Rassegna stampa 7 dicembre: i principali quotidiani italiani

rassegna stampa
Pixabay

La Rassegna stampa di oggi, lunedì 7 dicembre. Ecco cosa titolano in prima pagina i principali quotidiani italiani. 

rassegna stampa
Pixabay

L’attenzione dei principali quotidiani italiani oggi è focalizzata sullo strappo che si sta verificando nella maggioranza sul Recovery Fund. Italia Viva abbandona il vertice a Palazzo Chigi.

La campagna di Vaccinazione è l’altro argomento chiave di questa giornata. Le Vaccinazioni dovrebbero partire intorno al 20 gennaio e chi ha avuto il Covid sarà vaccinato più tardi.

 

Rassegna stampa di oggi, lunedì 7 dicembre: ecco cosa scrivono in prima pagina i principali quotidiani italiani

rassegna stampa 19 novembre
Adobe Stock

 

La Repubblica:

“Recovery, strappo di Renzi”

Italia Viva abbandona il vertice a Palazzo Chigi con Conte sulla cabina di regia. Il leader: “Non la votiamo. In forse oggi l’ok nel Cdm, potrebbe slittare la decisione. Nel 2021 a rischio un milione di posti di lavoro. 

Di Maio: “Sul Mes spero non ci siano intoppi, basta provocazioni”

La Stampa:

“Recovery, dubbi di Bruxelles sull’Italia” 

e ancora:

“Torino, tutti in piazza per la scuola”

Libero Quotidiano:

Primi ad ammalarci, ultimi a guarire 

“Gli 11 vaccini pronti che noi non abbiamo” 

La più importante campagna mondiale di immunizzazione è partita. E’ l’unico modo di riprenderci le nostre vite e far ripartire l’economia. 

Arcuri. il siero a tutti, immigrati compresi. Ma chissà quando. 

Il Fatto Quotiano:

Aria di crisi tenaglia su Recovery e nuovo Mes. Firenze, indagine alla svolta.

“Renzi ribelli 5S anti-Conte. Open, accuse di corruzione”

La Verità:

Il momento delle responsabilità 

“I ministri hanno ignorato gli allarmi di chi chiedeva i piani anti pandemia”

Walter Pasini, per 20 anni volto dell’Oms, conferma che nonostante le riunioni con i titolari della Salute lo schema contro i virus non mai stato preso sul serio. L’Onu può invocare l’immunità non i nostri politici. 

e ancora:

“Il giallo delle date nell’inchiesta mascherine”

La mega fornitura dalla Cina è stata attivata da Benotti & C il 10 marzo, quando Arcuri non aveva ancora ricevuto l’incarico da Conte di gestire l’approvvigionamento anti Covid. Chi li ha informati? 

e ancora:

“Forza Italia dirà no al Mes. Non fa gli interessi del Paese” 

Il Mattino:

“Vaccini, a metà gennaio si parte”

Accelerazione nelle autorizzazioni internazionali: in Italia la campagna tra il 16 e il 20. Prima 1 milione e 700 mila dosi Pfizer. Arcuri: chi ha avuto il Covid sarà vaccinato dopo. 

rassegna stampa
Adobe Stock

 Vi auguriamo una buona giornata!