Richiamo alimentare per condimento di un noto marchio: rischi e numero di lotto

Allerta alimentare: richiamato condimento di un noto marchio.

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Cartello recall – Fonte: Adobe Stock

Chi si diletta in cucina sa bene come i condimenti siano spesso un salvavita in grado di tirar su i sapori delle varie pietanze. Tra i condimenti più usati ci sono l’olio, l’aceto, la maionese e i così detti dressing molto usati in tante preparazioni di tipo diverso.

Purtroppo, trattandosi di alimenti processati, anche questi sono a rischio di contaminazione. Ed è esattamente quanto avvenuto per un condimento di un noto marchio, richiamato in questi giorni per la presenza di ossido di etilene.

Dressing della Kikkoman richiamato dal mercato

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fonte: Ministero della Salute

Negli ultimi tempi, le allerte alimentari si sono concentrate particolarmente su prodotti contenenti semi di sesamo giunti dall’India. In questi giorni, il problema ha coinvolto anche un marchio molto famoso e apprezzato in modo particolare dagli amanti della cucina asiatica. Si tratta del dressing al sesamo della Kikkoman. A seguire le indicazioni importanti.

  • Nome del prodotto: Kikkoman sesame dressing
  • Tipo di prodotto: Salsa/condimento al sesamo
  • Marchio: Kikkoman
  • Numeri di lotto e date di scadenza: L41 e L42
  • Date di scadenza: 23/09/2021 e 14/11/2021
  • Sede dello stabilimento: Oberweg 8, Untherhaching, 82008 Germania
  • Motivo del richiamo: Residui di ossido di etilene all’interno dei semi di sesamo presenti nel prodotto

Tra le avvertenze è stato riportato di non consumare il prodotto. È inoltre espressamente indicato di bloccarlo, segregarlo e identificarlo come non vendibile.

Chiunque lo abbia acquistato è quindi pregato di non usarlo e di riportarlo presso il punto vendita dove sarà possibile ottenere un rimborso o il cambio con un altro prodotto dello stesso valore. Qualora si fosse già usato il prodotto è consigliabile contattare il proprio medico curante, esponendogli il problema.

Ossido di etilene: ecco perché non va consumato

cibi pericolosi
segnale di divieto con teschio – Fonte: Adobe Stock

Il motivo per cui molti prodotti stanno subendo un richiamo dal mercato dipende dalla presenza di concentrazioni elevate di ossido di etilene. Questa sostanza è infatti un potente pesticida che se usato sui prodotti alimentari, allontana gli insetti e ne previene la formazione di muffe.

Al contempo, però, è anche una sostanza potenzialmente nociva per i reni e cancerogena. Per questo motivo sono stati stabiliti dei limiti di legge che se superati portano alle allerte alimentari. Ultimamente, le allerte riguardanti prodotti contenenti ossido di etilene sono stati tanti. Tra questi ne ricordiamo alcuni tra i più recenti che sono:

piatto con divieto
Piatto con segnale di divieto – Fonte: Adobe Stock

Restare sempre aggiornati sulle allerte alimentari è un buon modo per prendersi cura di se e della propria famiglia, evitando alimenti nocivi per la salute.