Croste cuoio capelluto: scopri i rimedi naturali

Le croste sul cuoio capelluto sono molto frequenti, non vanno mai sottovalutate, scopriamo i possibili rimedi naturali efficaci.

Massaggiare cuoio capelluto
capelli olio di amla (Unsplash photo)

Le croste sul cuoio capelluto sono un fastidioso problema che interessa tantissime persone e di qualsiasi età. Non trascurate mai, parlarne con il medico specialista è la soluzione migliore, perchè vi aiuterà a risolvere il problema o attenuarlo.

Le cause delle croste al cuoio capelluto possono essere diverse. La cura dei capelli è importante non deve essere trascurata, a volte può accadere che l’utilizzo sbagliato di prodotti o condizioni particolari come psoriasi, dermatite, squilibri ormonali possono determinare le fastidiose croste.

E’ necessario non sottovalutare il problema, provate ad attenuare il problema con rimedi naturali efficaci, scopriamo quali.

Rimedi naturali per attenuare le croste del cuoi capelluto

capelli curati e idratati
Foto:Adobe Stock

Le croste presenti sul cuoio capelluto possono dipendere da dermatite, psoriasi, utilizzo sbagliato di prodotti per la cura dei capelli. Il problema non va mai sottovalutato, anzi è opportuno parlarne con il dermatologo che sicuramente saprà consigliarvi al meglio come intervenire nel modo mirato e specifico. La presenza delle croste sul cuoio capelluto sono davvero molto fastidiose a volte creano un vero e proprio disagio, visto che spesso provocano prurito quindi si tende a grattarsi spesso. Provate ad attenuare il fastidio con rimedi naturali efficaci, scopriamo quali.

Potete provare ad ammorbidire le croste utilizzando uno shampoo a base di olio di tea tree ed olio di jojoba. Applicate sulla cute umida e fate dei massaggi delicati e poi procedete al lavaggio. Il consiglio è di non grattare energicamente per non peggiorare il problema. Ma ci sono altri prodotti naturali che sono molto efficaci come l’aloe vera, la calendula ed il miele. Anche l’olio di germe di grano potete utilizzare, basta diluirlo con olio di sesamo in un rapporto di 3:1. Grazie alle proprietà di questo olio naturale che si allevia il fastidio delle croste, inoltre ha azione emollienti e va a ricostituire lo strato lesionato.

La bardana è una pianta erbacea che spesso se ne consiglia l’utilizzo non solo in caso di croste sul cuoio capelluto, ma anche in caso di dermatite e acne.

Provate un impacco con l’olio di oliva che grazie alla sue proprietà aiuterebbe ad idratare il cuoio capelluto. L’olio si utilizza spesso per la preparazione dei prodotti di cosmesi. Preparate un impacco mettendo una ciotola due cucchiai di olio di oliva, due cucchiai di succo di limone e due cucchiai di acqua. Mescolate bene e poi distribuite sul cuoio capelluto e avvolgete i capelli con una cuffia per doccia. Lasciate agire per un pò e poi lavate i capelli sempre con prodotti specifici. L’azione dell’olio e del limone non solo va a contrastare la formazione della forfora e delle squame untuose. Dopo aver preparato l’impacco, applicarlo sui capelli umidi prima dello shampoo e lasciarlo in posa per mezz’ora.

Le foglie di Neem sono un ottimo rimedio efficace e lenitivo, grazie all’azione antifungine e antibatteriche. Basta far bollire le foglie di Neem in 2 tazze d’acqua, poi fate raffreddare e sciacquate i capelli anche più volte in una settimana.

Oltre a questi rimedi naturali ed efficaci è necessario prestare la giusta attenzione all’utilizzo di spazzole e pettini. Dopo ogni utilizzo è necessario pulirle per bene per evitare che tra le setole possano rimanere dei residui di croste.

Inoltre le setole devono essere morbidi, mentre i pettini devono avere le punte arrotondate, così da evitare che si possano staccare le croste involontariamente. La pulizia delle spazzole è importante.

Si consiglia di prestare la massima attenzione quando utilizzate gli asciugamani per tamponare i capelli, dopo ogni utilizzo lavate e igienizzate per bene soprattutto se le croste possono sanguinare.

Capelli
Fonte:Pixabay

I rimedi naturali sono consigli da seguire ma non sottovalutate mai il consiglio del dermatologo, magari una terapia specifica sarà più efficace.