

E’ polemica per il vaccino contro il Covid somministrato a Vincenzo De Luca. Il governatore della Campania è accusato da più parti di ‘aver saltato la fila’ nel giorno del ‘V-day’. Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, lo attacca

Luigi De Magistris
(Getty Images)

Emergenza Covid in Italia: non si placa lo scontro politico, neppure nel giorno del ‘V-day’. Questa volta, ad innescare la miccia, c’ha pensato il governatore della Campania Vincenzo De Luca, che ha scelto di farsi vaccinare davanti alle telecamere. L’esponente del Pd ha seguito di persona l’avvio delle vaccinazioni nella tenda montata all’esterno dell’ospedale Cotugno di Napoli. Poi, successivamente, si è allontanato per partecipare ad una riunione con il direttore generale Maurizio Di Mauro. Al termine dell’incontro, si è fatto vaccinare nella direzione, in favore di telecamera. Apriti cielo! E’ polemica aperta da ieri, 27 dicembre, giornata simbolo in cui tutti i paesi membri dell’Unione Europea hanno somministrato, in contemporanea, le prime dosi dell’antidoto contro il Covid.

“Mi sono vaccinato. Dobbiamo farlo tutti nelle prossime settimane. È importante per vincere la battaglia contro il Covid 19 e tornare alla vita normale. Senza abbassare la guardia e rispettando le norme”. Questo il commento a caldo dell’esponente del Pd, che ha esortato i cittadini ad aderire numerosi alla campagna vaccinale. Vale la pena sottolineare che, almeno per il momento, non c’è alcun obbligo. Tutto è lasciato alla discrezionalità. Il governo, però, punta a sensibilizzare una grossa fetta di popolazione (almeno l’80%) così da raggiungere, entro settembre 2021, l’immunità di gregge necessaria per debellare il virus. La seconda fase della campagna vaccinale si sposterà in 1500 piazze italiane.

La scelta di De Luca è stata criticata da più parti. Ad innescare la polemica c’ha pensato Luigi De Magistris. “Inqualificabile ed indegno l’abuso di potere del presidente De Luca” – così ha esordito il sindaco di Napoli, secondo cui il governatore avrebbe sfruttato la sua posizione per farsi vaccinare in tempi record. Per De Magistris, De Luca haapprofittato del suo ruolo istituzionale per vaccinarsi quando il vaccino, nelle prime settimane, deve essere destinato esclusivamente, considerate le pochissime quantità disponibili, a medici, infermieri, operatori sanitari ed anziani”. Il sindaco del capoluogo partenopeo ritiene che ci sia stata una disparità di trattamento. Lo dice senza mezze misure. “La salute del Presidente De Luca viene purtroppo prima del popolo campano. Si dovrebbe vergognare e chiedere scusa”.

Vaccino Covid per De Luca: protesta anche Matteo Salvini

Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca (Facebook @vincenzodeluca.it · Personaggio politico)

La scelta del governatore della Campania di ‘forzare i tempi’ per avere la sua dose di vaccino ha scatenato sdegno anche nel centrodestra. E’ insorto Matteo Salvini, che ha espresso il suo disappunto via social, su Twitter.

Il leader della Lega ha poi commentato l’episodio anche tramite una nota riferita all’Ansa, dai toni duri e, al contempo, ironici. “Per esibizionismo il governatore De Luca – si legge – ha tolto il vaccino a qualcuno che ne aveva più bisogno di lui. Medici, infermieri, personale sanitario, forze dell’ordine e persone fragili meritano rispetto e serietà, non politici stile Marchese del Grillo”.

Sulla questione è intervenuta anche Giorgia Meloni. “Conte, Speranza e Arcuri ci hanno ripetuto ogni giorno – ha scritto la leader di Fratelli d’Italia – che le prime dosi del vaccino sarebbero state riservate agli operatori sanitari e agli anziani delle Rsa. Principio giusto e sacrosanto”. Meloni, però, si chiede come mai il governatore della Campania sia stato vaccinato in anticipo. “Non ci risulta – ha detto l’esponente del centrodestra – che De Luca sia un operatore sanitario o sia ospitato in una casa di riposo. C’è qualcosa che non sappiamo? Esiste una corsia privilegiata per i politici di sinistra? Gli italiani pretendono immediata chiarezza”.

Il governatore della Campania, ancora una volta, ha innescato la miccia. Intanto, dal suo staff, fanno sapere che si è voluto dare il buon esempio. Ma, per molti politici, De Luca avrebbe dovuto attendere. Ne è convinta anche Valeria Ciarambino, capogruppo M5s in Consiglio regionale, che ha ricordato che “il presidente Mattarella aspetterà il suo turno per il vaccino”.  Ma c’è anche chi si è schierato dalla parte del presidente della Campania. E’ il caso di Graziella Pagano, politica italiana già senatrice e parlamentare europea. Per lei il gesto di De Luca è potente, un esempio come quello di altri leader da Biden in giù”.

L’obiettivo di De Luca è ambizioso. Punta a “vaccinare il 100% dei campani, superando elementi di disinformazione o di incertezza”. Ragion per cui, per il governatore, era importante dare il buon esempio. Intanto s’allunga, ora dopo ora, la lista dei volti noti che hanno già fatto il vaccino o che hanno annunciato di volerlo fare. L’infettivologo Matteo Bassetti, ospite fisso in tanti programmi televisivi dall’inizio della pandemia, ha già ricevuto la prima inoculazione.

Matteo Bassetti
Matteo Bassetti (https://www.facebook.com/Prof.MatteoBassetti)

C’è poi anche Flavio Briatore, pronto a vaccinarsi contro il Covid dopo aver consultato il suo medico di fiducia. Il noto manager, interpellato da Adnkronos, non ha voluto però rilasciare commenti sulla scelta di Vincenzo De Luca.