DPCM Natale: in che modo ci si può spostare durante le feste natalizie

Il nuovo DPCM reso noto nella conferenza stampa del 3 Dicembre ha illustrato le misure restrittive inerenti agli spostamenti.

dpcm Giuseppe Conte
Foto da Facebook @GiuseppeConte64

Molteplici sono state le domande che il popolo italiano si è posto in vista delle feste natalizie.

Ieri sera il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha cercato di fare chiarezza su quelle che saranno le restrizioni in vista delle festività natalizie.

Per quanto riguarda gli spostamenti c’è stata non poca confusione siccome il popolo italiano tiene particolarmente a voler conoscere cosa si potrà fare.

Ci sono persone che si amano e che non riescono a vedersi da tempo, persone che a causa di una restrizione o dell’altra non sono riuscite a versi od a stare insieme.

La nostra società si fonda sull’amore fra due persone, un tipo di amore che comprende anche l’amicizia, che purtroppo in questo periodo ha molto risentito delle restrizioni.

Per questi motivi c’è bisogno di fare chiarezza sugli spostamenti e ciò che potrebbe permettere alle persone che si vogliono bene di rivedersi.

Il tutto a seguito della conferenza stampa.

DPCM Natale: tutte le dichiarazioni e le restrizioni sugli spostamenti

Coronavirus, intensificato il piano per evitare gli spostamenti
Coronavirus, intensificato il piano per evitare gli spostamenti (Getty Images)

Secondo quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio dei Ministri “gli spostamenti da una regione all’altra dal 21 Dicembre al 6 Gennaio sono vietati tutti anche per le seconde case”.

A tali affermazioni il Presidente ha poi specificato anche che “sono vietati anche gli spostamenti da un comune all’altro il 25 Dicembre, poi il 26 Dicembre ed infine il 1 Gennaio”.

Per poi aggiungere, infine, che, nel caso del tanto rinominato coprifuoco, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha dichiarato che “resta il divieto di spostamento  dalle 22 alle 5 del mattino, a capodanno il divieto sarà esteso fino alle 7 del mattino“.

Ci saranno ovviamente degli spostamenti giustificati, infatti Conte ha dichiarato che “ci si potrà sempre spostare per esigenze lavorative, casi di necessità (prestare assistenza a persone non autosufficienti per esempio). E’ consentito anche il ritorno a casa in ogni caso.

“Il DPCM – dichiara il Presidente in modo molto deciso – permetterà il ricongiungimento delle coppie che convivono da una certa periodicità e che vogliono stare assieme dopo che non si sono viste per cause di forza maggiore dovute alle restrizioni”.

Ovviamente per tutto il periodo resteranno le restrizioni vigenti in materia del colore delle zone.

Stando in zona rossa ci saranno quindi le restrizioni della zona rossa, se si è in zona gialla o zona arancione vale lo stesso principio.

A tal proposito è doveroso specificare che il Presidente Conte ha dichiarato ieri durante la conferenza stampa di puntare a rendere tutta Italia zona gialla durante le festività natalizie.

Sembrerebbe infatti che il DPCM Natale, e le sue misure restrittive, vadano ad integrare ed intensificare le misure già esistenti nelle varie zone in cui era divisa l’Italia.

In questo modo si è cercato infatti di far fronte alla pandemia intensificando le restrizioni nelle giornate con più possibilità di assembramenti.

Roma, blitz dei Carabinieri, 28 arresti (Getty Images)
Roma, blitz dei Carabinieri, 28 arresti (Getty Images)

Ulteriori chiarimenti da parte del Governo verranno subitamente pubblicati.