Regno Unito, la variante inglese non ferma l’esodo: 160 italiani rientrati

160 italiani nel Regno Unito sono riusciti a far ritorno in Italia nonostante la variante inglese preoccupi le coscienze di molti.

Per prevenire il contagio da Coronavirus la Cina ha bloccato gli ingressi dall'Italia
Controlli severi negli aeroporti (Getty Images)

La variante inglese del COVID-19 non preclude il ritorno a casa per molti. Gli italiani a Londra sono pronti a tornare nel nostro Paese. Nella giornata di ieri un aereo è partito dall’aeroporto di Heathrow con a bordo 160 passeggeri rientrati in Italia. Questo è quanto previsto dall’ordinanza del Ministro Di Maio e De Micheli. Operazione congiunta fra Esteri e Trasporti per consentire a coloro che vivono stabilmente all’estero di poter riabbracciare le proprie famiglie durante le feste.

Resta, tuttavia, massima l’allerta con il Regno Unito: la situazione è tenuta sotto controllo. Le incognite della variante inglese del Coronavirus sono al vaglio, mentre il prossimo 27 dicembre le prime dosi di vaccino – direttamente dalla Pfizer – arriveranno nella Capitale per poi essere smistate nel resto d’Italia. Intanto per chi rientrerà nel nostro Paese è previsto un tampone rapido già in aeroporto, seguito da 14 giorni di quarantena.

Regno Unito, gli italiani a Londra tornano a casa: le procedure dopo l’arrivo

La Cina ha previsto un prototcollo più severo per i viggiatori
Monitoraggio attento su tutto i viaggiatori (Getty Images)

Le precauzioni restano invariate per non incappare in rischi inutili: rafforzati anche i controlli per le strade. Fondamentale rispettare le direttive dei Decreti Natale, forti sanzioni pecuniarie per i trasgressori: da 500 a 1000 euro di multa. È possibile andare a trovare i parenti più prossimi almeno una volta al giorno: massimo due persone alla volta (persone con disabilità e minori di 14 anni sono esclusi dal conteggio).

Negli aeroporti e per le strade l’attenzione resta alta, permane il coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00 del mattino, per quanto riguarda festivi e pre-festivi. Nei prossimi giorni, invece, torneranno le classiche segnalazioni semaforiche: dal 27 fino al 30 si riproporranno le norme vigenti prima dell’ultimo aggiornamento legislativo.

La stretta tornerà ad esserci per Capodanno e l’Epifania, in mezzo la Notte di San Silvestro: vero banco di prova non solo negli impianti aeroportuali, dove comunque inizia a vedersi un barlume di normalità. Almeno per coloro che avevano l’esigenza di riabbracciare i propri affetti: necessità, virtù e responsabilità. I tre precetti di queste feste, in ogni ambito e in ciascuna situazione. Variabili permettendo.