Omicidio di Lecce: diario del killer. “Voglio uccidere qualcuno”

Un diario dal contenuto raccapricciante mostra quelli che sono stati i pensieri e le intenzioni che avrebbero poi caratterizzato le azioni dell’omicidio di Lecce.

Omicidio Lecce
Antonio De Marco e le sue vittime, Eleonora e Davide (Instagram)

Quanto è accaduto a Lecce poco tempo fa sconvolse l’opinione pubblica nazionale.

Un macabro omicidio caratterizzato da urla a squarcia gola e richieste di aiuto incessanti fino alla fine.

Quando furono uccisi quella notte, per Eleonora e Davide non vi fu alcuna speranza.

Di ora in ora emergevano dettagli sempre più raccapriccianti e che determinavano sempre più una preterintenzionalità delle azioni del killer ed un suo profilo a dir poco particolare.

Ricordiamo infatti che aveva una mappa precisa delle telecamere del circondario, dettagli molto importanti che portarono al continuo delle indagini fino al momento dell’arresto dell’assassino.

Oggi un nuovo dettaglio proveniente dal suo diario.

Vediamo in dettaglio.

Omicidio di Lecce: il diario del killer che sconvolge tutti

omicidio di Lecce
trasporto tramite forze dell ordine from pixabay

Un diario nel quale, innanzitutto, il killer progettava di compiere delitti.

Antonio De Marco, l’assassino della coppia di fidanzati Daniele De Santis e Eleonora Manta,  scriveva i dettagli dei propri pensieri in quel diario che è stato ritrovato dopo il duplice delitto di Lecce e che nei giorni scorsi è stato consegnato agli inquirenti.

Il 7 agosto scorso De Marco, secondo quanto riportato da fanpage, scriveva: “Mercoledì ho avuto una crisi mentre stringevo un cuscino, ho pensato che a differenza mia gli altri abbracciano delle vere ragazze e così sono scoppiato a piangere”.

Non solo, anche dettagli sulla sua voglia di “fare qualcosa” che verrà descritta nel suo diario in questo modo: “Ho comprato qualche attrezzo…voglio uccidere qualcuno, voglio farlo a pezzi. Ho accettato la stanza, nella stessa casa di F., e ho già le chiavi e da qui quando andrò via potrò uccidere Daniele…mi piacerebbe una donna per prima, ma penso che così sarà una buona base di partenza”.

A distanza di pochissime settimane dopo, il 21 settembre, lo studente 21enne di Casarano ha poi ucciso a coltellate Daniele De Santis ed Eleonora Manta nella casa di Lecce in cui i due giovani fidanzati si erano appena trasferiti.

Quando verrà poi arrestato dichiarerà che li vedeva “troppo felici”.

Il diario di De Marco, sempre secondo quanto riportato da fanpage, comincia con una frase scritta in stampatello con la penna rossa: “Motivi per cui noi non siamo normali”. Poi, dopo questa frase, ne segue un elenco di punti per cui secondo il killer non era normale: “Parlare sempre al plurale; la bestia che sento dentro quando piango; il rifiuto dei 18 anni”.

Messi nero su bianco anche vari riferimenti alla sofferenza dopo l’intervento chirurgico alla colonna vertebrale che aveva subito ed al fatto di voler morire sotto operazione od anche successivamente.

Dalle pagine del diario emerge poi il dolore del killer di non essere amato, di essere stato rifiutato da una compagna di corso.

“Ogni giorno che passa sembra che divento sempre meno amato, ma che ci posso fare? Non è colpa mia se nessuna mi ama!”.

Un malessere che lo avrebbe spinto a decidere di uccidere i due ragazzi per la loro troppa felicità.

Ricordiamo a riguardo che la madre del killer in una lettera chiese scusa per quanto accaduto.

indagini from pixabay

Un efferato omicidio, due vite distrutte.