Iss, Campania in zona gialla: molti i contagi ma con basso Rt

Con l’ultimo dpcm del Governo la Campania è finita in zona gialla. Non poche le polemiche. L’Iss chiarisce che la regione ha tanti contagi ma con indice Rt basso

La Campania è in zona gialla. molti contagi ma con Rt basso
Reparto Covid (Getty Images)

Emergenza Covid, Campania in “zona gialla” secondo le disposizioni dell’ultimo dpcm varato dal Governo.

L’Italia è suddivisa in tre aree di rischio e, la regione guidata dal presidente Vincenzo De Luca, finisce in quella a bassa criticità assieme a: Lazio, Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto.

Di tutte queste regioni a “bollino giallo” fa discutere il caso della Campania, considerata dai tecnici a bassa criticità pur avendo tanti casi di nuovi positivi (sono 4508 in base all’ultimo bollettino ufficiale aggiornato al 6 novembre 2020).

Numeri molto diversi da quelli della Sicilia, ad esempio, così come sottolineato anche dal presidente Nello Musumeci. Una polemica ripresa anche dagli altri governatori che, nelle ultime decisioni del governo, hanno ravvisato incongruenze e punti deboli.

Prendendo spunto dal “caso Campania”, per fare chiarezza, è intervenuto l’Istituto Superiore di Sanità, nella figura di Silvio Brusaferro. Il presidente dell’Iss ha chiarito che, la situazione della Campania non deve stupire perché, pur avendo molti contagi e in costante aumento, mantiene un indice Rt basso. Da qui, quindi, la decisione di inserirla nella zona gialla.

Come è noto ormai per Rt si intende l’indice di contagiosità la cui gravità prescinde dal numero dei nuovi positivi. E’ in questa chiave che va letto il parametro.

La Campania ha molti contagi ma con indice Rt stabile a 1,29. La Calabria invece, che è in zona rossa, ha molti meno contagi ma con un Rt più preoccupante.

E’ evidente, quindi, che ogni regione ha una storia sanitaria diversa e soggetta a continue evoluzioni. A questo proposito il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, all’indomani dell’approvazione dell’ultimo dpcm, ha precisato che, nelle regioni, le misure potranno essere allentate se l’indice di contagiosità si mantiene stabile per 14 giorni consecutivi.

Per l’Istituto Superiore di Sanità bisogna lavorare nella direzione di “obiettivi diversificati in funzione della fase” allo scopo di portare in tutte le regioni italiane l’indice Rt al di sotto del fatidico 1.

I tecnici dell’Iss precisano che gli effetti delle misure restrittive adottate con l’ultimo dpcm dovranno essere misurate su un arco temporale di almeno quindici giorni. Quindi, verosimilmente, i primi risultati, si spera positivi, dovrebbero arrivare intorno al 20 novembre.

Si corre veloce in tutte le regioni per portare l’indice Rt sotto il valore 1; solo così inizierà a calare il numero giornaliero nazionale dei contagi. Con il rispetto delle regole, la folle corsa del virus dovrebbe subire un rallentamento significativo.

In particolare Giuseppe Conte spera in un miglioramento in vista delle festività natalizie, anche per favorire una ripresa delle attività commerciali. “Non ho detto che a Natale ci abbracceremo, festeggeremo – ha precisato il premier aggiungendo – ma credo sia più utile far ripartire i consumi”.

Parole, quelle di Conte, intrise di un velato ottimismo. Nessuno vuole sbilanciarsi in questa fase cruciale e delicata. Certo, per l’economia del paese, poter contare su una ripartenza a Natale sarebbe fondamentale.

Campania zona gialla, De Luca: “Situazione delicata”

Campania zona gialla per Vincenzo De Luca la situazione è delicata
Vincenzo De Luca (Facebook @vincenzodeluca.it · Personaggio politico)

Sulla Campania in zona gialla interviene anche il suo presidente Vincenzo De Luca che definisce la “situazione delicata ma con possibilità di governarla“.

Per De Luca la Campania può superare questa fase “avendo fatto prima il lavoro che andava fatto per prevenire fenomeni davvero drammatici.

Il governatore, ancora una volta, sceglie Facebook per comunicare con la cittadinanza.

“Andiamo avanti senza farci distrarre” esorta il Presidente De Luca che fa appello anche all’orgoglio campano e napoletano. Chissà se queste parole serviranno a tranquillizzare gli animi di commercianti e imprenditori che, da giorni, protestano nelle città campane e non solo.