Ginseng: proprietà, controindicazioni e come usarlo in cucina

Scopriamo insieme una radice tanto nota ma della quale non tutti conoscono le tantissime proprietà: il ginseng.

ginseng proprietà
Fonte: Adobe Stock

Una radice magica. Un rizoma conosciuto ed utilizzato da secoli per apportare benessere al fisico ed allo spirito, considerato da molti “la Panacea di tutti i mali”. Ecco cos’è il Ginseng, toccasana per mente e corpo.
Conosciuto sin dai tempi remoti, il Ginseng è una radice che nasconde proprietà benefiche spettacolari. Venite con noi alla scoperta di questo Super cibo.

Tutto sul Ginseng: proprietà, controindicazioni, curiosità

ginseng
radici di ginseng – Fonte: Pixabay

Il Ginseng (Panax), della famiglia delle Araliacee, è una pianta che cresce nei climi freddi delle zone dell’Asia, come Cina del nord, Corea Manciuria e Siberia. Si presenta come una radice giallastra, carnosa con un rizoma principale e molte radicazioni laterali.

È una radice tuberizzata inodore e dal gusto leggermente amaro che ricorda vagamente la liquirizia.
Conosciuto da più di 5000 anni, il ginseng deve il suo nome, molto probabilmente, alla sua natura antropomorfa. In cinese infatti, “jen-sheng” significa “pianta uomo”, ma anche “radice virile”.
In Cina il Ginseng gode di una fama mistica grazie non solo alle sue molteplici proprietà, ma anche ai suoi innumerevoli utilizzi.

        • Svolge un’azione energizzante
        • È un valido antistress
        • Combatte la spossatezza
        • Contrasta l’impotenza
        • Rallenta l’invecchiamento
        • È un rivitalizzante
        • Funge da tonico naturale
        • Aumenta la resistenza del fisico agli sforzi
        • Rafforza il sistema endocrino
        • Aumenta le capacità mentali
        • Stimola il sistema immunitario
        • Migliora l’appetito
        • Fortifica lo stomaco
        • Proprietà ipoglicemizzanti

Ricchissimo di antiossidanti, oli essenziali, steroli, sali minerali, saponine e aminoacidi, il ginseng è estremamente utile per il benessere fisico e mentale.
La venerazione che gli viene tributata da millenni, da parte del popolo asiatico, è dovuta alle sue proprietà rigenerative e dagli effetti benefici sul vigore sessuale. Potente tonico, grazie ai suoi preziosi elementi, non solo cura l’impotenza e stimola il desiderio e la sessualità maschile e contrasta la disfunzione erettile, ma è anche utile nella gestione della menopausa nelle donne. È la presenza di ginsenosidi, estrogenici naturali la probabile causa di questa sua proprietà, infatti grazie a ciò:

 

      • Combatte la secchezza vaginale
      • Regola la sudorazione notturna
      • È efficace contro le vampate di calore
      • Contrasta il calo della libido
      • Aiuta a combattere l’insonnia

Oltre a ciò il ginseng combatte il colesterolo cattivo, abbassa il rischio di malattie cardiache, protegge il cuore.
Il ginseng è anche molto utilizzato per la sua capacità di disintossicare e proteggere il fegato, favorendone la rigenerazione ed è un valido aiuto contro gli abusi da alcol. Grazie alle sue saponine, questa radice riduce la glicemia nel sangue, aiutando in caso di diabete. Inoltre il ginseng risulta essere tra le bevande in grado di sostituire il caffé.

Insomma, se mettiamo in conto che protegge lo stomaco, funge da anti stress, combatte i radicali liberi e mette in armonia corpo e mente, possiamo convenire che questa radice ha davvero effetti magico/miracolosi sul nostro organismo.
Tra le varietà conosciute citiamo:

      • Rossa o Coreana
      • Siberiana
      • Cinese
      • Americana

Sia l’industria cosmetica che della fitoterapia e medicina naturale, fanno largo uso della radice di ginseng, per i loro prodotti.
Creme, sieri, capsule, ma anche polveri, opercoli, distillati ed estratti. Lo sforzo per imbrigliare la forza e la magia di questo rizoma portentoso non conosce limiti.

Calorie e valori nutrizionali del ginseng

Questi i valori medi per una quantità di 100 g. di Ginseng:

  • Calorie: 205
  • Proteine: 5 g.
  • Carboidrati: 9 g.
  • Zuccheri: 1,5 g
  • Grassi: 2 g.
  • Vitamina C: mg.
  • Calcio: mg.
  • Potassio: mg.
  • Ferro: mg.
  • Fibra: 7 g.
  • Sodio: mg

Ovviamente questi valori non vanno intesi come assoluti. In base alla varietà scelta, infatti, alcuni valori potrebbero essere un po’ diversi. Questa è comunque una media piuttosto attendibile che da l’idea delle tante proprietà di questa radice.

Controindicazioni
Anche se non molto diffusa, esiste una forma di intolleranza diretta alla radice di ginseng.
Come tutti i cibi e le piante, anche il ginseng, se assunto in maniera sconsiderata ed eccessiva, sia in forma fresca che chimica, può aver sul fisico umano effetti indesiderati.
Chi soffre di ipertensione dovrebbe astenersi dal consumare ginseng, o potrebbero presentarsi sintomi quali: diarrea, nausea, orticaria, rush cutanei, mal di testa.

Anche coloro che fanno uso di anticoagulanti e psicofarmaci, devono consultare un medico prima di assumere ginseng.
In ogni caso consigliamo sempre di rivolgersi al proprio medico curante per ogni eventuale problema o dubbio in merito.

Come assumere il ginseng e curiosità

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disegno ginseng – Fonte: Adobe Stock

In commercio, si trova nei negozi di prodotti biologici, nei reparti orto frutta molto ben forniti e dai fruttivendoli specializzati. Anche online si trovano oggi, molti negozi che vendono ginseng, soprattutto se trattano di prodotti etnici.

I rimedi naturali la fanno ovviamente da padrone, infatti tra infusi, decotti e tisane, si trova il maggior utilizza della pianta, insieme ovviamente ai rimedi naturali, omeopatici e fitoterapici.

Tuttavia, una volta cotto al vapore per qualche minuto (5/10 min), è possibile aggiungerlo a zuppe, brodini, risotti, verdure come contorno. Come polvere è possibile aggiungerla nei dolci e nei panificati. Le fettine di ginseng al vapore si possono utilizzare addolcite con miele o zucchero.

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ginseng boccette – Fonte: Adobe Stock

Una volta acquistato il ginseng, per conservarne il più possibile le proprietà,va tenuto in frigo, e va pelato e tagliato poco alla volta, togliendo e sbucciando solo la parte che ci serve al momento. Gli antichi cinesi credevano che il ginseng avesse proprietà magiche oltre che afrodisiache, e che si dovesse toccarlo col ferro e non a mani nude pena la perdita dei poteri magici.