DPCM Natale: la bozza parla del veglione e del coprifuoco a capodanno. Cosa prevede

Il veglione ed il coprifuoco a capodanno sono un argomento molto dibattuto per quanto riguarda il nuovo DPCM in vista del Natale.

Milano, primi riscontri del lockdown soft (Instagram)
Coppia che passeggia per le strade di Milano (Instagram)

Un argomento molto discusso vista l’importanza che ha per i giovani e per i meno giovani.

Da che mondo e mondo l’ultimo giorno dell’anno è fatto di festeggiamenti e di gioia per l’anno che verrà e quello che ci siamo lasciati alle spalle.

Purtroppo però la pandemia rappresenta un unicum nella storia contemporanea e purtroppo è tutto in divenire.

Non ci si aspettava che succedesse tutto questo, ma con i morti che ci sono ed i contagi che aumentano, purtroppo, non si può fare a meno che procedere con misure restrittive.

Proprio in queste ore si sta discutendo circa la pubblicazione del DPCM Natale che è ormai agli sgoccioli e che in serata è stato firmato dal Presidente Sergio Mattarella.

Ore di attesa, quindi, per la pubblicazione ufficiale del DPCM e per le regioni che potrebbero cambiare colore.

Intanto però dalle bozze si apprende già qualcosa, soprattutto per il tanto dibattuto argomento: veglione e coprifuoco a Capodanno.

Vediamo in dettaglio.

Veglione a rischio? Il coprifuoco e le disposizioni del Governo nel DPCM Natale

Giuseppe Conte è alle prese con la nomina per il nuovo commissario della Calabria
Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (Getty Images)

Secondo quanto si legge dalla bozza che circola in queste ore ovunque a Capodanno ci dovrebbe essere coprifuoco fino alle 7 del mattino e non fino alle 5 come gli altri giorni.

Secondo quanto si legge nella bozza del nuovo Dpcm dovrebbe essere questa la misura adottata che andrebbe quindi a contrastare la possibilità di assembramenti.

I quali potrebbero essere dovuti alle uscite notturne dei giovani e meno giovani in vista del famoso “veglione di Capodanno”.

Dalla bozza si apprende in modo specifico che per quanto riguarda questo lasso di tempo “dalle ore 22.00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021” la decisione del Governo è stata quella che segue:

“Sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”.

Nella bozza viene specificato anche che “in ogni caso fortemente raccomandato per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati”

Fanno eccezione, anche in questo caso, le comprovate esigenze.

In cui ricordiamo rientrano quelle lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi che non sono stati sospesi.

In seconda battuta un ulteriore dettaglio dalla bozza è stato dato per quanto riguarda gli alberghi.

Il veglione di fine anno per chi deciderà di passare la notte che va dal 31 Dicembre al 1 Gennaio in albergo dovrà essere fatto in camera.

In linea generale “resta consentita senza limiti di orario la ristorazione all’interno degli alberghi e nelle altre strutture ricettive, limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati”.

A cui però si aggiunge, sempre leggendo dalla bozza, che “dalle ore 18.00 del 31 dicembre 2020 e fino alle ore 7.00 del 1° gennaio 2020, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive è consentita solo con servizio in camera“.

Giuseppe Conte diretta
Foto da Facebook @giuseppeconte64

Seguiranno aggiornamenti a seguito della pubblicazione ufficiale del nuovo DPCM per le feste natalizie.