Bambini e natura, perché vivere all’aria aperta aiuta a migliorare

Il rapporto tra i bambini e la natura è stato studiato a fondo e le conclusioni sono chiare: un ambiente migliore aiuta a crescere

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Perché respirare aria pura fa bene e perché in questi tempi stare in un ambiente aperto è meglio di quelli chiusi. Ma ci sono mo,ti altri motivi per fare entrare i bambini a contatto più profondo con la natura. Apre i loro orizzonti e contribuisce in maniera positiva ad un corretto sviluppo cerebrale oltre che ad una maggiore apertura delle loro emozioni.

Lo conferma anche il WWF che ha raccolto una serie di benefici, tutti comprovati da ricerche scientifiche effettuato su questo tema specifico. Entrare in contatto con il verde e avere rispetto della natura circostante aiuta il bambino a crescere e ci sono motivi concreti per dirlo.
Anzitutto è un discorso legato alla prevenzione. Avere a disposizione più spazi verdi, in particolare nelle grandi città, aumenta la possibilità di praticare quella attività fisica quotidiana necessaria a sviluppare l’apparato musico-scheletrico. Inoltre aiuta a prevenire malattie metaboliche cardiorespiratorie e tumorali.

Collegato a questo, c’è il discorso del benessere. Stare a contatto diretto con la natura influenza in maniera positiva la mente, migliora la disciplina personale e aumenta il senso di felicità contribuendo ad un umore migliore. Inoltre aiuta a socializzare, perché favorisce il rapporto diretto tra le persone e abbassa i livelli dello stress.

Bambini e natura, apre la mente e rafforza i rapporti

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Ma poi ci sono altri fattori importanti stimolati dal rapporto tra bambino e natura. Crescere in un ambiente ricco di verde ben conservato e rispettato da tutti aumenta il quoziente intellettivo, Esistono studi specifici su questo tema che dimostrano la stretta connessione, così come ce ne sono altri che hanno stabilito il miglioramento della soglia di attenzione e concentrazione. Come spiega il direttamente WWF nel suo documento, un ambiente naturale aiuta a sviluppate le aree cerebrali che lavorano sulla memoria di lavoro e permette di gestire anche bambini con deficit di attenzione e iperattività.

Inoltre crescono in maniera significativa sia la creatività che il senso di vivere in comunità. Il bambino comprende in concreto quello che significa avere rispetto di sé e degli altri, salvaguardare il bene comune, in questo caso inteso come ambiente. E infine, se mai non siete ancora convinti, i bambini che sono a stretto contatti con la natura migliorano anche il loro rapporto con i compagni di scuola e con gli insegnanti.

Per questo da una parte è fondamentale per noi preservare un ambiente sano e rigoglioso e dall’altra per loro frequentarlo.

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