Terremoto in Grecia e Turchia: le vittime dopo scossa di magnitudo 7

Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 7.0, ha colpito le profondità del mar Egeo. Oggi scopriamo il bilancio delle prime vittime.

terremoto messico 7.4
Terremoto (Foto video Youtube)

Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 7.0, ha colpito purtroppo le profondità del mar Egeo, circa 14 km al largo dell’isola greca di Samos.

Una scossa così tanto potente da essere avvertita fino a Istanbul e Atene.

Secondo quanto riportato, appena la terra ha cominciato a tremare, nuvole di polvere scura hanno coperto il cielo sopra Smirne, mentre le onde di un mini-tsunami travolgevano negozi e abitazioni sulla costa turca. 

La Turchia e la Grecia si sono trovate nuovamente unite da un disastro naturale, come avvenne con la “diplomazia dei terremoti” che nel 1999 avvicinò improvvisamente i due nemici storici.

A pagare il prezzo più alto, secondo i dati riportati dall’ansa, è stata l’area costiera di Smirne, terza metropoli turca dopo Istanbul e Ankara.

Decine sono gli edifici crollati, alcuni dei quali completamente collassati e di cui non ne rimane più nulla. Sotto le macerie di una ventina di palazzi i soccorritori si sono affannati fino a notte inoltrata per cercare di estrarre vivi i numerosi dispersi.

Oggi un primo bilancio.

Terremoto di magnitudo 7.0: un primo bilancio delle vittime

 

Si aggrava purtroppo il bilancio dei morti in Turchia a seguito della forte scossa di terremoto, di magnitudo 7.0, che ieri ha colpito le profondità del mar Egeo, circa 14 km al largo dell’isola greca di Samos.

La Turchia è quella che registra il bilancio peggiore con almeno 24 morti e 800 feriti, mentre a Samos i morti accertati sono due studenti rimasti travolti dal muro di un edificio crollato.

Il forte sisma ha provocato un mini-tsunami con le onde che hanno travolto edifici, abitazioni, negozi e abitazioni sulla costa turca.

I soccorritori stamani hanno ripreso a scavare a mani nude e con mezzi di fortuna tra le macerie alla disperata ricerca di eventuali sopravvissuti nella speranza di ritrovare qualche disperso.

I tentativi di soccorso sono molteplici ma da come si può notare anche dando una occhiata ai video diffusi sul web, la situazione è molto difficile da gestire per chiunque.

Terremoto in Grecia e Turchia: la disperata corsa contro il tempo

 


Una disperata corsa contro il tempo, mentre i feriti chiamavano aiuto a voce o inviando messaggi sui cellulari cercando di lanciare segnali sulla posizione in cui si trovavano.

Tra le prime a essere salvate c’è stata anche una ragazza emersa in diretta televisiva nazionale da un cumulo di cemento.

Le persone soccorse tra le macerie sono in tutto una settantina secondo quanto riprotato dall’ansa.

Sul posto le autorità hanno inviato decine di ambulanze e mezzi d’emergenza, mentre missioni di solidarietà partivano dal resto del Paese.

Un forte allarme, inoltre, ha suscitato anche il mini-tsunami, con onde alte un metro, che ha trasformato il distretto costiero di Seferhisar in uno scenario alluvionato.

 

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

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