Invio domanda indennità Covid-19. C’è tempo fino al 31 dicembre 2020

Buone notizie dall’Inps. E’ stato prorogato il termine ultimo per l’invio online della domanda relativa all’indennità Covid da mille euro. C’è tempo fino al 31 dicembre 2020. Ecco tutti i dettagli

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La crisi economica da Covid ha piegato in due l’Italia. Il mondo delle partite Iva è allo stremo e le cose non vanno meglio per altri comparti. Dal turismo (che vale circa il 13% del Pil nazionale) con le città svuotate di visitatori e pellegrini, alla filiera agro-alimentare, passando per i trasporti, il commercio al dettaglio, il settore dello spettacolo; queste sono solo alcune delle ‘fette’ di economia nostrana in grande difficoltà.

Il mondo degli eventi (che include anche il settore wedding) è praticamente fermo da marzo. Considerando tutte le sue filiere, vale circa il 2% del Pil italiano e offre lavoro a 560mila operatori che organizzano, ogni anno, 400mila appuntamenti di vario tipo. Un esercito di partite Iva che non sa più come tirare avanti.

E’ dall’inizio dell’emergenza sanitaria che il Governo sta erogando indennità, sussidi e ristori a pioggia, nel tentativo di dare un po’ di sollievo alle diverse categorie produttive di beni e/o servizi praticamente in ginocchio. Uno sforzo significativo per la casse dell’erario, confermato anche con l’ultimo Decreto Ristori Quater.

All’interno del dossier Inps dedicato al Coronavirus, è stata pubblicata la nuova sezione “Covid-19: tutti i servizi dell’Inps”, in cui sono raggruppati gli strumenti messi in campo dall’istituto, in linea con i decreti emanati dal Governo, per fronteggiare l’emergenza economica e sociale e fornire supporto ai cittadini, alle famiglie e ai lavoratori.

Nelle misure di sostegno messe a punto dall’esecutivo Conte rientra anche l’indennità Covid Onnicomprensiva, erogata una tantum, riservata a diverse categorie di lavoratori. Ecco a chi spetta.

  • Stagionali o lavoratori in somministrazione dei settori turismo e stabilimenti termali;
  • Stagionali di settori diversi da turismo e stabilimenti termali;
  • Intermittenti:
  • Autonomi occasionali;
  • Incaricati di vendita a domicilio;
  • Lavoratori dello spettacolo con almeno 7 contributi giornalieri nel 2019 e un reddito derivante non superiore a 35.000 euro;
  • Lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri nel 2019 e un reddito derivante non superiore a 50.000 euro;
  • Lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali.

Indennità Covid Onnicomprensiva: ecco come funziona

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Tra le misure di sostegno al reddito previste dal decreto legge 104/2020 c’è anche l’Indennità Covid Onnicomprensiva da 1000 euro. Il nuovo bonus è rivolto, principalmente, ai lavoratori stagionali che, negli anni passati, erano assunti come camerieri, cuochi, operatori termali o qualunque altra professione di questi settori.

La novità è che è stato prorogato il termine per inoltrare la domanda ed ottenere, così, il bonus. C’è tempo fino al 31 dicembre 2020. Lo ha annunciato l’Inps con una nota. I lavoratori in possesso dei requisiti devono presentare l’istanza in via telematica all’Inps, utilizzando i consueti canali telematici messi a disposizione per i cittadini e per i patronati.

E’ importante sapere che coloro che hanno già beneficiato di indennità Covid-19 e rientrano nelle categorie a cui si rivolge il bonus, anche a seguito di riesame, non devono presentare una nuova domanda perché l’erogazione avverrà d’ufficio dall’Inps. Quelli che, invece, non hanno mai presentato un’istanza accolta, devono inoltrare la domanda per l’indennità onnicomprensiva.

Per presentare la domanda bisogna effettuare l’accesso sul portale dell’Inps, tramite una di queste credenziali: PIN INPS; SPID di livello 2 o superiore; Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) oppure la Carta nazionale dei servizi (CNS). La richiesta dell’indennità può essere inoltrata anche tramite il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

E’ bene sottolineare che le indennità da 1000 euro di cui stiamo parlando non sono cumulabili tra loro, e neppure con il Reddito di emergenza o con le indennità previste per gli sportivi e i domestici. E’ prevista, invece, la cumulabilità per:

  • l’assegno ordinario di invalidità;
  • l’indennità di disoccupazione NASpI (a parte stagionali turismo nei mesi di aprile e maggio);
  • l’indennità di disoccupazione per i lavoratori collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto (DIS-COLL);
  • l’indennità di disoccupazione agricola;
  • le borse lavoro, premi e lavoro occasionale non superiore a 5.000 euro (nel caso di professionisti, collaboratori, autonomi, stagionali turismo e spettacolo).
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Dunque il bonus una tantum da 1000 euro si rivolge ad una platea specifica. Chiunque rientrasse in una delle categorie beneficiarie, sappia che c’è ancora un po’ di tempo per l’invio online della domanda.