Casi Coronavirus Italia: i positivi regione per regione del 11 Novembre

Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi parla di 32.961 contagiati, 623 morti. Per un totale di +110 in terapia intensiva. Analizziamo i dati regione per regione.

Coronavirus: primo studente positivo a Roma, 60 in isolamento
 (Adobestock photo)

I dati di oggi relativi all’emergenza coronavirus in Italia parlano abbastanza chiaro: 32.961 contagiati, 623 morti e 225.640 tamponi da ieri. Aumentano ancora le persone ricoverate in terapia intensiva (+110). Le persone ricoverate con sintomi da ieri sono +811.

Sforato il milione di casi totali in Italia: tra ricoverati con sintomi, tra attualmente positivi e all’isolamento domiciliare sono 1.028.424 gli attualmente colpiti dal Coronavirus in Italia.

Più di un milione di casi totali di contagiati al Coronavirus in Italia. Un dato certamente significativo e che allo stesso ci fornisce un quadro chiaro e evidente della piega epidemiologica che sta prendendo il virus.

Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio la situazione delle regioni che presentano un tasso maggiore di nuovi casi positivi rispetto alla giornata precedente.

  • Lombardia: in testa alla classifica da sempre. Nella regione si segnala un incremento di casi positivi pari a 8.180, con 6.907 ricoverati con sintomi e 764 persone in terapia intensiva. In totale nella regione sono presenti 134.247 persone all’isolamento domiciliare e 141.918 sono gli attualmente positivi, per un numero di casi totali pari a 284.666.
  • Campania. In Campania c’è una situazione abbastanza complessa per l’emergenza Coronavirus, in particolare la regione mostra un incremento di casi pari a 3.166 (la seconda regione per incremento di casi) e un totale tra ricoverati con sintomi, positivi, all’isolamento domiciliare e in terapia intensiva di 95.921 casi. Per questo motivo, i sindaci della Regione chiedono l’aiuto dell’Esercito . Perché ricordiamo che la regione si trova nella zona gialla, ma nelle prossime ore il colore (e conseguentemente le misure di ciò che si può o non può fare) potrebbero cambiare.

Secondo l’epidemiologo Galli, il Coronavirus si diffonde a macchia d’olio e urge un lockdown totale perché anche nelle regione apparentemente in zona gialla la situazione potrebbe peggiorare drasticamente. Intanto rimane aperta la questione sull’istruzione, se da un lato la ministra Azzolina chiede la riapertura delle scuole dall’altro il governo chiede prudenza.