Nuova variante Covid. L’Ue corre ai ripari e convoca un tavolo tecnico

E’ allarme in tutto il mondo per la nuova variante del Covid scoperta in Inghilterra. E’ stata isolata anche in altri paesi tra i quali c’è l’Italia. L’Unione Europea ha convocato una riunione d’emergenza per oggi alle 11

Unione europea
(Getty Images)

Pandemia da Covid-19, colpo di scena: nuova mutazione del virus scoperta in Inghilterra. E’ panico generale. Questa variante, che a detta degli esperti sembra essere molto contagiosa ma non più letale, è stata già rilevata in Olanda, Belgio, Danimarca e Australia. Alla lista si è aggiunta, poche ore fa, anche l’Italia. La notizia arriva direttamente dal Ministero della Salute, che ha diramato una nota ufficiale. Presso l’ospedale militare del Celio è stata isolata la nuova variante britannica del coronavirus in un paziente atterrato a Fiumicino alcuni giorni fa, di rientro proprio dall’Inghilterra.

La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno, proprio ora che tutto sembrava procedere velocemente in direzione del vaccino. In Inghilterra e in America sono già partire, giorni fa, le prime somministrazioni del farmaco prodotto da Pfizer. L’Unione Europea, invece, si prepara al ‘V-day’ del 27 dicembre, ‘giornata simbolo’ scelta dai paesi membri per dare inizio, tutti insieme, alla campagna vaccinale. E’ entusiasta il ministro della Salute Roberto Speranza che parla di accelerazione significativa dell’iter burocratico. Peraltro proprio oggi l’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) dovrà decidere sull’autorizzazione del vaccino Pfizer-BioNtech. Il Vecchio Continente attende, trepidante, il responso. Nel frattempo i programmi nazionali per la distribuzione delle dosi sono già pronti. Per l’Italia, ad occuparsene sarà il commissario all’emergenza sanitaria Domenico Arcuri con il supporto, anche logistico, dell’Esercito Italiano.

Per la variante britannica del Covid i vaccini già disponibili saranno efficaci? Se lo chiedono in tanti. Per Giovanni Rezza, direttore generale della prevenzione del Ministero della Salute, non c’è nulla da temere. “Le mutazioni del virus  – ha detto – non sembrano alterare né l’aggressività clinica né la risposta ai vaccini”. La pensa allo stesso modo anche Giorgio Palù, presidente dell’Aifa che, in un’intervista a La Stampa, parlando della nuova variante britannica del Covid, ha detto che “non ci sono prove che questa mutazione renda il virus più letale o gli consenta di sfuggire ai vaccini.

Due opinioni, quella di Rezza e Palù, che rassicurano non poco. Il timore maggiore è che il duro lavoro fatto in mesi di ricerca scientifica internazionale possa essere compromesso dai fatti dell’ultim’ora. Intanto, l’Unione Europea corre ai ripari e convoca una riunione d’urgenza per fare il punto.

Variante Covid britannica. Oggi vertice d’urgenza dell’Ue

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L’Unione Europea ‘trema’ per la variante inglese del Covid. E’ stata convocata per oggi, alle 11, una riunione d’urgenza per fare il punto ed elaborare una strategia comune d’intervento. Lo ha annunciato su Twitter Sebastian Fischer, portavoce della presidenza tedesca.

Gli sviluppi dell’ultim’ora, con protagonista l’Inghilterra, spaventano L’Europa. C’è bisogno di un intervento coordinato per fronteggiare quella che potrebbe diventare ‘un’emergenza nell’emergenza’. C’è un filo diretto tra Emmanuel Macron, Angela Merkel, Ursula Von der Leyen e Charles Michel, che si confrontano incessantemente sulle iniziative da adottare. Intanto sono già tanti i paesi che hanno optato per l’interruzione dei collegamenti aerei con l’Inghilterra. Anche l’Italia, su iniziativa del ministro degli Esteri Luigi di Maio, ha fatto lo stesso.

La pandemia non solo non accenna a finire ma riserva anche clamorosi colpi di scena. Lo sanno bene i leader europei, che chiedono unità e scelte condivise. La pensa allo stesso modo anche il ministro della salute Roberto Speranza per il quale – riporta Adnkronos – è indispensabile il massimo coordinamento europeo sulle misure relative alla Gran Bretagna. Solo decisioni uniformi e condivise possono aiutarci a gestire al meglio la situazione fuori dall’emergenza di queste prime ore”.

Dalle prime informazioni raccolte, sembrerebbe che la nuova variante inglese del Covid sia molto contagiosa ma non più letale. Il virus si trasmetterebbe a ritmi velocissimi. In tal senso i numeri parlano chiaro. “Le autorità sanitarie del Regno Unito – riferisce Adnkronos Esteri – hanno confermato quasi 36.000 nuove infezioni (35.928), record dall’inizio della pandemia. Sono stati 326 i decessi nelle ultime 24 ore. L’impennata di casi è associata in parte alla comparsa della nuova variante del virus, che si diffonde il 70% più velocemente. In totale i casi sono saliti a 2.040.147, mentre le vittime sono 67.401″.

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Insomma mezzo mondo sta guardando con il fiato sospeso alla mutazione del coronavirus. Lo sforzo maggiore messo in campo, in queste ore, da più nazioni, è quello di cercare di prevenire le possibili mosse del virus “che è ormai fuori controllo” per stessa ammissione delle autorità sanitarie britanniche.