Perché alcune coppie si assomigliano? Il motivo ce lo spiega la scienza

Magari ti è capitato di incontrare coppie che si assomigliano per strada oppure lo hai pensato di amici e conoscenti: ecco la spiegazione.

coppie che si assomigliano
(fonte foto: Pinterest)

Un tempo era Brad Pitt il vip al centro di questa celebre controversia tanto che lo avevano soprannominato “l’uomo a cui piace assomigliare alle sue fidanzate“.

Certo, guardando le foto il dubbio un po’ ci viene: perché i partner di una coppia, da un certo momento in poi, iniziano a sembrarci quasi parenti?

C’è un motivo scientifico per il quale le coppie iniziano ad assomigliarsi sempre di più: siete curiosi di conoscerlo?

Coppie che si assomigliano: ecco svelato il motivo

coppie che si assomigliano
(fonte: Pexels)

Forse li conosci da sempre e ti è capitato di guardarli e di pensare: “Ma si sono sempre assomigliati così tanto?”.

Oppure li incontri per strada e ti sembrano parenti, o migliori amici: invece sono fidanzati.
Magari è successo anche a te ed al tuo rapporto di coppia.
Te lo hanno detto gli amici, oppure guardando una foto che vi hanno scattato a tradimento hai pensato: “Ma siamo uguali!”.

Tranquilli, non si tratta di un segnale che la vostra coppia è in crisi (qui trovate una lista) e non è neanche un peccato mortale.
La scienza ha risposto a tutti i nostri quesiti con uno studio (pensate un po’) pubblicato addirittura nel 1987!

Non vi preoccupate, però, è ancora attuale (tanto che lo riporta anche Cosmopolitan.it) e ci spiega per bene cosa succede in una coppia dal momento che si mette insieme fino a quello nel quale… inizia ad assomigliarsi!

Partiamo dall’inizio: l’attrazione.
Secondo gli scienziati, infatti, siamo attratti dalle persone che ci assomigliano di più, almeno all’inizio.
Lo sappiamo, avete sempre sentito dire che gli opposti si attraggono.
Forse è vero che nell’altro ci piacciono soprattutto i tratti e le caratteristiche che noi non possediamo ma la scienza ha fatto un passo in più.
Il partner, per piacerci, deve in qualche misura assomigliarci un pochettino.

Quotatissimi i tratti in comune con i genitori (anche se l’errore peggiore che possiamo commettere in coppia si chiama proprio “parentalizing”), come il modo di fare o lo stesso senso dell’umorismo, oppure similitudini nel vestire o nei gusti legati al mondo della musica o dell’arte.

Insomma, non è detto che per stare insieme bisogna assolutamente essere diversi, anzi! Le relazioni più forti nascono sempre da qualche tratto in comune del quale, forse, non vi siete neanche resi conto.

Nessuno dice, comunque, che avere degli interessi in comune o dei tratti caratteristici “familiari” debba trasformarsi, poi, nel lasciapassare per diventare uguali.
Eppure, nonostante tutto, quello che succede nella maggior parte dei casi è che le coppie iniziano ad assomigliarsi sempre di più.

Perché succede?

Di certo la vicinanza aiuta ad esaltare ed aumentare tutti i punti in comune che abbiamo con il nostro partner.
Magari si tratta di un paio di pantaloni della tuta che prima non avremmo mai indossato ma adesso, complice l’esempio del partner e l’arrivo dei jogger con tutti i loro abbinamenti, non abbandoniamo più.
Oppure sono le parole che usiamo, le espressioni facciali che assumiamo l’uno con l’altro e poi con il mondo o il modo di fare che costruiamo insieme, passo dopo passo.

Insomma, la somiglianza anche fisica arriva dopo una lunga serie di processi che interessano la coppia sotto tutti gli aspetti.
Iniziate a vestirvi alla stessa maniera o a scambiarvi felpe e maglioni XXL. Poi cominciate ad usare lo stesso vocabolario e le stesse espressioni facciali.

In qualche tempo (solo dieci anni, per dirne una) siete improvvisamente diventati molto simili e, forse, non ve ne siete neanche resi conto.
Tranquilli, però, non si tratta di una cattiva notizia!
Le coppie che si assomigliano sono semplicemente quelle che vivono la relazione in simbiosi con l’altro.
Ci sono tanti fattori che contribuiscono a rendere questo processo possibile!
La convivenza, la comodità, anche la regione dove vivete (soprattutto dal punto di vista del linguaggio, i regionalismi sono importantissimi), la stima e l’affetto che provate l’uno per l’altro.

Non è sempre detto che essere “uguali” sia un male, anzi! Per voi è il segnale che la coppia funziona, anche se qualcuno dovesse scambiarvi per fratelli od amici.
Fortunatamente, però, non dobbiamo neanche preoccuparci se, invece, il nostro partner è quanto di più lontano (fisicamente parlando) da noi.

Se questo è il caso non c’è, davvero, nessun problema!

Si tratta semplicemente di una fortunata coincidenza: anche se vi amate e vivete insieme, quindi, siete riusciti a mantenere stabili i confini della vostra identità.
Non male!
In amore, infatti, è difficile mantenere la propria individualità senza sconfinare nella freddezza: altrettanto complicato è imparare a venirsi incontro senza diventare co-dipendenti (qui trovate qualche informazione riguardo questo tipo di rapporto).

coppie che si assomigliano
(fonte: Pexels)

Insomma, se vedete una coppia per strada (od allo specchio!) che si assomiglia in maniera notevole, non preoccupatevi, non c’è niente che non va!
Sono due persone che hanno una relazione sana e felice che procede spedita su due binari paralleli: buon per loro!

Ma anche se vi sembra che voi ed il partner siate due persone radicalmente diverse sotto il punto di vista fisico non c’è bisogno di iniziare a copiare il look del vostro amato.
Essere unici, dentro una coppia, è fondamentale per essere felici!

La conclusione è che, come in ogni riflessione che possiamo fare sulle coppie altrui e sulla nostra, non c’è niente di stabilito o dovuto.
Ognuno è felice nella sua maniera e con i suoi parametri: anche quello di sembrare gemelli siamesi!