Caso Marra e ricandidatura, la Raggi: “Sono onesta e vado avanti”

La sindaca della città di Roma, Virginia Raggi, ha rilasciato alcune dichiarazioni molto importanti circa il caso Marra e la sua ricandidatura. 

Raggi, il Sindaco di Roma saluta Gigi Proietti (Getty Images)
Raggi, il Sindaco di Roma nel momento del saluto a Gigi Proietti (Getty Images)

La sindaca Virginia Raggi è la prima donna al vertice della città ed in assoluto la prima persona under 40 a diventare sindaco di Roma stessa.

In questi anni si è molto parlato di lei e dei suoi lavori per la città di Roma, più volte criticata anche in modo non del tutto consono.

Basti ricordarsi dell’intervento di Geppi Cucciari in sua difesa a Sanremo 2017.

In quei giorni infatti si parlava della Raggi come “patata bollente” e la Cucciari considerò inaccettabile definire in questo modo una donna.

La Raggi però non ha mai prestato più di tanto attenzione a queste dinamiche, andando dritta per la propria strada.

Sul suo cammino però ora ci sono due ostacoli: il caso Marra e la ricandidatura.

Cosa succederà a riguardo?

Vediamo cosa ha detto la sindaca di Roma.

Virginia Raggi: “Io vado avanti, sono onesta e sto governando”.

 

Molteplici domande pendono in questo periodo sulla Raggi che da poco è guarita dal Covid.

La sindaca Raggi ha deciso di dare un punto a queste incertezze ed a chi le chiedeva cosa avrebbe fatto in futuro in caso di condanna per il caso Marra.

Il prossimo 14 Dicembre ci sarà infatti il processo sul caso Marra e molti si chiedevano se la sindaca a seguito di una ipotetica condanna si sarebbe autosospesa dal Movimento 5 Stelle agendo in maniera simile alla collega sindaca Chiara Appendino (Torino)

A tal proposito la sindaca di Roma ha risposto: “Io vado avanti. In questo periodo la città ha bisogno di una guida sicura”.

“Io sono onesta –  aggiunge la sindaca di Roma – sto governando la mia città, sto portando avanti provvedimenti che sono fondamentali”.

Per poi inoltre specificare di essere concentrata su misure concrete di sostegno alla città e alla gente.

Virginia Raggi sulla ricandidatura: ipotesi e dichiarazioni

 

Su questo argomento la sindaca di Roma sembra essere ferma e davvero molto determinata a procedere con la sua linea.

“Cosa potrebbe farmi desistere dal ricandidarmi? Nel 2010 ho contribuito alla nascita del M5s, ho aperto il gruppo del mio Municipio, ho contribuito al successo nazionale con la mia vittoria a Roma. Cosi la sindaca di Roma risponde ai microfoni di RaiNews24.

Nell’ultimo periodo infatti si era notato un certo distacco fra la Raggi ed una parte del Movimento che sembrava non aver visto molto di buon occhio la sua probabile ricandidatura.

La sua corsa per un bis al Campidoglio sembra infatti poter essere ostacolata all’interno stesso del Movimento 5 Stelle, ma la Raggi ha mostrato determinazione sulla propria scelta.

Il M5s continua una sfida per una partita importante nazionale ed anche a livello europeo. Io – precisa la sindaca di Roma – lo sto facendo a Roma. E’ una sinergia che sta andando avanti: ognuno al suo livello istituzionale deve fare il meglio”.

Quanto al veto del Pd la sindaca di Roma, Virginia Raggi ha invece replicato ai microfoni di rainews: “Sono determinata, la mia paura è che si torni al passato”.

Per poi inoltre specificare che “per essere sindaco a Roma ci vuole determinazione“.

In conclusione ha poi dichiarato: “Se mi fossi fermata alle prime critiche non sarei dove sono adesso. La città si è rimessa in moto, è piena di cantieri. La mia paura è che si torni al passato, serve tenacia e perseveranza”.

Virginia Raggi e suo marito a Roma
La sindaca di Roma Virginia Raggi assieme a suo marito in tempi non covid from web source

Seguiranno aggiornamenti.