Sedano rapa: proprietà, benefici, controindicazioni e come mangiarlo

Scopriamo insieme le proprietà del sedano rapa, le eventuali controindicazioni e tutte le curiosità che lo riguardano.

sedano rapa
sedano rapa – Fonte: Adobe Stock

Il “sedano rapa” è uno degli ortaggi non proprio conosciuti e apprezzati, ma ha dei lati nascosti. Parente del più noto sedano è conosciuto anche come “sedano di Verona”, il Sedano Rapa (Apium graveolens), appartiene alla famiglia delle “ombrellifere”.

Si contraddistingue per la sua radice, che è grossa, tonda e piena di piccoli nodi, con la buccia a grinze e la polpa bianca e croccante. Ha un gusto delicato ma deciso rispetto alle altre radici e soprattutto al “sedano classico”, ed un profumo intenso.

Tutto sul sedano rapa: proprietà, controindicazioni, curiosità e ricette

sedano rapa
sedano rapa – Fonte: Adobe Stock

Le origini del sedano rapa pare che siano molto antiche. In epoca antica, greci e romani già lo conoscevano, anche nell’Odissea se ne parla in diversi passi. Come rimedio medicinale, il sedano rapa veniva usato nel medioevo, si diceva che fosse in grado di far passare i momenti di malessere dell’anima.

Già dal XVII secolo, i cuochi francesi cominciarono ad utilizzarlo come ingrediente di base nei loro piatti. Oggi viene utilizzato molto nel nord Europa.

Il sedano rapa viene coltivato ed utilizzato in particolare nel Nord Italia, mentre nelle regioni del mezzogiorno non è così facile trovarlo nei menù proposti dai ristoranti, né sulle tavole di tutti i giorni. In generale la forma e l’aspetto non sono affatto accattivanti, ma è un ortaggio versatile e gustoso. È una pianta a cadenza biennale e la raccolta delle sue radici parte da fine agosto fino a dicembre inoltrato, talvolta sino alle prime gelate.

La consumazione deve avvenire previo attento lavaggio, mondatura e rimozione della buccia, che in quanto radice, viene a contatto col terreno e relative concimazioni.

In frigo si conserva per 15 – 20 giorni.

Calorie e valori nutrizionali

  • Calorie: 23
  • Acqua: 88 g
  • Proteine: 1,9 g
  • Carboidrati: 3,8 g
  • Zuccheri: 0 g
  • Grassi: 0,1 g
  • Fibra: 0 g
  • Vitamina C: 6 mg
  • Potassio: /
  • Fosforo: 90 mg
  • Calcio: 52 mg
  • Sodio: /

Ovviamente questi valori non vanno intesi come assoluti. In base a vari fattori che intervengono nella scelta della radice, infatti, alcuni valori potrebbero essere un po’ diversi. Questa è comunque una media piuttosto attendibile che da l’idea delle tante proprietà di questa radice.

Proprietà e benefici
L’odore intenso del sedano rapa è forte e spiccato, ciò si deve al suo olio essenziale ricco di sostanze come il limonene ed il sedanolide, che conferiscono proprietà depurative e stimolano la diuresi. Il sedano rapa aiuta la digestione e combatte insufficienza epatica e calcoli renali. È utile anche in caso di reumatismi e problemi polmonari.

Ricco di minerali, il sedano rapa contiene anche molte vitamine A, B e C ed è quindi un buon veicolo di antiossidanti, naturali nemici dei radicali liberi.

Controindicazioni. Il Sedano rapa contiene alcune proteine particolari potenzialmente allergizzanti. Per questo motivo coloro che soffrono di ipersensibilità o allergie alimentari, devono stare attenti nell’assunzione di questo ortaggio.

In ogni caso, all’eventuale insorgenza di problemi oppure prima di consumarlo se si hanno dubbi in merito, consigliamo sempre di rivolgersi al proprio medico curante.

Come assumere il sedano rapa e curiosità

sedano rapa
sedano rapa – Fonte: Adobe Stock

Questa radice, come già spiegato qualche riga sopra, è molto versatile, si può consumare sia crudo che cotto.

E’ adatto a molte preparazioni ed a tutti i tipi di sistemi alimentari, anche vegetariani e vegani. Va sempre consumato previa sbucciatura.

Consumo a crudo:

  • tagliato a fettine in insalata
  • tagliato a julienne e marinato come contorno
  • grattugiato ed aggiunto a salse fredde e dressing

Consumo a cotto:

  • tagliato a cubetti e bollito
  • tagliato a fette, sbollentato e grigliato
  • bollito e marinato
  • tagliato a fettine e fritto
  • aggiunto a minestroni o passati, minestre e vellutate
  • intero cotto al forno condito come un arrosto
  • in aggiunta a stufati e spezzatini come contorno o al posto della carne
  • macinato ed aggiunto a burger vegetali come insaporitore

Andando alle curiosità, pare che in passato si associassero proprietà afrodisiache al sedano rapa, probabilmente grazie alla consistente presenza di un precursore di testosterone, ossia l’Androsterone.