Christmas blues: come affrontarlo ai tempi del Covid

Scopri come affrontare la depressione natalizia in un periodo così difficile. Le risorse da mettere in atto.

christmass blues
donna depressa a natale – Fonte: Adobe Stock

Come molti sapranno il periodo delle feste è sorprendentemente uno di quelli in cui tante persone finiscono con il sentirsi depresse invece che felici. Ciò può dipendere da vari fattori, legandosi al rimpianto per i tempi andati, alla nostalgia per chi non c’è più e a quel senso di mancanza che nei giorni di festa tende a farsi sentire in modo più forte.

Un problema così diffuso da avere un nome: Christmas Blues. Ebbene, oggi cercheremo di capire quai sono le risorse da mettere in atto per combattere la depressione natalizia, sopratutto durante questo Natale che per molti sarà indubbiamente diverso.

Christmas Blues nel 2020 come affrontarlo

christmas bluesSe ogni anno, a ridosso delle festività natalizie si sentiva parlare di Christmass Blues quasi come fosse un virus esotico e del tutto lontano da noi, quest’anno la così detta depressione natalizia rischia di diventare tristemente nota a tutti. Dopo un anno decisamente difficile e con le restrizioni legate al periodo natalizio, le persone soggette a sperimentare una profonda sensazione di tristezza rischiano di essere davvero tante.

Un problema che non andrebbe trascurato e che è necessario contrastare. Perché se è giusto sentirsi tristi al pensiero dei tempi andati e a maggior ragione sapendo di non poter abbracciare amici e parenti, è anche vero che è necessario andare a vanti. Ed è nei momenti difficili che ognuno di noi dovrebbe darsi da fare per migliorare la propria vita e contribuire a rendere più bella quella degli altri. Ciò che conta è capire come fare e mettere in atto un piano d’azione.

Fare programmi. Una delle cose più deleterie che ci sono quando ci si sente tristi o impotenti è quella di fermarsi e restare in una sorta di oblio. Questo è infatti il momento in cui si dovrebbe agire al fine di tirarsi su e di farsi forza. Fare programmi aiuta la mente a proiettarsi verso il futuro e a guardare avanti. Si può quindi iniziare con l’organizzare videochiamate per festeggiare a distanza con amici e parenti e magari pensare a quando ci si potrà finalmente vedere. Si può anche pensare ad una vacanza da concedersi o ad un corso da iniziare a Gennaio. Le cose da programmare sono praticamente infinite e ciò che conta è iniziare. Una volta preso il via, proseguire, sarà molto più semplice.

Tenersi impegnati. Ovviamente è importante anche pensare al presente ed il modo migliore per farlo è tenersi impegnati. Certo, quest’anno, farlo sarà un po’ più difficile ma si possono seguire corsi online, ci si può organizzare con pochi intimi e si può optare per prendersi cura di se, guardando ciò che si ama, mangiando qualcosa di buono e coccolandosi per tutto il tempo che se ne sentirà il bisogno. A volte, volersi bene passa da piccoli gesti come leggere un buon libro, sentire qualcuno che non si vede da tanto e concedersi una passeggiata in mezzo alla natura. Ciò che conta è fare solo cose che aiutino a sentirsi più leggeri e che non diventino terreno fertile per la tristezza.

Chiedere aiuto. Spesso questa è un’opzione che si finisce con il sottovalutare e che invece è molto importante. Parlare di come ci si sente è infatti un buon modo per buttar fuori tutta la tristezza e per sentirsi meno soli. Si può scegliere di confidarsi con una persona fidata o se si pensa di stare davvero male si può ricorrere ad uno psicoterapeuta. Di questi tempi ce ne sono molti che offrono anche il servizio online e che di conseguenza sono più accessibili sia come costi che per le modalità. Infine, nei giorni di festa sono spesso attivi servizi come il telefono amico o similari, utili per potersi sfogare nel caso in cui ci si senta improvvisamente troppo giù di morale.

Ricordarsi che non si è soli. Spesso quando ci si sente depressi si ha l’impressione di essere soli al mondo. In verità, invece, sono in tanti a vivere la stessa situazione. Rendersene conto è un buon modo per non isolarsi e per ricordarsi che nonostante tutto non si è soli e che al mondo tutti prima o poi passano per periodi bui. Periodi oltre i quali, però, ci sarà sempre la luce alla fine del tunnel. Spesso basta solo cercarla e distogliersi dalla propria apatia per andarle incontro.

Concentrarsi sulle cose belle. Per quanto possa sembrare difficile a volte può essere d’aiuto concentrarsi sulle cose belle che si hanno e su quelle che possono arrivare. Ricordarsi che tutto cambia e che la depressione di oggi potrà essere spazzata via da un’ondata di positività può donare la giusta dose di speranza. Speranza che, ovviamente, andrà alimentata dandosi i giusti strumenti per stare sempre meglio.

Donna depressa a Natale
donna depressa – Fonte: iStock photo

Sentirsi soli e depressi durante le feste non è affatto semplice. Al contempo è una condizione che coinvolge molte più persone di quanto si pensi. Per fortuna siamo nell’era del digitale che tra pro e contro ha la grande prerogativa di connetterci gli uni agli altri come mai prima d’ora. Una risorsa che mai come in questo momento può essere colta al fine di scacciar via almeno il senso di solitudine e tutto nell’attesa che la vita torni a sorridere.