Conte pronto alla stretta per Natale: oggi la decisione e l’annuncio

Il Governo pronto a limitare sensibilmente la circolazione sul territorio nazionale nei giorni di festa. In giornata atteso il responso con le misure definitive: possibile zona rossa in tutta Italia per Natale e Capodanno.

Giuseppe Conte è alle prese con la nomina per il nuovo commissario della Calabria
Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (Getty Images)

Il Governo lavora alla stretta finale per le misure del Natale. Possibile, sempre più probabile, un restringimento delle maglie: divieto di circolazione tra i Comuni e zona rossa in tutta Italia. Questo il piano dell’Esecutivo per cercare di fronteggiare al meglio una possibile terza ondata: Conte dovrebbe dare in giornata la conferma di una nuova serie di misure che dovrebbero serrare i ranghi.

Il Premier ieri ha sentito le Regioni: dopo un primo confronto con i Governatori, oggi è attesa la sintesi. Finalmente l’Italia potrà sapere il proprio destino per le feste: potranno gli italiani festeggiare in qualche maniera Natale e Capodanno? Se sì, come? Due interrogativi a cui il Presidente risponderà il prima possibile. Anche se, guardando i tempi e i modi di gestione, potrebbe essere già tardi.

Conte, verso la stretta di Natale: in giornata la decisione del Governo

Conte si prepara ad annunciare nuove misure per Natale (Facebook)
Conte si prepara ad annunciare nuove misure per Natale (Facebook)

Nel frattempo, c’è chi scongiura una zona rossa generalizzata: Toti, Presidente della Liguria, non si muove dalle proprie posizioni. “Una decisione del genere sarebbe un duro colpo per tutte quelle regioni che tutto sommato hanno dimostrato di saper reagire al meglio alle ondate di contagio”.

Anche Bonaccini era scettico, ma il Presidente dell’Emilia Romagna si mostra possibilista purché si vada tutti in un’unica direzione: “C’è bisogno di collaborazione – ha detto – se vogliamo che la terza ondata non sia violenta come le prime due”. C’è, infatti, chi di terza ondata ne parla lo stesso: quasi fosse una conseguenza inevitabile. In medio stat virtus, ma la verità – persino sforzandosi – oggi sono le vittime che purtroppo continuano ad aumentare.

In questo scenario occorre mettere un freno: alcune Regioni nicchiano sull’eventuale mutazione rossa dello Stivale, ma il Premier prova a fare chiarezza: “I sacrifici odierni potrebbero ripagarci l’anno venturo”. Restiamo ancora sul piano delle probabilità, maggiori certezze arriveranno nel pomeriggio o al più tardi in serata. Ad ogni modo, il responso ci sarà con l’ingresso del weekend quando ormai si avrà contezza su come sarà possibile gestire le proprie attività (non solo in merito alla circolazione) sul territorio nazionale durante le feste.