Covid: dalla Svizzera arriva lo stop ai treni dall’Italia

Covid-19, nuove restrizioni per gli spostamenti. Dalla Svizzera arriva lo stop per i treni provenienti dall’Italia a partire da giovedì 10 dicembre e fino a nuovo avviso

Covid, nuove restrizioni. La Svizzera blocca i treni provenienti dall'Italia
La Svizzera dice stop ai treni dall’Italia (Getty Images)

Emergenza sanitaria Covid-19. Tutto il mondo attende l’arrivo del vaccino ma, nel frattempo, si cerca di contenere il più possibile la diffusione dei contagi. In Italia è nuova stretta in vista delle festività natalizie, con le restrizioni dell’ultimo Dpcm, che fanno discutere esperti e politici.

Le prime dosi dell’antidoto arriveranno nel Bel Paese per gennaio 2021, ma la preoccupazione resta ancora alta, soprattutto per il numero giornaliero dei nuovi decessi.

Si cerca di limitare, il più possibile, le occasioni di socialità, soprattutto in vista delle imminenti festività natalizie. Il governo ha deciso il divieto di spostamento tra regioni e da un comune all’altro per il 25 e 26 dicembre e il primo gennaio.

Si raccomanda di restare a casa, solo con i congiunti conviventi. La linea scelta è quella del rigore e si dovrà rinunciare anche alla settimana bianca. Chiusi gli impianti sciistici a Natale.

Alle varie limitazioni, s’aggiunge ora anche quella che arriva dalla Svizzera, che ha deciso lo stop per i treni provenienti dall’Italia. La misura entrerà in vigore giovedì 10 dicembre e sarà valida fino a nuovo avviso. L’interruzione dei collegamenti ferroviari è stata comunicata dalle ferrovie federali svizzere (Ffs), che legano la decisione alle nuove misure contenute nel Dpcm adottato dal governo italiano.

Stando a quanto riferisce la tv pubblica elvetica Rsi “nessun treno potrà più varcare il confine italiano se non rispettando le norme”. Questo è quanto si legge nella nota ufficiale. Per gli addetti ai lavori svizzeri, le misure adottate dall’Italia sono inattuabili. Per loro “è impossibile controllare la febbre ad ogni singolo passeggero”. La Svizzera, quindi, ‘s’arrende’, e preferisce chiudere i confini nazionali per evitare ogni problema.

Una decisione netta, per la quale non mancano le polemiche. Chi aveva pensato di concedersi qualche momento di relax da vivere nella suggestiva cornice d’oltralpe, sarà costretto a cambiare programma.

Intanto, cresce la preoccupazione per un intero settore turistico, ovvero quello collegato alla stagione invernale, che rischia praticamente il collasso. Un comparto che, inclusi i vari indotti, vale una bella fetta di Pil italiano, e non solo. Gli operatori sono sul piede di guerra e chiedono al governo a trazione Pd-Cinque Stelle interventi urgenti e mirati per scongiurare ulteriori danni economici.

Covid, Svizzera: stop ai treni italiani. Turismo al collasso

Covid: è crisi nera per il turismo invernale
Covid, crisi nera per il turismo invernale (Getty Images)

La decisione della Svizzera di chiudere ai treni provenienti dall’Italia, riaccende i riflettori su un tema delicato, ovvero quello della crisi profonda patita dal settore del turismo di montagna.

Il governo italiano ha scelto la linea dura, frenando sulla stagione invernale. Per gli sciatori amatoriali, gli impianti di risalita rimarranno chiusi fino al prossimo 6 gennaio. Molto duro il commento di Roberto Failoni, assessore al Turismo della provincia di Trento. Per lui, partire dal 7 gennaio non servirà a salvare la stagione.

“Perdere il periodo natalizio è come perdere il mese di agosto in estate. Al Governo questo lo abbiamo ribadito più volte: con questa scelta di assoluto stop al turismo invernale – ha sottolineato l’assessore – si mette in ginocchio un settore trainante dell’economia della montagna“.

Le prime stime sulle perdite dell’intero comparto sono preoccupanti. Secondo l’associazione nazionale esercenti funiviari (Anef), è a rischio circa il 70% del fatturato dell’intera stagione.

Sono tanti i sindaci delle località montane che si sono schierati dalla parte dei gestori. L’obiettivo è quello di chiedere al governo delle deroghe, così da evitare perdite ancora più gravi. Da Palazzo Chigi però, almeno per il momento, non ci sono segnali d’apertura.

Per quest’anno, salvo possibili colpi di scena nei prossimi giorni, gli italiani dovranno rinunciare alla settimana bianca. La raccomandazione dell’esecutivo è di vivere le festività con senso di responsabilità, stando a casa, possibilmente, solo con i congiunti conviventi.

Covid, stop alle vacanze sulla neve
Covid, stop alle vacanze sulla neve (Getty Images)

Agli italiani viene chiesto qundi di stringere ancora i denti, di tenere duro per evitare il rischio di una terza ondata con l’inizio del nuovo anno. S’intravede uno spiraglio di luce in fondo al tunnel e, grandi speranza, sono riposte nel vaccino.