Strumenti compensativi a scuola: come usare correttamente il pc

Per aiutare gli alunni che soffrono di Disturbo Specifico dell’Apprendimento esistono molti strumenti compensativi a cominciare dal pc. Ma il ruolo degli insegnanti è fondamentale

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Gli studenti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento, il cosiddetto DSA, anche nelle scuole elementari possono essere aiutati con alcuni strumenti compensativi a scuola. Tra questi sempre più negli ultimi anni ha preso piede il pc, un ausilio prezioso soprattutto per chi soffre di disgrafia. Un disturbo che si materializza nella difficoltà di scrivere lettere e parole leggibili anche per gli altri e che quindi deve essere corretto.

Vale per loro come per chi soffre di disortografia, perché l’utilizzo del correttore automatico può aiutarli a rendere più scorrevoli i loro testi . E per i bambini o ragazzi dislessici la sintesi vocale aiuta ad essere maggiormente autonomi nei compiti senza che debbano essere sempre seguiti passo dopo passo.

L’alunno con DSA non deve esclusivamente usare il pc per leggere o scrivere fin dalla Scuola Primaria. Ma è importante già a quell’età attuare percorsi di potenziamento ad hoc per stimolare il bambino a sviluppare le sue abilità di leggere e scrivere in modo tradizionale accanto all’utilizzo del computer.

Strumenti compensativi a scuola: il ruolo degli insegnanti

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Ma il pc, che è sempre meglio del tablet perché ha una tastiera fisica, è utile soltanto se il bambino o ragazzo è veramente capace di usarlo correttamente. E qui si pone il problema:colme insegnare ai bambini con Disturbo Specifico dell’Apprendimento ad utilizzare correttamente il pc? Non è tanto un problema di programmi, quanto di manualità sulla tastiera, perché dovrebbero imparare a digitare correttamente sulla tastiera utilizzando possibilmente tutte le dita.

Stesso discorso vale per i libri digitali o la sintesi vocale che servono a compensare la dislessia. Non basta fornire al bambino il supporto contenente il Pdf uguale al libro di testo in formato cartaceo utilizzato dai compagni. Lui deve essere in grado di vederlo nella maniera corretta, perché alcuni programmi permettono di andare anche oltre, sottolineando il testo, creare riassunti e altro.
Quindi chi deve insegnare ai bambini con DSA come impiegare gli strumenti compensativi se non la scuola? Per questo gli insegnanti dovrebbero saper scrivere con la tastiera usando tutte le dita delle mani e conoscere tutti i software dedicati agli alunni con DSA.

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Non è un passaggio facile, perché i bambini potrebbero avere la paura di essere presi in giro dai compagni o essere considerati meno di loro visto che utilizzano strumenti diversi per l’apprendimento. In questo sarà utile anche il lavoro dello psicoterapeuta che si occupa di Disturbi dell’Apprendimento. Aiuterà il bambino o il ragazzo ad entrare in contatto senza stress con gli strumenti compensativi spiegandogli che può usarli a casa come a scuola.