Ascoltare i figli: i consigli più importanti per non sbagliare

A noi può sembrare banale, ma ascoltare i figli nel modo giusto è un compito fondamentale per ogni genitore. Come comportarsi per non sbagliare

mamma e figlia
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Siete sicuri di riuscire ad ascoltare veramente i vostri figli quando parlano? Siete certe di dedicare loro tutto il tempo che serve? Quando i nostri bambini ci parlano fanno comunque uno sforzo, quindi dobbiamo imparare ad ascoltare i figli con il giusto approccio. Per loro significa crescere in autostima e aumentare la sicurezza.

Gli esperti forniscono una serie di consigli importanti su come comportarsi con i bambini. Un particolare fondamentale è quello di lasciarli parlare senza interromperli e senza anticipare quello che stanno per dirci. Sarebbe sbagliato anche con gli adulti, ma ancora di più lo è con i piccoli perché possono fare più fatica a mettere insieme i loro pensieri, oppure metterci comunque più tempo a raccoglierli.
Quindi aspettate che finiscano il discorso, se è il caso suggerite qualche parola che non riescono ad esprimere bene ma lasciate che siano loro a finire le frasi e ad esprimersi. Ricordatevi che hanno il loro modo di comunicare, crescendo è possibile che lo cambino ma non dovete farlo voi.

Se il vostro bambino racconta tutto quello che ha fatto a scuola, anche particolari che possono sembrarvi banali, state comunque zitti. É la sua vita quotidiana, per lui o per lei è speciale, tutto il suo mondo e non dovete sembrare annoiati nel sentirlo raccontare. Anzi, cercate di fare anche domande per approfondire il discorso in modo da mostrarvi coinvolti.
E quando il bombo ha qualcosa da raccontarvi, cercate di stare alla sua altezza. Quindi inginocchiatevi o sedetevi per poterlo guardare negli occhi. Sarà un modo per fargli capire che siete interessati e che quanto vi raccontano vi ha coinvolti, senza altre distrazioni.

Ascoltare i figli: gesti, parole e atteggiamenti da seguire

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Può sembrare strano ma quando gli dovete dire qualcosa, importante o meno, indicate le sue orecchie. Il bambino non ha ben chiaro il concetto del verbo ascoltare, quindi se gli mostrate con chiarezza quale è il concetto da quale partire sarà più interessato. Significa che deve fare attenzione e liberarsi da ogni altra distrazione.
Ricordatevi che ogni giorno ci deve essere il tempo giusto, almeno 10-15 minuti per ascoltare quello che ha da raccontare vostro figlio. Per questo, mollate tutto quello che state facendo e dedicate tutto quello che serve a lui o lei. Soprattutto cercate di non sembrare distratti da altro, al massimo ditegli di aspettare due minuti ma poi cercate di essere presenti sia fisicamente che con l’attenzione.


La stessa attenzione dovete metterla per farli sentire sempre a loro agio. Non è detto che il bambino sappia manifestare con chiarezza quello che vuole dirvi, specie se c’è qualcosa che gli sta dando fastidio. Per questo ha bisogno di sentirsi importante e considerato. Anche se non capite tutto, confortateli e cercate di sembrare realmente dalla loro parte.