Vaccino Pfizer: arriva l’ok dall’EMA. Si corre veloce per la distribuzione

Il vaccino Pfizer incassa l’ok dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA). Ora si corre veloce per l’inizio della campagna vaccinala nei paesi dell’Unione Europea. E’ attesa per il ‘V-day’ del 27 dicembre 2020

vaccino Pfizer
(Getty Images)

S’intravede la luce in fondo al tunnel della pandemia. Buone notizie dal fronte dei vaccini. Quello prodotto da Pfizer, in collaborazione con la tedesca BioNtech, ha incassato l’ok dell’Agenzia europea dei medicinali (EMA). Un traguardo importante, arrivato molto prima rispetto alle previsioni inziali sui tempi, proprio come aveva anticipato Roberto Speranza. L’Italia e la Germania, a detta del ministro della Salute, hanno giocato un ruolo chiave nel processo di accelerazione dell’iter burocratico.

Un’autorizzazione fondamentale, che ha avuto anche il benestare della Commissione europea. E’ quindi un via libera su tutti i fronti e si entra nel vivo della campagna vaccinale. Cresce l’attesa per il “V-day” del prossimo 27 dicembre 2020 giorno in cui, in tutti i paesi membri dell’Unione Europea partirà, in contemporanea, la somministrazione delle prime dosi del vaccino. E’ un po’ come il calcio d’inizio di una partita importante; il Vecchio Continente si gioca il suo ‘Re-Start’ dopo i mesi bui della pandemia, peraltro non ancora archiviata.

Si tratta di una buona notizia che arriva in un momento in cui, sulle nazioni, incombe un’altra minaccia: il diffondersi della nuova ‘variante britannica’ del Covid, che è già arrivata in Australia, Belgio, Danimarca e Italia. Nel nostro paese, il primo caso, è stato osservato presso l’ospedale militare del Celio. Il paziente è un uomo che ha contratto l’infezione al  suo rientro dall’Inghilterra. Al momento, ci sarebbero altri sei casi tenuti sotto controllo.

La mutazione del virus tiene il mondo con il fiato sospeso. Ci si chiede se i vaccini già pronti saranno efficaci per contrastarla. Ad oggi non ci sono pubblicazioni scientifiche sulla nuova variante del virus. Si sa soltanto che è più contagioso, addirittura fino al 70%, ma non più letale del solito. Queste informazioni s’apprendono dai primi dati raccolti dalle autorità sanitarie britanniche. Comunque alcuni esperti di casa nostra, tra i quali Walter Ricciardi, rassicurano che il vaccino dovrebbe essere efficace anche per il nuovo tipo di Covid isolato in Gran Bretagna.

E’ dello stesso avviso anche Massimo Galli. L’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano è fiducioso e non pensa che la nuova variante del Covid possa mettere in discussione l’efficacia dei vaccini già pronti. In Italia la gestione del programma vaccinale è affidata al commissario per l’emergenza sanitaria Domenico Arcuri. Nei giorni scorsi, il manager di Invitalia ha preparato una sorta di ‘libretto delle istruzioni’ per le Regioni,  con consigli pratici su come gestire al meglio la profilassi.

Vaccino Pizer: arriva l’ok dalla Ue. L’annuncio su Twitter

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Dopo la Gran Bretagna e l’America anche l’Unione europea ha detto sì al vaccino Pfizer. L’annuncio è arrivato su Twitter, da parte di Ursula von der Leyen, che si è detta entusiasta per il traguardo raggiunto.

Ora tutti i paesi membri entreranno nel vivo della parte organizzativa, che include lo stoccaggio delle dosi, con conseguente distribuzione ai vari presidi. In Italia, come centro di raccolta, è stato scelto l’hub millitare di Pratica di Mare, vicino Roma. Da qui, con il supporto dell’Esercito, partiranno i carichi da destinare in giro per l’Italia.

Non è previsto alcun obbligo vaccinale (almeno per il momento). Il governo punta, comunque, a sensibilizzare il più possibile i cittadini affinché, nei mesi, si possa raggiungere la protezione necessaria per sconfiggere definitivamente il virus. La seconda fase della campagna vaccinale prevede l’utilizzo di installazioni a forma di primula da montare in 1500 piazze italiane. Gli stand, di cui ha parlato anche la CNN, sono statI progettatI dal noto architetto Stefano Boeri.

A conti fatti, e tenendo conto delle anticipazioni del ministro Roberto Speranza, la campagna vaccinale dovrebbe partire, a pieno ritmo, già entro la prima metà di gennaio 2021. Si Darà precedenza ai soggetti delle cosiddette ‘categorie fragili’, tra i quali ci sono gli anziani. Sono proprio loro infatti che, in questa pandemia, stanno pagando il prezzo più alto.

Grandi speranze sono riposte nel vaccino. Tutto il mondo programma la ripartenza, sperando che l’antidoto contro il Covid possa essere la soluzione per la fine di un incubo che, ormai, dura da quasi un anno.

Vaccino Pfizer
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Intanto gli italiani si preparano a vivere festività blindate, tra divieti e restrizioni di ogni sorta. Il governo ha scelto la strada del rigore. Bisogna evitare un rimbalzo dei contagi, perché avrebbe conseguenze negative anche sulla campagna vaccinale.