Ti è capitato di piangere dopo l’orgasmo? Niente paura, ti spieghiamo noi perché

Capita a tutti ma, adesso, è capitato anche a te. Piangere dopo l’orgasmo non deve spaventarti: scopriamo insieme perché è successo.

piangere dopo l'orgasmo
(fonte: Pexels)

Può succedere a tutti, a te come al tuo partner: subito dopo aver raggiunto l’orgasmo, incredibilmente, scoppi in un pianto disperato.

Cosa succede?

Tranquilla, se è vero che stai piangendo è anche vero non sei disperata, anzi! Scopriamo insieme perché ti capita di avere questa reazione così… forte!

Piangere dopo l’orgasmo: ecco perché succede

piangere dopo l'orgasmo
(fonte: Pexels)

No, rassicurate il partner: piangere dopo l’orgasmo non vuol dire che il vostro rapporto intimo è andato malissimo!

Capita, però, che a volte appena terminato il rapporto spuntino le lacrime e ci si lasci prendere da una vera e propria sensazione di malinconia.
Se ti è successo, saprai bene che lo stimolo a piangere è troppo forte per bloccarlo e che, spesso, si tratta di un vero e proprio attacco di pianto.

Ma perché succede?

Conoscere le cause è importante per superare eventuali imbarazzi o paure ed anche per spiegare al nostro partner che cosa sta accadendo al nostro corpo.
Dopotutto a molte persone capita anche di ridere appena avuto l’orgasmo: insomma, ne succedono di cose strane tra le lenzuola!

C’è un termine tecnico che serve ad individuare quello che accade a chi scoppia in lacrime subito dopo un orgasmo potente.
Disforia post-coitale (DPC) è il nome del fenomeno legato a questa inspiegabile sensazione di tristezza che colpisce le donne (ma a volte anche gli uomini) dopo un rapporto intimo.

Attenzione, ovviamente parliamo di rapporti consenzienti ed anche soddisfacenti!
Insomma, momenti dopo i quali è considerato “strano” mettersi a piangere.

Questa particolare disforia può ricordare a chi la prova episodi depressivi o momenti talmente tristi per i quali il pianto sembra essere l’unico sfogo.
Dopo l’orgasmo diventi, infatti, improvvisamente triste, cupo oppure estremamente irritabile.

Rispondi male, vedi tutto nero e ti comporti, praticamente, come se il rapporto sessuale, con tutti i suoi benefici, non fosse avvenuto.
In realtà, quello che sta succedendo nel tuo cervello è estremamente complicato.

Potresti star sperimentando la difficoltà di affrontare sentimenti o sensazioni che il sesso ha riportato a galla nella tua mente.
Non si tratta per forza di situazioni limite (come violenze od abusi) anche se, ovviamente, il rapporto intimo può ricreare un vissuto particolarmente drammatico.

Diciamo che, nella maggior parte dei casi, quello che succede è che ti trovi a credere di aver fatto qualcosa di sbagliato, associando il sesso a problemi “sociali” o che poco hanno a che vedere con quanto appena successo.

La conseguenza è che nel tuo cervello si accumulano sentimenti contrastanti, tutto nel mentre il rapporto sessuale si sta svolgendo.
Appena finito, se hai raggiunto l’orgasmo, ti capita di avere una vera e propria crisi.

Una volta toccato il massimo piacere, infatti, il nostro corpo rilassa i muscoli e quindi tutte le tensioni od i problemi che abbiamo trattenuto sono liberi di… uscire!
Ecco spiegate, quindi, le lacrime o le crisi di pianto incontrollabile.

L’amore fisico, infatti, è sicuramente un’ottima terapia della quale molto spesso non ci rendiamo conto.
Riesce a far rilassare i nostri muscoli e aiuta a sviluppare l’ossitocina, altrimenti detto l’ormone dell’amore (ve ne avevamo parlato qui).

Insomma, piangere dopo un rapporto intimo o dopo l’orgasmo non è una cattiva notizia. Vuol dire che, almeno fisicamente, state sciogliendo dei nodi che sono rimasti nel vostro passato o nella vostra mente.

E questo è sempre un bene!

piangere dopo orgasmo
(fonte: Pexels)

Se vi capita, quindi, di piangere a letto, subito dopo aver fatto l’amore con il partner non avete niente di cui preoccuparvi. E neanche il vostro compagno!

Ovviamente questa condizione potrebbe mettervi in imbarazzo e creare del disagio, soprattutto se avete un rapporto che non è ancora stabile o se, in questo momento, avete rapporti occasionali.

Cercate di capire quale sia la radice del vostro problema, magari parlandone con un esperto e, se in questo momento, non vi sentite a vostro agio magari lasciate perdere per un po’ i rapporti sessuali.

Affrontare i propri problemi serve sempre: in questo caso, poi, ancora di più!