Faremo l’amore fino al 2030 poi castità, faremo un’altra cosa a letto

Faremo l’amore fino al 2030, dopo di che questa attività verrà rimpiazzata da un’altra cosa che faremo a letto secondo la scienza.

coppia in intimità
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Ci attende la castità. Questa è la conclusione di uno studio di un esperto che dopo aver esaminato molte coppie sembra non avere alcun dubbio. Secondo l’esperto in comportamento sessuale David Spiegelhalter, faremo l’amore entro il 2030. Ancora dieci anni di vita sessuale e poi il niente. Perché secondo l’esperto tra dieci anni non faremo più l’amore? e quale attività preferiremo fare a letto?

Tra 10 anni non faremo più l’amore, lo studio choc

coppia che si bacia
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Fare l’amore è un’attività in via d’estinzione, così la definisce il ricercatore che per anni ha esaminato il comportamento sessuale di moltissime coppie.

Avevi mai pensato prima d’ora che un giorno avremmo perso interesse per le relazioni sessuali? Se hai dubbi sulla veridicità di questa informazione valuta tu stesso le spiegazioni concrete fornite dall’esperto che lo hanno portato a giudicare l’attività sessuale un’attività a rischio di estinzione.

Cosa ha spinto questo ricercatore ad affermare con certezza che smetteremo tutti di fare l’amore tra 10 anni? Secondo le conclusioni delle sue ricerche il perno della questione è che ci sarà un’altra attività che riterremo molto più interessante di quella sessuale tanto da preferirla sotto le lenzuola. Questa attività ci soddisferà al punto da occupare tutto il nostro tempo libero.

Non riesci a credere che qualcosa possa sostituire l’interesse dell’umanità per l’attività sessuale? Questa previsione non è stata giudicata troppo azzardata. Il sito britannico Express ha dato molto credito a questa previsione e ha diffuso le ragioni sensate per le quali questo evento potrebbe accadere davvero.

L’attività sessuale ha subito una drastica diminuzione

David Spiegelhalter ha esaminato il comportamento sessuale di molte coppie negli ultimi anni, coppie sottoposte a diversi sondaggi. Quello che è emerso principalmente dalle sue analisi è che le persone sembrano essere sempre meno interessate alla relazione sessuale. Secondo il ricercatore dell’Università di Cambridge, esiste un nemico del sesso che pian piano si sta sostituendo a lui, un unico capro espiatorio.

Da quando questo nemico ha fatto la sua apparizione rapporti sessuali sono drasticamente diminuiti: “Sono state intervistate coppie sessualmente attive tra i 16 ei 64 anni e la media era cinque volte al mese nel 1990, poi quattro volte nel 2000 e tre volte nel 2010.

Qual è il nome di questo nemico? Netflix. Ora che ti abbiamo svelato il suo nome probabilmente anche tu stai pensando a quando hai rinunciato a fare l’amore per un film molto interessante. Magari siete stati abbracciati tutta la sera nel letto ma lo avere fatto guardando Netflix. L’esperto riguardo questa statistica si dice molto ottimista.

Sebbene David Spiegelhalter dia la colpa a Netflix per aver ucciso la libido di molte coppie l’esperto si dice speranzoso riguardo al fatto che l’umanità sarà in grado di arginare questa trappola per la libido.

Il fatto di essere costantemente connessi a qualcosa, pc, tablet, telefoni o televisione impegna le persone e le distrae da altre attività, seppur molto apprezzate, come quella sessuale: “Se continua così, le coppie non faranno più sesso entro il 2030”, avverte l’esperto che lamenta inoltre il fatto che:

“Qualche anno fa la televisione si spegneva alle 22.30 e non c’era nient’altro da fare. Oggi puoi passare un’intera serata a letto davanti a uno schermo ”.

Come dargli torto. Una volta c’erano degli orari stabiliti in cui ci dedicavamo alla svago e alla visione dei film serali, questo vale anche per i bambini che potevano avere accesso ai cartoni in una fascia pomeridiana specifica, mentre oggi ci sono programmi che trasmettono cartoni animati h24.

Siamo digitalmente intossicati. Il consumo dei media è talmente tanto aumentato che abbiamo sviluppato una dipendenza, dovremmo fare qualcosa per disintossicarci e tornare alle nostre origini.

Per esempio potremmo iniziare questa graduale disintossicazione spegnendo il cellulare in certe fasce o quando siamo in vacanza o ad una cena. Tutte attività nelle quali il telefono non è necessario. Spegnendo il telefono ci godiamo la presenza degli altri, la cena,  e facciamo il pieno di buon umore. Prova l’ebbrezza di fare una passeggiata senza il telefono.

Inoltre potresti provare a disattivare alcune notifiche.

Se la dipendenza dei dispositivi è molto forte inizia a scegliere un’ora al giorno in cui mettere il telefono in modalità aereo e prolungandola in seguito.

Un’altra cosa che potrebbe giovare alla tua disintossicazione è bandire la tv a tavola e in camera da letto. A cena parlate e a letto fate altro. Inoltre questo vi farà dormire meglio perchè la luce blu degli schermi riduce la secrezione di melatonina, l’ormone del sonno.

Una scuola ha dimostrato che dopo aver vietato i cellulari a scuola il rendimento degli studenti è notevolmente migliorato, così come il loro comportamento in classe.

Possiamo davvero imputare una diminuzione della libido a Netflix? 

Guardare film e serie tv ovviamente non influisce così significativamente sul desiderio sessuale ma si ben inserisce in una cerchia di cause che interagendo tra loro potrebbero rendere questo calo del desiderio cronico.

Patrice Lopès, direttore dell’educazione sessuologica al Western University Hospital, spiega che la diminuzione del desiderio sessuale è un fenomeno fisiologico ma anche psicologico.

A livello fisico un deficit ormonale nelle donne e l’atrofia delle aree genitali può causare una diminuzione del desiderio, così come i rapporti dolorosi. Il desiderio può essere influenzato anche da fattori psicologici, ad esempio il credo religioso, esperienze varie, istruzione o periodo affetto da stress eccessivo.

coppia sensuale e appassionata
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In ogni caso meglio intervenire ed indagare piuttosto che accontentarsi di vedere dei film interessandosi a trame fittizie piuttosto che a quella della propria vita.