Come sostituire i carboidrati con le verdure nella dieta

Quando si segue una dieta può essere utile sapere come sostituire i carboidrati con alcune tipologie di verdure. Ecco quelle più indicate.

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Per tenere a bada il peso corporeo può essere utile sostituire alcuni cibi con altri. In tal caso parliamo di come sostituire i carboidrati con alcune tipologie di verdure. 

Ridurre i carboidrati in una dieta serve infatti a mantenere meglio sotto controllo il peso corporeo ma cosa possiamo mangiare al loro posto?

Una soluzione ottimale può essere quella di introdurre al posto dei carboidrati delle verdure a basso contenuto di carboidrati. Scopriamo quali sono le più indicate.

Perché sostituire i carboidrati con le verdure

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I motivi per cui possiamo sostituire i carboidrati con le verdure sostanzialmente sono:

  • i cibi vegetali sono più ricchi di fibre quindi tendono a farci sentire più sazi facendoci limitare nelle porzioni
  • le verdure a differenza dei carboidrati non fanno salire gli zuccheri nel sangue
  • i vegetali ci aiutano a bruciare meglio i grassi

In sostanza dunque le verdure sono ottime per chi segue un regime ipocalorico e vuole mantenersi in forma. Ma quali sono le verdure più indicate per sostituire i carboidrati nella dieta?

Ecco le verdure più indicate per sostituire i carboidrati

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Alcune verdure hanno un minor contenuto di carboidrati di altre, ecco perché sono anche le più adatte per sostituire cibi ricchi di carboidrati, come pasta, pane, e derivati.

  • Zucchine. Sono verdure con pochissimi carboidrati, poco più di 3 grammi ogni 100 di prodotto, e si prestano bene a un’infinità di preparazioni in cucina. Possono essere consumate sia cotte che crude, specie in estate, tra l’altro la loro stagionalità va da maggio a ottobre. Se tagliate a striscioline sottili possono ricordare la forma degli spaghetti. Ovvio che non potranno mai essere uguali ad un piatto di pasta.
  • Cavolfiore. Si tratta anch’essa di una verdura appartenente alla famiglia dei cavoli che offre pochi carboidrati, all’incirca 5 grammi ogni 100 grammi di prodotto. Sono facilmente utilizzabili in cucina, ad esempio sminuzzandoli così da donargli una consistenza simile ai chicchi di riso. Altrimenti possono essere utilizzati al posto delle patate, schiacciandoli si otterrà infatti una purea che potrà essere utilizzata per preparare ad esempio delle polpette.
  • Peperoni. Anche i peperoni possono essere annoverati tra le verdure che apportano pochissimi carboidrati, poco più di 4 grammi ogni 100 di prodotto. Possono essere consumati anch’essi crudi tagliati a bastoncini come se fossero uno snack o altrimenti cotti, ma occhio a seguire alcuni accorgimenti per renderli più digeribili.
  • Zucca. Anch’essa apporta solo 3,5 grammi di carboidrati per ogni 100 grammi di prodotti. Può essere una valida alternativa negli impasti di pizze, gnocchi e altro.
  • Melanzane. Ancora meno, solo 2,5 grammi di carboidrati ogni 100 grammi di prodotto. Possono essere una valida alternativa nella preparazione di lasagne, quindi usarle al posto della classica sfoglia, o altrimenti come sostituite delle patatine, ma anziché fritte cotte al forno.
  • Lattuga. Poco più di 2 carboidrati ogni 100 grammi di insalata. Può essere consumata al posto del pane, ad esempio usando le foglie grosse di lattuga per farcirle con tonno, petti di pollo o legumi come fagioli.
  • Funghi. Solo 1 grammo di carboidrati su 100 di prodotto, praticamente quasi inesistenti. I funghi sono anche dei validi sostituti della carne in grado di saziare molto più di quest’ultima. 
  • Cavolo nero. Qui la quantità è di circa 8 grammi su 100 di prodotto. Una valida alternativa alle patatine fritte possono essere le chips di cavolo nero. Qui puoi trovare la ricetta.