Settimane di Gravidanza: preeclampsia o gestosi

La preeclampsia o gestosi gravidica è una complicazione che può sopraggiungere in gravidanza. Scopriamo cosa è, quali sono le cause, i sintomi e come si può prevenire. 

Settimane di gravidanza la preeclampsia
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Durante la gravidanza si spera sempre vada tutto bene, e nella maggior parte dei casi è così. Possono però sopraggiungere delle complicazioni, quali la preeclampsia o gestosi, pericolosa per la salute di mamma e bambino. La causa principale della preeclampsia è l’ipertensione arteriosa che però, come vedremo ha diverse concause che possono rappresentare un alto indice di rischio durante la gravidanza.

Scopriamo cosa è la preeclampsia, quali sono le cause, i sintomi e come una gestante può prevenire questa pericolosa complicazione durante la gravidanza consultando i consigli e i dati forniti dell’Istituto Superiore di Sanità sul sito issalute.it. Scopri anche cosa è la flussimetria delle arterie uterine. 

Preeclampsia o gestosi: cosa è

Preeclampsia cosa è
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La Preeclampsia o gestosi è una complicanza che può sopraggiungere durante la gravidanza che è potenzialmente pericolosa sia per la mamma che per il feto. La media europea delle gravidanze in cui si manifesta la gestosi gravidica è del 5% ma se si conta l’aumento dell’età in cui avviene la prima gravidanza, l’indice di obesità sempre più in aumento e la presenza di malattie metaboliche come il diabete, la percentuale tenderà a crescere.

Questa patologia raramente compare prima della 20esima settimana di gravidanza e solitamente invece dalla 24esima settimana fino a fine gravidanza e a sei settimane dopo il parto come viene ampiamente esposto sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità.

Preeclampsia o gestosi gravidica: quali sono le cause

Preeclampsia cause
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Le cause della Preeclampsia non sono del tutto note ma alla base della patologia, come viene ampiamente spiegato direttamente sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità:

“Le cause della preeclampsia non sono ancora note. Alla base della malattia si riconosce un’alterazione nello sviluppo della placenta e dei vasi sanguigni che la irrorano, che può danneggiare lo scambio materno-fetale e rallentare la crescita del feto all’interno dell’utero”

Tra i fattori che possono aumentare le probabilità di sviluppare questo tipo di complicazione in gravidanza ci sono:

  • pressione alta
  • diabete
  • malattie renali esistenti prima della gravidanza
  • sindrome da anticorpi antifosfolipidi (malattia autoimmune)
  • preeclampsia in una precedente gravidanza
  • familiarità con preeclampsia
  • età superiore ai 40 anni
  • sovrappeso e obesità
  • gravidanza gemellare”

Preeclampsia o gestosi gravidica: quali sono i sintomi

Preeclampsia sintomi
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La Preeclampsia può presentarsi all’improvviso e i principali sintomi, riportati sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità sono:

  • mal di testa
  • visione offuscata o lampi visivi
  • nausea e vomito
  • dolore sotto le costole
  • dolorabilità al fegato
  • tremore alle mani
  • eccessivo aumento di peso (oltre 5 chili in una settimana)

Quando si nota uno o più sintomi tra quelli elencati è importantissimi rivolgersi al proprio medico curante o al medico ginecologo che provvederà ad una attenta valutazione e all’eventuale prescrizione di esami ed analisi di approfondimento e nei casi più gravi anche alla richiesta di un eventuale ricovero ospedaliero. Scopri anche cosa è il test di Coombs indiretto. 

Oltre alla elevata pressione arteriosa, in caso di preeclampsia si può notare la presenza di proteine nelle urine (proteinuria) e come specificato sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità:

“Anche in assenza di proteinuria, è possibile diagnosticare una preeclampsia nel caso si rilevino altri segni come la riduzione delle piastrine (<100.000/mm3), danni nella funzionalità del fegato (livelli di transaminasi raddoppiati rispetto alla concentrazione normale), insufficienza renale (creatinina sierica >1,1 mg/dl) o l’insorgenza di sintomi neurologici.
L’accertamento della malattia è eseguito facilmente mediante il controllo della pressione arteriosa e l’esecuzione di esami del sangue e delle urine prescritti dal medico.
Il segno principale della preeclampsia nel feto è il ritardo della crescita dovuto al malfunzionamento della placenta”

Preeclampsia o gestosi: quale è la terapia

Il parto rappresenta la cura più indicata per le gestanti colpite da preeclampsia infatti quando una donna ne presenta i sintomi, viene immediatamente valutata e tenuta sotto controllo fino a che non si raggiunga il momento più indicato per far nascere il bambino prima della data presunta del parto.

La puerpera se dimostra di avere più sintomatologie correlate alla preeclampsia  durante il ricovero ospedaliero viene sottoposta a diverse indagini, come riportato sul sito dell’istituto superiore di Sanità:

“Di solito, se è presente solo la pressione alta senza altri disturbi, può tornare a casa purché effettui delle visite di controllo regolari, preferibilmente quotidiane.

Se, invece, è confermata la diagnosi di preeclampsia dovranno essere eseguiti, in ospedale, una serie di accertamenti che comprendono:

  • monitoraggio della pressione arteriosa
  • regolari esami delle urine per accertare la presenza di proteine
  • esami del sangue per accertare la funzionalità di reni e fegato

controllo dello stato di salute del bambino mediante eventuali ecografie per verificare il flusso di sangue attraverso la placenta, misurare la crescita fetale e osservarne i movimenti e, in base alla settimana di gravidanza, la cardiotocografia”

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Preeclampsia o gestosi: come prevenirla

Non essendo possibile prevedere il manifestarsi si una complicazione come la preeclampsia in gravidanza, è raccomandabile la valutazione di tutti i fattori di rischio all’inizio della gravidanza da parte del medico ginecologo e, come consigliato sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità:

“Attualmente, il modo più efficace per identificare la preeclampsia è la verifica dei fattori di rischio che deve essere effettuata in occasione del primo contatto con un professionista sanitario”.

Fonte: https://www.issalute.it/