Covid, Presidente Michel: “3/4 vaccini entro fine anno, inizio 2021”

Il Presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, ha rilasciato alcune dichiarazioni circa il vaccino e la diffusione di quelli prodotti.

 

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È stato un vero piacere incontrare il Commissario @paologentiloni per discutere insieme del nuovo piano di rilancio UE. —— It was a real pleasure to meet with Commissioner Gentiloni to discuss the new EU #recoveryplan. #EUBEF20

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La corsa al vaccino interessa giustamente tutta la popolazione mondiale ed altrettanto giustamente dal web, specchio dell’opinione pubblica, provengono importanti richieste di tempi più o meno certi e non solamente ipotesi.

Proprio pochissimi giorni fa avevamo parlato del vaccino di Oxford che sembra funzionare bene.

Se facciamo poi un ulteriore passo indietro, lo stesso premier Giuseppe Conte aveva rilasciato alcune dichiarazioni circa i vaccini.

Parole che ci danno molta speranza e che ci fanno pensare che tutto questo possa finire e non continuare in un loop infinito caratterizzato da crisi sanitaria e crisi economica.

A tal proposito vediamo in dettaglio quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel.

Il vaccino fine 2020 ed inizio 2021: le dichiarazioni

Il vaccino dell’Università di Oxford che sta per arrivare (Pixabay)

Dichiarazioni molto importanti da parte del Presidente del Consiglio europeo, che in una intervista ad Rtl France ha dichiarato: “Secondo le nostre informazioni, ci auguriamo che tra la fine dell’anno e l’inizio del prossimo, 3 o 4 vaccini possano essere gradualmente disponibili“.

L’ex primo ministro del Belgio ha poi successivamente precisato che “la Commissione europea, a nome degli Stati membri, ha firmato numerosi contratti per garantire che quando i vaccini saranno disponibili, potremo beneficiare delle dosi di cui abbiamo bisogno”.

Il Presidente Michel ha poi ribadito che la distribuzione del vaccino non avverrà certamente in uno schiocco di dita, bensì in modo graduale. In linea anche con quanto dichiarato dall’ OMS.

Il presidente del Consiglio europeo ha precisato infatti che ci saranno naturali problemi logistici sulla distribuzione che sicuramente si presenteranno.

Questo perché alcuni vaccini verranno somministrati con una singola dose e altri ne richiederanno due.

Secondo quanto riportato dall’intervista ad Rtl France, il Presidente del Consiglio europeo ha poi dichiarato: “Ci sono questioni di logistica, conservazione e dispiegamento di campagne di vaccinazione” per poi aggiungere “Ecco perché voglio mobilitare i nostri capi di Stato e di governo per accelerare”.

Il Presidente Michel ha poi sottolineato che nel caso della distribuzione dei vaccini, l’Europa ha mobilitato risorse per fare in modo che la popolazione non sarà nel caos più totale quando inizieranno ad essere disponibili.

Quanto dichiarato dal Presidente Michel tende anche a voler dare un cenno di rassicurazione in uno scenario per nulla positivo.

Secondo infatti quanto riportato dalla Presidente della Commissione von der Leyen alla conferenza stampa dopo la riunione del collegio europeo, la situazione è molto grave in quasi tutti i nostri Stati membri.

“Tutti i dati indicano una grande diffusione del virus in tutta Europa. Questa è la seconda ondata, nessun Paese è risparmiato e c’è una ‘fatica da pandemia’” ha detto la Presidente aggiungendo che “solo la scorsa settimana, il numero totale di casi confermati di Covid-19 in Europa è stato di 1,1 milioni. E poiché più persone vengono infettate, più vengono ricoverate anche in ospedale. E possiamo aspettarci che questi numeri aumentino ulteriormente nelle prossime due o tre settimane”.

In uno scenario del genere, i tempi del vaccino sono di vitale importanza per tutta la popolazione e si spera che a queste parole sopraggiungano poi concretezze che ci possano “salvare tutti”.

 

Seguiranno aggiornamenti.