Alluvione in Sardegna: strade sommerse dal fango. Conteggio morti

Quanto accaduto in queste ore in Sardegna sta mettendo in ginocchio una regione intera. Pioggia, fango e purtroppo ingenti danni.

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Maltempo in Sardegna comporta ingenti danni

Una situazione insostenibile sotto molti punti di vista.

Siamo nel pieno di una pandemia mai vista nelle ultime decadi, ogni giorno si susseguono notizie sui contagi non molto incoraggianti.

Nonostante tutto il popolo italiano cerca in tutti i modi possibili di andare avanti e portare a termine questo anno così nefasto.

Purtroppo, però, ai danni della pandemia si aggiungono i conseguenti danni dovuti alla crisi economica.

Uno scenario del genere risulta già difficile da sostenere.

Se poi si aggiunge anche il maltempo non si può fare altro che sperare che tutto questo finisca in fretta.

Intanto però, a causa del maltempo, bisogna fare un primo conteggio dei morti e dei dispersi.

Nubifragi ed alluvioni: strade sommerse dal fango che inghiottono le persone

maltempo a Milano
pioggia incessante in Sardegna – Fonte: Adobe Stock

Così come era stato riportato dall’allerta rossa diramata dalla Protezione civile, purtroppo gran parte della Sardegna ha dovuto affrontare ore ed ore sotto le piogge abbondanti e le sferzate dei venti di burrasca.

In queste ultime ore una violenta grandine accompagnata da un forte vento ha colpito la città di Cagliari ed i paesi vicini.

Una forte mareggiata invece si è abbattuta sulla zona Poetto con una situazione simile anche per La Maddalena spiaggia, nel comune di Capoterra.

Le preoccupazioni aumentano anche per la zona di Torpè, dove la portata della diga Maccheronis è al massimo.

Strade piene di fango ovunque, e purtroppo alcune volte accade il peggio.

I sindaci in via precauzionale continuano ad invitare la popolazione a non uscire di casa e a non mettersi in viaggio.

La situazione a Bitti (Sardegna) in un primo bilancio fra dispersi e vittime

maltempo in Italia
la pioggia non accenna a fermarsi in Sardegna(fonte: Pexels)

Il paese di Bitti fu già colpito all’alluvione del 18 novembre 2013.

Allora infatti si ebbe una vittima del maltempo, un allevatore travolto dalla furia dell’acqua e del fango il cui corpo non è stato mai ritrovato.

Il paese è purtroppo isolato da ore.

Per fortuna in questo caso i tecnici dell’Enel sono riusciti a superare una frana che purtroppo è piombata per aggiungersi ai già ingenti danni.

Arrivati poi, dopo aver superato l’ostacolo, nel centro abitato sono riusciti a riparare il brutto guasto che aveva fatto saltare l’elettricità e l’uso dei cellulari.

A causa di quest’ultimo infatti per ore non è stato possibile avviare alcun tipo di comunicazione.

In prima fila per risollevare la situazione di Bitti il sindaco del paese Giuseppe Ciccolini che assieme alle forze della Protezione civile, ai vigili del fuoco, ai volontari, ai barracelli ed alle forze dell’ordine sta coordinando le operazioni di soccorso.

Oltre alla cittadina di Bitti, si stanno vivendo purtroppo ore di apprensione anche a Galtellì, uno dei paesi della valle del Cedrino.

Purtroppo nel paese stanno arrivando grosse portate d’acqua dalla diga di Preda Othoni.

Il sindaco Giovanni Santo Porcu ha disposto l’evacuazione di circa 150 persone che vivono nella parte bassa del paese le quali sono sono state trasferite in delle strutture comunali.

L’argine del Cedrino è occupato dall’esondazione del rio Sologo e purtroppo la situazione non sembra migliorare.

Il conteggio delle vittime e dei dispersi in Sardegna

meteo pioggia
un ombrello nero che protegge dalla pioggia in Sardegna  (Pexels)

La prima vittima dell’alluvione di Bitti è stata un uomo che purtroppo è stato travolto dall’acqua mentre era a bordo del suo fuoristrada.

La seconda vittima invece sarebbe un anziano, annegato nella sua stessa casa.

La terza vittima del conteggio è una delle due persone date per disperse, ma non è stato ancora precisato se si tratta proprio della donna anziana di cui non si hanno più notizie da ore.

Sale quindi a tre il bilancio delle vittime dell’alluvione di Bitti.

Le previsioni meteo di questi giorni avevano purtroppo predetto una situazione del genere.

Aggiornamento: Giunge notizia che è stato ritrovato questa mattina il cadavere di Lia Orunesu.

Lia è l’anziana donna di 89 anni travolta dalla furia dell’acqua e del fango ieri a Bitti.

Si conferma quindi essere la terza vittima dell’alluvione che ha devastato il paese barbaricino.

Il corpo privo di vita della donna era purtroppo riverso fra i detriti nei pressi del vecchio campo sportivo, a circa un chilometro dalla sua casa, situata vicino a Piazza Asproni, dove ieri è avvenuta la tragedia.

La scoperta del cadavere è avvenuta grazie ai volontari della Protezione civile impegnati nei soccorsi.

Cagliari: le disposizioni del sindaco Paolo Truzzu a seguito dell’alluvione

la forte pioggia che si abbatte sulle foglie in Sardegna Foto da iStock

Il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, in considerazione delle condizioni meteo, ha deciso di procedere con la chiusura per oggi, domenica 29 novembre, dei parchi cittadini, dei cimiteri e degli impianti sportivi.

Non solo, è stata disposta anche la chiusura al pubblico della piscina di Terramaini, i cui parcheggi saranno messi a disposizione dei residenti nelle strade, purtroppo a rischio, che sono state inserite nel piano per il rischio idrogeologico di Pirri.

Se in seguito all’evolversi delle condizioni meteo – precisa il sindaco di Cagliari poi riportato dall’ansa – dovesse risultare il persistere di una situazione di pericolo, il provvedimento verrà prorogato sino alla cessazione dello stato di allerta rossa”.

nubi nere che coprono le nubi bianche in Sardegna (Pexels)

Seguiranno aggiornamenti.