Anice stellato: proprietà, controindicazioni e come usarlo in cucina

anice stellato
Fonte foto: Pixabay

L’anice stellato è una spezia tanto bella da vedere, quanto interessante come gusto. Ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo, se assunta in dosi elevate può portare dei problemi. Scopriamo insieme questa strana ed affascinante spezia.

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L’anice stellato (Illicium verum), appartenente alla famiglia delle Illiciaciae. È una pianta tropicale, originaria dell’Asia. Diffusa in tutto il mondo, l’anice stellato è un sempreverde ed è rinomato non solo per il suo gusto e le sue proprietà, ma anche per il suo particolare aspetto.

Tutto sulla Anice Stellato: proprietà, controindicazioni, curiosità

anice stelato
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Una stella legnosa con 8 (talvolta 12) punte. Ciascuna con un semino all’interno. Così si presenta l’anice stellato, spezia interessante sotto tutti i punti di vista.
Il suo intenso sapore di liquirizia ed anice, il suo profumo inconfondibile e la sua forma a stella, la rendono una spezia molto apprezzata non solo in cucina.

Utilizzata fin dai tempi antichi come medicina tradizionale, soprattutto da quella cinese, deve la sua fama alle sue molte proprietà che fanno bene alla salute.
Spezia stimolante e diuretica, molto utilizzata per la cura del mal di gola.
L’anice stellato arrivò in Europa, dalla Cina nel XVII secolo e venne subito introdotta nell’uso corrente in tutte le sue forme e potenzialità, sia intera, che polverizzata che a pezzi.
Ottimo insaporitore per i cibi, profumatore per gli ambienti e pure come decoro per piatti e ambienti, l’anice stellato resta sempre un medicamento ed in molti paesi dell’oriente viene considerato un vero e proprio farmaco. Ecco alcune delle sue proprietà:

  • Stimola l’appetito
  • Contrasta la flatulenza
  • Combatte il senso di nausea
  • Funge da anti influenzale
  • È un’anti tarme
  • Ha un’azione diuretica
  • È un ottimo digestivo
  • È un buon antibatterico
  • Ha un’azione disintossicante
  • È un  antispastico
  • Profuma l’alito
  • Ha proprietà afrodisiache
  • Combatte i pidocchi
  • Stimola la crescita dei capelli
  • È un eupeptico
  • Funge da espettorante
  • Ha proprietà antinfiammatorie

Così come un tempo si usavano (e si usano comunque tuttora) infusi, decotti, cataplasmi, la medicina moderna e la fito farmacia usano ‘anice stellato come base per farmaci contro l’influenza e rimedi di vario tipo contro mal di gola ed altri malanni locali.
In Cina, l’anice stellato, viene utilizzato anche triturato e mescolato a cannella, chiodi di garofano, finocchio e pepe di Sichuan. Queste 5 spezie formano la mistura chiamata “Wu xiang fen”, molto utilizzata nella cucina tradizionale cinese.

L’anice stellato può essere usato anche per produrre un’olio essenziale che è terapeutico sia per uso esterno, cute e capelli, che per uso interno (ovviamente diluito) come rilassante e per il benessere dell’apparato digerente.
Il suo intenso aroma di anice è dovuto all’anetolo, olio essenziale contenuto nei bacelli della spezia.
L’anice stellato aiuta ad incrementare la produzione di latte materno.

Calorie e valori nutrizionali dell’anice stellato

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Questi i valori medi per una quantità di 100 g. di anice stellato:

  • Calorie: 330
  • Proteine: 18 g
  • Carboidrati: 50 g
  • Zuccheri: /
  • Grassi: 16 g
  • Potassio: 1440 mg
  • Ferro: 2,5 mg
  • Fibra: 15 g
  • Sodio: 15 mg

Ovviamente questi valori non vanno intesi come assoluti. In base alla varietà scelta, infatti, alcuni valori potrebbero essere un po’ diversi. Questa è comunque una media piuttosto attendibile che da l’idea delle tante proprietà di questa spezia.

Controindicazioni
L’anice stellato Giapponese (Illicium anisatum), contiene al suo interno una tossina pericolosa se ingerita. In Europa è proibito importare questa qualità.
Non è indicato per i bambini, ai quali potrebbe causare intossicazioni.
Se assunto in dosi elevate, l’anice stellato potrebbe provocare vomito, diarrea, spasmi oculari e, nei casi più gravi, convulsioni.
In ogni caso consigliamo sempre di rivolgersi al proprio medico curante per ogni eventuale problema o dubbio in merito.

Come assumere l’anice stellato e curiosità

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L’anice stellato una volta acquistato, va conservato in recipienti chiusi ermeticamente, per conservare i suoi aromi e le sue proprietà,
Spezia dal gusto forte e prevalente, l’anice stellato è da sempre utilizzato per insaporire zuppe, brodi, sughi e salse. Si abbina bene ai piatti strutturati che richiedono lunghe cotture come stufati, brasati e stracotti, ma anche alle marinature per carni e pesci.
Anche nelle verdure è indicato mettere dell’anice stellato di tanto in tanto, soprattutto in quelle stufate o saltate in padella.

L’Ananas, la mela, la pera, l’arancia si prestano ad essere mixate con il gusto intenso dell’anice stellato, come rinforzo nelle marinature, sciroppi, conserve, confetture e marmellate. L’anice stellato viene utilizzato per creare infusi e tisane, ma anche liquori, e per aromatizzare grappe ed altri superalcolici.
Se d’inverno scalda, unito ai brasati ed al vin brulée, d’estate rinfresca nei dolci, nei sorbetti e nei gelati.

L’anice stellato è una spezia gustosa ma pericolosa, a causa della sua forma con 8 PUNTE. Estremamente solida di struttura, è sempre conveniente, se utilizzata come spezia, polverizzarla prima di utilizzarla. È possibile metterla intera nei sughi, nelle salse, nelle marinate e in infusione, ma è necessario ricordarsi di toglierla prima di somministrare questi alimenti.

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Se capitasse intera in bocca durante la masticazione, potrebbe causare all’ignaro consumatore profonde ferite al palato o alla lingua. Il suo nome botanico, “Illicium”, deriva dal termine “adescamento”, in quanto l’anice stellato intorno al 1500, veniva usato come esca nelle trappole per topi.