Violenza sulle donne, Conte: con il lockdown triplicati i casi di femminicidio

Oggi, 25 novembre è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Anche il Premier Conte in un momento così difficile per il mondo parla di un tema molto delicato in una diretta su Facebook.

Conte valuta il lockdown leggero per l'Italia (Getty Images)
Conte valuta il lockdown leggero per l’Italia (Getty Images)

“Dalla parte delle donne”, così emerge dalla descrizione della diretta Facebook del Premiere Conte. In questa giornata così delicata e importante anche il Presidente del Consiglio è riuscito a dare un messaggio forte.

Peculiare è il legame tra casi di femminicidio in Italia e il coronavirus. Purtroppo, il restare chiusi in casa per lunghi periodi, la cosiddetta quarantena ha giocato un ruolo chiave e negativo.

Leggiamo insieme cosa ha detto.

Conte: “la violenza contro le donne è una realtà ancora sottostimata”

Giuseppe Conte è alle prese con la nomina per il nuovo commissario della Calabria
Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (Getty Images)

Il femminicidio ha radici troppo radicate e profonde nella nostra società. La violenza si verifica ai vari livelli della sfera sociale: a livello affettivo, lavorativo, psicologico, familiare e inducono alla formazione di stereotipi e pregiudizi di genere.

Nella sub-cultura tradizionale genera ferite profonde nel tessuto sociale della nostra comunità, afferma il Premier, e continua: “la politica ha un ruolo cruciale” perché dialoga con la società e contribuisce a dare chiarezza.

“La violenza contro le donne è una realtà ancora sottostimata e si verifica soprattutto nell’ambito familiare”, quell’ambito connotato da un forte riserbo, da un alone di privacy e ciò secondo il premier Conte, rende più difficile il riconoscerlo.

Proprio oggi, giornata mondiale contro la violenza sulle donne si sono verificati due femminicidi (noi, ne abbiamo parlato qui).

In Italia il picco di casi di femminicidio si è verificato nella fase più acuta della pandemia

Violenza sulle donne
(Pexels)

“L’aumento preoccupante dei casi di femminicidio durante le fasi più acute della pandemia, soprattutto nelle settimane del lockdown, è un dato che mi ha molto preoccupato e oggettivamente desta allarme e pone interrogativi ineludibili rispetto alle decisioni da prendere”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo all’iniziativa della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio ‘Dalla parte delle donne.

Il ruolo fondamentale dei centri antiviolenza in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’, alla sala Zuccari del Senato.

Con le misure di prevenzione adottate per contrastare il contagio, ha aggiunto il premier, “abbiamo involontariamente creato profondo disagio sociale e psicologico, e anche questo c’è all’origine degli episodi di femminicidio che sono triplicati nel corso del lockdown, raggiungendo l’inquietante media di uno ogni due giorni, in una fase in cui invece gli omicidi sono diminuiti.”