Vaccino Covid, il Cts: “Le parole di Crisanti sono inaccettabili”

Il Comitato ha replicato al microbiologo dell’università di Padova che ieri, riferendosi alle prime dosi, aveva dichiarato che senza dati non si sarebbe fatto il vaccino.

Covid, corsa al vaccino. Russia e Usa se la giocano
Vaccini in sperimentazione (Getty Images)

In attesa del bollettino del giorno relativo ai nuovi casi di Coronavirus in Italia, nelle ultime ore il popolo scientifico si è scagliato contro le parole del microbiologo dell’università di Padova, Andrea Crisanti. Secondo cui, non sarebbe disposto a farsi somministrare il vaccino senza dati concreti.

Contro di lui anche il CTS, il Comitato Tecnico Scientifico ha giudicato il suo parere sul vaccino contro il Covid come “inaccettabile“.

Leggiamo insieme alcuni sviluppi

Le parole del microbiologo Andrea Crisanti

coronavirus tornerà dopo estate
Andrea Crisanti (Foto Facebook @graziedottorcrisanti)

Il microbiologo ha esordito il suo discorso con un’affermazione: “senza dati non me lo faccio perché voglio essere rassicurato che è stato testato e che soddisfi tutti i criteri di sicurezza ed efficacia“. Dichiarazione che ha scatenato la reazione del mondo scientifico, tanto che lo stesso Crisanti ha poi voluto puntualizzare di essere distante dalle posizioni No Vax di cui è stato più volte accusato nel corso della giornata.

La risposta del Cts non è tardata ad arrivare: “Sarebbe opportuno evitare posizioni personali che nulla hanno a che vedere con la scientificità della questione”.

Tutte le azioni che riguardano i vaccini, in Italia e nel mondo, sottolinea il Cts nel resoconto dell’incontro, “vengono fatte sotto rigidissimi controlli” da parte delle agenzie regolatorie internazionali e dell’Aifa. Sono dunque da “censurare” le dichiarazioni di Crisanti, sia per i contenuti “errati” sia per la “superficialità” con cui sono state pronunciate.

L’immunologa Antonella Viola contro Crisanti

Sono davvero convinta che la scienza abbia dato il meglio di sé durante questa crisi globale, mostrandoci, ancora una…

Pubblicato da Antonella Viola su Sabato 21 novembre 2020

 

“Sono davvero convinta che la scienza abbia dato il meglio di sé durante questa crisi globale, mostrandoci, ancora una volta, cosa sappiamo fare noi uomini quando lavoriamo insieme – esordisce così l’immunologa dell’Università di Padova, Antonella Viola – a gennaio avremo probabilmente due vaccini efficaci e sicuri grazie all’ingegno brillante di tanti ricercatori e alla generosità degli oltre 70mila volontari che si sono lasciati vaccinare senza dubbi. Fidandosi della scienza”.

Lo scrive sulla sua pagina Facebook tornando a parlare delle polemiche sulla sicurezza ed efficacia dei vaccini anti-Covid in fase di sviluppo sollevate in una intervista dal virologo Andrea Crisanti.

Galli difende Crisanti

Covid: per Massimo Gallo è possibile un doppio contagio
Dottor Massimo Galli (Getty Images)

Il professor Massimo Galli si schiera a favore della vaccinazione anti-Covid, all’indomani delle polemiche scaturite dall’uscita, poi in parte ritrattata, del virologo Andrea Crisanti. Galli si dice favorevole al vaccino e, parlando del collega e professore dell’Università di Padova, spiega: “Se lo conosco un po’, penso viva la mia stessa insofferenza verso i troppi annunci e i pochi dati pubblicati”.