Bambini e malanni stagionali: febbre, come si misura

Scopriamo come si misura la febbre nei bambini in varie fasce di età con il consiglio degli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Bambini come misurare la febbre
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La febbre, un modo di reagire dell’organismo all’attacco esterno di virus e batteri che può interessare anche bambini molto piccoli. Molte volte i genitori si sono trovati di fronte al dubbio su quale sia il modo più corretto per misurare la temperatura corporea ai bambini.

Scopriamo quali sono le modalità più giuste per misurare la febbre ai bambini nella varie fasce di età seguendo le direttive dei medici dell‘Ospedale Bambino Gesù. 

Febbre: quale è la temperatura normale e quando subentra lo stato febbrile

Misurare la temperatura corporea sia in un bambino che in un adulto consiste in una procedura molto semplice e assolutamente non invasiva. La temperatura corporea è un importantissimo indice di salute dell’organismo umano.

La temperatura corporea è considerata normale quando è compresa tra i 36.5°C e i 37.5°C, mentre si considera stato febbrile una temperatura uguale o maggiore di 38°C. 

Quali tipologie di termometri si possono utilizzare

tipologie termometro
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Per poter misurare la temperatura corporea ci si avvale del termometro, strumento di cui esistono diverse tipologie. Ricordiamo di pulire sempre la punta del termometro con acqua e sapone o alcool.

Ecco le varie tipologie di termometri disponibili illustrate sul sito dell’Ospedale Bambino Gesù: 

“- Termometro digitale: registra la temperatura corporea utilizzando dei sensori. La misurazione della temperatura è rapida e il display digitale è semplice da leggere. Questo tipo di termometro digitale può essere usato in diverse sedi (ano, ascella). Può essere usato per via rettale o ascellare;
– Termometro a infrarossi cutaneo/auricolare: misura il calore emesso dalle superfici corporee. La misurazione è rapida e confortevole (ad esempio per non svegliare il bambino che dorme) poiché è possibile effettuarla anche a distanza cioè senza nessun contatto con la pelle;
– Termometro hi tech: mediante connessione bluetooth trasmette direttamente allo smartphone la temperatura. Può essere utilizzato per il controllo continuo dell’andamento della febbre”

Come si misura la febbre nelle varie fasce di età pediatriche

come misurare la febbre ai bambini
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La febbre si misura con un termometro indicato per la misurazione corporea e la modalità di misurazione varia a seconda dell’età del bambino.

Bambini da 0 a 6 mesi

Per i bambini che vanno da 0 ai 6 mesi di età, la modalità più giusta per misurare la febbre è quella rettale. La temperatura rettale è quella più attendibile poiché non subisce variazioni da parte della temperatura ambientale.

Un particolare da non dimenticare mai quando si misura la temperatura rettale di un bambino è quello di sottrarre 0.5°C dalla temperatura rilevata per avere quella corretta.

Ecco come si misura la temperatura rettale ad un neonato da 0 a 6 mesi, come descritto sul sito ufficiale dell’Ospedale Bambino Gesù:

“-Stendere il bambino su una superficie comoda, sulla schiena o sulla pancia. Se il bambino è steso sulla schiena, sollevare le gambe, se invece è a pancia in giù, sistemarlo in modo che i glutei siano leggermente sollevati ripiegando le ginocchia sotto il corpo;
– Spalmare una piccola quantità di gel lubrificante sul bulbo del termometro;
– Inserire delicatamente la punta del termometro nell’ano per 1-2 minuti, tenendo la mano a coppa sui glutei del bambino” 

Bambini da 6 mesi a 1 anno

Per i bambini da 6 mesi ad 1 anno si può misurare la febbre sia per via rettale, ma anche cutanea e auricolare attraverso dispositivi di nuova generazione come il termometro a infrarossi.

Ecco come rilevare la temperatura auricolare del bambino, come descritto come descritto sul sito ufficiale dell’Ospedale Bambino Gesù:

“- Temperatura auricolare: è rilevata con termometro a raggi infrarossi (sconsigliato nei bambini al di sotto dei 6 mesi) che viene inserito nell’orecchio. Se si sceglie di misurare la febbre a livello  auricolare, per avere la temperatura reale è necessario sottrarre 0.3°C dal valore finale.
Misurare la febbre a livello auricolare richiede solo pochi secondi, ma è buona norma adottare alcuni accorgimenti per avere una temperatura precisa:

– Pulire l’orecchio affinché sia privo di ostruzioni (cerume in eccesso e secrezioni);
– Rilevare la temperatura sempre nello stesso orecchio in quanto può variare da un orecchio all’altro;
– Attendere circa 30 minuti prima di misurare la temperatura se il bambino è stato esposto a fattori esterni che possono interferire con la misurazione (temperature alte o basse, attività sportiva in acqua ecc);
– Non utilizzare l’orecchio in cui sono state instillate gocce o altri medicamenti;
– Non utilizzare la misurazione auricolare se è presente un’infezione auricolare esterna (otite esterna) perché potrebbe provocare dolore”

Ecco come rilevare la temperatura cutanea del bambino come descritto sul sito ufficiale dell’Ospedale Bambino Gesù:

” – Temperatura cutanea (frontale): è semplice e veloce ma viene considerata poco affidabile. La rilevazione avviene per contatto o a distanza solitamente sulla fronte con termometri a raggi infrarossi. Prima di misurare febbre è bene detergere la fronte e spostare i capelli”

Bambini da 1 anno in poi

Dal secondo anno di vita si possono utilizzare modalità di rilevazione della temperatura corporea del bambino che risultano essere molto più tollerate dai piccoli come la misurazione della temperatura ascellare. 

Ecco come rilevare la temperatura ascellare nei bambini come come descritto sul sito ufficiale dell’Ospedale Bambino Gesù:

– Temperatura ascellare: è la modalità più utilizzata per misurare la febbre, poiché semplice e molto confortevole, anche se poco accurata poiché influenzata dalla temperatura ambientale. Per effettuare la misurazione è buona norma posizionare la punta del termometro sotto l’ascella e mantenerla ferma in sede, a stretto contatto con la pelle asciutta, per 3-5 minuti”

Bambini e malanni stagionali virus parainfluenzali
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Qualora si riscontri un innalzamento della temperatura corporea del bambino è fondamentale informare il medico pediatra che provvederà alla valutazione dell’evento febbrile. Scopri anche cosa sono le convulsioni febbrili semplici. 

Fonte: ospedalebambinogesù.it