Arance: come utilizzare la scorza in tre maniere che ancora non conosci

Finalmente tornano sulle nostre tavole le arance! Scopriamo insieme come possiamo riutilizzare la scorza d’arancia in maniera utile.

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tre metodi innovativi (fonte: Pexels)

Adesso che le arance stanno tornando sulle nostre tavole ci troviamo a dover smaltire le loro scorze.

Buttarle, però, equivale ad ignorare tutti gli utilizzi che possono avere!

Scopriamo insieme tre utilizzi che (forse) ancora non conosci per la buccia d’arancia e proviamoli insieme!

Arance e la loro scorza: ecco come puoi riciclarla

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(fonte: Adobe Stock)

Sicuramente avrai già provato alcuni dei trucchi per riutilizzare la buccia d’arancia in cucina e come strumento per il corpo e la bellezza.

Dopotutto, infatti, questi frutti la fanno da padrone sulle nostre tavole e vengono consumati in grande quantità.
La loro buccia, però, contiene tantissime proprietà ed alti livelli di vitamina che noi, però, sprechiamo senza rendercene neanche conto.

Nell’idea di volersi approcciare ad uno stile di vita più consapevole (conoscete gli ZeroWasters?) saper utilizzare in ogni campo le bucce della frutta è un passo fondamentale!
Insomma, con questi trucchi sarete più green e, di certo, non vi sentirete in colpa nel buttare ogni giorno grosse quantità di ottimo materiale.

Poi, in fondo, tentar non nuoce e, soprattutto, non costa niente.
Proviamo questi tre nuovi metodi per riutilizzare le scorze d’arancia?

  • contro i felini indisciplinati: sapevi che i gatti odiano l’odore dell’arancia?
    Se il tuo micio è indisciplinato (leviamo il “se”, lo sappiamo tutti che i gatti sono indisciplinati) allora la buccia d’arancia diventerà la tua migliore amica.
    Usa le scorze d’arancia come sentinelle e infilale ovunque tu non voglia che il gatto si intrufoli!
    Personaggi del presepe, vasi di piante, poltrone e divani preferiti: finalmente in casa ci sarà pace!
    Se non vuoi utilizzare direttamente la buccia puoi creare uno “spruzzino” apposito, triturando le arance e mischiandole all’acqua. L’odore farà scappare a gambe levate anche i felini più incaponiti!
  • candele: sapevi che le arance possono essere riutilizzate come candele?
    Per “crearle” però bisogna avere una certa manualità: dovrete essere in grado di “estrarre” gli spicchi d’arancia senza rompere la scorza. Vi basterà tagliare la parte superiore dell’arancia ed estrarre, sfilandolo, delicatamente l’interno dell’arancia.
    Una volta che sarete riusciti a compiere questa operazione vi ritroverete con le due metà vuote: quella con il filamento di fasci è lo stoppino!
    Riempite l’interno della buccia con dell’olio d’oliva e “accendete” lo stoppino. L’effetto “natalizio” è assicurato!
    L’altra metà può essere usata come coperchio e profumatore: intagliate una “finestra” e copriteci la vostra candela!
  • mangiatoia da… giardino! L’ultimo utilizzo “alternativo” per la scorza d’arancia è quello da usare in giardino.
    Come al solito avrete bisogno delle scorze quanto più integre e sane quindi tagliate a metà la vostra arancia. Praticando quattro fori sul bordo e facendo passare un filo all’interno avrete creato un pratico (e biodegradabile) contenitore che potrete appendere ai rami di un albero.
    Vi basterà, poi, aggiungere del mangime per uccelli ed aspettare: la parata dei pettirossi inizierà dopo poco!
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Scorza d’arancia (fonte: Pixabay)

Insomma il Natale si avvicina e con lui la stagione di arance e mandarini: meglio sapere come utilizzarli!

Se questi consigli vi sono sembrati utili potete leggere anche quelli per riutilizzare tutti gli scarti della cucina.

Anzi, leggetelo soprattutto se questi consigli non vi sono piaciuti: magari tra gli altri troverete qualcosa di più utile!