Chiusure Covid, “resiste” solo San Marino: locali pieni di sera

Serrande chiuse in quasi tutta Italia ma non per la Repubblica di San Marino. Qui centri commerciali, bar e ristoranti sono aperti anche di sera

Covid attività chiuse in gran parte d'Italia, ma non a San Marino
Repubblica di San Marino (Facebook @visitsanmarino · Paese/regione)

Se non fosse per la drammaticità del periodo, si potrebbe quasi pensare ad una fiaba, con tanto di castello. Mentre per il Covid ci sono divieti e chiusure per le attività commerciali (e non solo) in quasi tutta Italia a San Marino, “come per incanto”, tutto resta aperto, anche di sera.

La piccola repubblica che sorge sul monte Titano non si è allineata alle direttive italiane e ha deciso di lasciare aperti centri commerciali, bar e ristoranti, anche di sera.

E’ come se San Marino fosse sospesa in un’altra realtà. Il clima è ben diverso. Qui le attività commerciali sono affollate, sia di giorno che di sera. Si fanno affari con i locali ma anche con i residenti riminesi che, in pochi minuti d’auto, posso raggiungere la repubblica.

San Marino sembra essere diventata una sorta di “piccola oasi felice” dove è ancora possibile svagarsi, accomodarsi al tavolino di un bar per bere un aperitivo o a quello di un ristorante per cenare. Le autorità sammarinesi fanno sapere che non si tratta proprio di un “liberi tutti” anche se, però, la gestione complessiva appare molto più soft di quella italiana.

I negozi chiudono all’imbrunire, le strade si svuotano per qualche ora per poi ripopolarsi la sera, quando bar e ristoranti si preparano ad accogliere clienti e consumatori fino alla mezzanotte.

Mentre l’Italia si tinge di giallo, arancione e rosso (a seconda dei diversi livelli di criticità) San Marino sceglie di fare da sola. A nulla è valso il confronto tenutosi in Prefettura, alla presenza dei segretari di Stato di San Marino di Esteri e Sanità, del presidente della provincia di Rimini Riziero Santi nonché del sindaco della stessa città romagnola Andrea Gnassi.

San Marino è decisa a non invertire la rotta e va avanti per la sua strada. I confini restano ancora aperti per gli italiani che vogliono cenare o bere un drink sul monte Titano. La piccola repubblica respinge con tutte le sue forze l’idea di un lockdown.

Covid, chiusure in Italia ma non a San Marino: la cena di Sgarbi

San Marino prova a resistere al Covid mantenendo tutto aperto
Centro storico di San Marino (Facebook @visitsanmarino · Paese/regione)

Ad approfondire il “caso San Marino” c’ha pensato Vittorio Sgarbi. Il noto critico d’arte è stato a cena in uno dei ristoranti della repubblica, ospite del segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati. La serata è stata documenta alla maniera di Sgarbi, con uno dei suoi video.

“Siccome San Marno è un Paese autonomo, è uno Stato che ha 1700 anni di storia – ha spiegato Pedini Amati – si fregia di poter legiferare autonomamente. Quando si è visto che le leggi italiane andavano verso la chiusura in orari come quello delle 18.00, noi ci siamo posti il problema”.

Il problema a cui fa riferimento il segretario di Stato è il fatto che San Marino, non facendo parte dell’Unione Europea, non può accedere ai suoi contributi per ristorare imprenditori e commercianti obbligati a chiudere le attività ad un certo orario o, addirittura, a tenerle chiuse.

“Noi non ce lo possiamo permettere” – ha detto Pedini Amati a Sgarbi. Quindi per i sammarinesi l’alternativa è quella di restare aperti.

Il tema delle chiusure non va giù neppure a Vittorio Sgarbi che, solo pochi giorni fa, si è detto contrario alla chiusura di musei e teatri entrando in polemica col Governo. “Chiudete i tabaccai non i musei” – aveva detto l’onorevole rivolgendosi in particolare ai ministri Dario Franceschini e Roberto Speranza.

Piaccia o meno, in Italia le restrizioni si fanno sempre più dure, soprattutto in alcune regioni. E’ il caso della Campania che, da zona gialla è saltata direttamente a quella rossa. Una decisione mal digerita dal presidente Vincenzo De Luca e che ha già causato proteste in piazza.