Ti ha lasciata? Ecco cosa non dovresti fare

amore non corrisposto
amore platonico non corrisposto (Istock)

Quando si viene lasciati, il dolore che si prova è tale da poter spingere ad agire nel modo sbagliato. Scopri quali sono le mosse che non dovresti mai compiere.

problemi di coppia
donna che soffre per amore (Istock Photos)

La fine di una storia d’amore è sempre difficile da affrontare. Ci si sente improvvisamente mancanti di una parte di se, incerti sul proprio futuro e desiderosi solo di ritornare a ciò che si aveva un tempo.

Questo mix di emozioni porta spesso e volentieri a compiere azioni delle quali prima o poi ci si pente e che a conti fatti non portano a nulla se non a restare avvinghiate ad una storia che ormai non c’è più. Oggi, quindi, cercheremo di capire quali sono le cose da non fare mai quando si viene lasciate e come superare il prima possibile il dolore.

Cosa non fare mai quando vieni lasciata

mancanza d'amore
donna triste che abbraccia orso di peuche – Fonte: Pexels

È vero, essere lasciate (specie se all’improvviso e senza un motivo apparentemente valido) è sempre doloroso. Questo però non significa soffrire al punto da agire in modo poco controllato perché presto o tardi si finirebbe con il rimpiangere la cosa e tutto senza aver ottenuto quanto si desiderava.

Anche se costerà fatica, quindi, è meglio cercare di razionalizzare quanto accaduto il più possibile ed abbracciare il proprio dolore. E tutto senza commettere quegli errori che in passato probabilmente abbiamo già commesso e che è sempre meglio evitare.

Pregarlo di tornare insieme. Chiunque si è trovata ameno una volta a supplicare il proprio ex di tornare insieme. Un tentativo dettato dalla confusione del momento, dall’impossibilità di accettare veramente quanto appena accaduto e dalla voglia di continuare il proprio sogno d’amore. Eppure, si tratta di una mossa inutile perché se un partner decide di lasciare è perché ha ponderato la cosa da diverso tempo e o ama già un’atra o ha semplicemente smesso d’amare. Piangere e supplicarlo non lo aiuterà a cambiare idea. Al contrario, accettare la cosa potrebbe sorprendere un ex ancora effettivamente non del tutto convinto e portarlo a vederci da una prospettiva diversa. Molto meglio evitare scenate o implorazioni e limitarsi ad affrontare la cosa con coraggio. Farà male, è vero, ma sarà un momento di crescita sicuramente utile per il futuro.

Chiedere più e più volte i perché della rottura. Se si viene lasciate, l’unica cosa che conta davvero è la fine della storia. Sapere quali sono i motivi alla base non cambierebbe le cose. Inoltre non è detto che l’ex sia disposto a dire a verità. Quindi a che pro chiedere? Molto meglio prendere quanto appreso, farsene una ragione e cercare di andare avanti il più possibile.

Darsi la colpa. Spesso essere lasciate all’improvviso da l’idea (sbagliatissima) di essere in qualche modo in errore. Così, si finisce con il chiedere al proprio ex dove si è sbagliato e tutto con il rischio di ricevere risposte false ed in grado di ferire. La verità è che non ci si dovrebbe mai sentire in colpa o sbagliate. Le storie finiscono per i motivi più disparati e ciò non deve rappresentare un motivo per darsi addosso. A contrario, si dovrebbe cogliere l’occasione per imparare ad amarsi di più.

Diventare una stalker. Un’atra mossa sbagliata che si fa quando si viene mollate è quella di diventare delle vere e proprie stalker. Tra pedinamenti, telefonate mute e ricerca assidua di post sui vari social si finisce con il restare ancorate al proprio ex. E ciò non fa che prolungare il dolore. Inoltre se si viene in qualche modo scoperte si rischia di peggiorare le cose e sentirsi ancora peggio. E tutto per non ottenere nulla in cambio.

Continuare a sperare nel suo ritorno. Un altra mossa sbagliata è quella di crogiolarsi nel dolore e restare in attesa di una sua chiamata. Ok soffrire per un po’ ma dopo è indispensabile tirarsi su ed imparare a convivere con il dolore, abbracciarlo e riprendere in mano la propria vita.

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cuore spezzato (fonte: Pexels)

Essere lasciate è un’esperienza che nessuna vorrebbe fare e alla quale, purtroppo, non c’è rimedio. Si può però scegliere il modo di gestire la cosa. E nel farlo si può scegliere di agire facendo il meglio per se e cercando di riprendersi dalla fine della storia. In questo modo anche dopo un’esperienza dolorosa si potrà crescere e migliorare se stessi. Qualcosa che tornerà utile in futuro e che renderà pian piano sempre più sicuri di se.